Al San Siro arriva la prima sconfitta stagionale in Serie A per gli uomini di Antonio Conte. Il Milan vince 2-1 grazie alle reti di Saelemaekers e Pulisic; per gli azzurri non basta il rigore di De Bruyne.
Le dieci opinioni
- MERET: Uno come Alex Meret. Nel complesso il portiere azzurro non può essere considerato colpevole delle due reti segnate dai rossoneri. Compie una parata e null’altro. Nota positiva: riesce a collezionare il 100% di passaggi precisi.
- I GOL DEL MILAN: Due come le reti segnate dalla compagine allenaya da Max Allegri. Apre le danze Saelemaekers, servito benissimo da Pulisic che dribbla due volte Marianucci. Il secondo gol porta la firma proprio dello statunitense.
- I TRE PUNTI: Tre come i punti conquistati dal Milan che equivalgono al primato in classifica. Primo posto che viene condiviso proprio da tre squadre: Milan, Napoli e Roma (12 punti), seguite da Juventus (11) e Inter (9).
- IL CENTROCAMPO: Quattro come i centrocampisti del Napoli. Non una gara positiva per i quattro big schierati da Conte. De Bruyne, oltre il rigore, è apparso abbastanza in difficoltà nel trovare il varco giusto per i compagni, riuscendo a servire soltanto una volta Hojlund in profondità. Non la miglior prestazione anche di Anguissa e McTominay mentre quella di Lobotka è considerabile come unica sufficienza piena.
- LE SOSTITUZIONI: Cinque come le sostituzioni degli azzurri. Primo slot di cambi con Elmas, Lucca e Neres; poi è il turno di Lang al 77’ ed infine spazio anche a Gilmour nel recupero. Gli ingressi in campo portano qualità, soprattutto negli esterni, ma il gol del pari non arriva ed il primo vero tiro in porta, dopo il penalty segnato da De Bruyne, arriva troppo tardi: minuto 88.
- POSSESSO PALLA: Sei…anzi, 63(%) come la percentuale di possesso palla azzurra, contro il 37% del Milan. Anche nel primo tempo ed in parità numerica il dato resta simile: il Napoli ha avuto un possesso palla complessivo sempre superiore al 60%.
- I TIRI IN PORTA: Sette come i tiri nello specchio effettuati dai partenopei con un xG pari a 2.96, contro i 3 effettuati dal Milan (tutti nel primo tempo), con un dato di expected goal pari a 0.75.
- McTOMINAY: Otto come il centrocampista partenopeo, Scott McTominay. Lo scozzese, nelle ultime gare, sembra far fatica a incidere e dominare il centrocampo come fatto nella scorsa stagione. Un solo contrasto vinto, un tiro in porta e otto possessi persi. I numeri sono sicuramente migliorabili ma la posizione in campo, va sicuramente rivista dall’allenatore.
- HOJLUND: Nove, anzi 19 come l’attaccante azzurro Rasmus Hojlund. Il centravanti danese è senza dubbio uno dei peggiori in campo: 0 tiri totali, soltanto 16 tocchi e 0 duelli vinti. Il dato da migliorare, però, è sicuramente la posizione media in campo che occupa: nella heatmap, il classe 2004, si trova addirittura dietro la posizione media occupata da Lobotka. Dopo un ottimo avvio a Firenze, Hojlund deve ancora trovare una posizione congrua in campo ma fortunatamente il tempo è dalla sua parte.
- I GOL SEGNATI: Dieci come le reti segnate in questo avvio di campionato dal Napoli. Dato superiore rispetto alle prime cinque giornate dello scorso campionato (9) ma i numeri difensivi sono sicuramente migliorabili (5 gol subiti nelle prime 5 gare).
- OPINIONE BONUS: L’esordio di Gutierrez è stato più che sufficiente. Il terzino ed esterno spagnolo ha dimostrato carattere e qualità in campo. Merita sicuramente spazio negli undici titolari.
