Il 6 giugno 2025 ha concluso i lavori del Cultural Heritage UNESCO, incentrata sull’evoluzione degli strumenti di tutela e valorizzazione dei siti e degli elementi iscritti nelle sue liste di salvaguardia. L’incontro finale è stato un momento denso di riflessioni, ponendo l’accento su un cambio di paradigma: il patrimonio culturale non deve essere percepito come una reliquia, ma come una risorsa viva, capace di rappresentare l’identità quotidiana delle comunità e di ispirare nuovi percorsi di coesione e sviluppo. Tra i temi centrali affrontati, spiccano la digitalizzazione e l’innovazione, strumenti ormai imprescindibili per documentare, proteggere e rendere accessibile il patrimonio culturale, specialmente alle…
Autore: Luca Rotoloni
La seconda giornata della Naples Conference on Cultural Heritage in the 21st Century si è aperta con il contributo di Giovanni Scepi, responsabile dell’Unità di Gestione dei Programmi per il Patrimonio Culturale dell’UNESCO. Nel suo intervento, Scepi ha introdotto i temi centrali della giornata, ponendo l’accento sulla necessità di prevenire la crescente disconnessione tra le comunità locali e i siti o beni riconosciuti dall’UNESCO. Accanto a lui sono intervenuti Gulnara Aitpaeva (Kyrgyzstan), Mohammed Mwenje (Kenya), Andrea Richards (Barbados) e Ahmed Skounti (Marocco), contribuendo al dibattito internazionale sul ruolo delle comunità nella tutela del patrimonio culturale. Al centro della riflessione, la…
Nel pomeriggio del 4 giugno 2025, la Conferenza sul Patrimonio Culturale Mondiale nel XXI secolo ha affrontato alcune delle questioni urgenti legate alla tutela del patrimonio in un contesto globale in rapido cambiamento. Al centro del confronto ci sono state la sostenibilità ambientale, solidarietà internazionale e dimensione economica della cultura. Particolarmente rilevante l’intervento che ha illustrato il ruolo crescente delle tecnologie digitali immersive, come la realtà aumentata (AR) e la realtà virtuale (VR), nella gestione del patrimonio culturale esposto a rischi. Questi strumenti si rivelano fondamentali per fornire risposte rapide e basate sui dati in situazioni di emergenza climatica, contribuendo a…
Nella mattinata introduttiva del 4 giugno 2025, ha preso ufficialmente il via la seconda edizione della Conferenza sul Patrimonio Culturale Mondiale nel 21° secolo, con una sessione iniziale dedicata all’illustrazione delle finalità e degli obiettivi dell’agenda internazionale promossa dall’UNESCO. Alle ore 10:52 è cominciata la prima sessione tematica della Conferenza, che ha ripreso e sviluppato gli spunti emersi durante la prima edizione, svoltasi nel novembre 2023. L’attenzione si è concentrata sul rilancio del dibattito internazionale relativo al rafforzamento delle sinergie tra due fondamentali strumenti normativi dell’UNESCO: la Convenzione per la Protezione del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale del 1972 e…
L’UNESCO torna a Napoli, a Castel Capuano, per promuovere una visione futura della salvaguardia del patrimonio culturale. Una scelta significativa, già evidente nella cornice partenopea che fa da sfondo all’evento. Il documento “Spirito di Napoli”, approvato nel novembre 2023, punta a rafforzare la tutela del patrimonio culturale, con particolare attenzione ai cambiamenti climatici, ai conflitti e al turismo di massa, fattori che ne minacciano la conservazione. La Carta rivolge un appello ai 194 Stati membri dell’UNESCO, che saranno ospiti a Napoli da mercoledì 4 a venerdì 6 giugno. In apertura ci sarà il ministro degli Esteri Antonio Tajani che, nel…
Quando Antonio Conte coniò il suo originalissimo motto “amma faticà”, forse non immaginava quanto quelle parole sarebbero state stimolanti per la società diventando poi simbolo di un percorso di ricostruzione rivelatosi pazzesco. E’ così che il Napoli, grazie al lavoro e alla dedizione, è arrivato alla gloria contro tutti i pronostici della stagione 2024/2025. Venerdì 23 maggio 2025, in un Diego Armando Maradona gremito di tifosi, la squadra azzurra ha conquistato il quarto scudetto della sua storia battendo il Cagliari per 2-0. Da quel giorno solo festa: la città si trasformata in un palcoscenico azzurro con bandiere, striscioni, nastri che…
Il Napoli torna a conquistare lo scudetto, e lo fa con una prova di forza, cuore e orgoglio. Al termine del match, in una conferenza stampa carica di emozione, Di Lorenzo ha preso la parola per raccontare sensazioni, sacrifici e gioie di una stagione che rimarrà impressa nella mente dei tifosi del Napoli. Le sue parole, tra commozione e lucidità, racchiudono lo spirito di un gruppo che ha fatto innamorare una città intera. “Quando si gioca a calcio, si vive per la vittoria e per alzare un trofeo, per regalare emozioni alla gente. Sapere che questo trofeo ha fatto felici…
Dopo un anno di sacrifici, sudore e battaglie il Napoli di Antonio Conte conquista il secondo scudetto in tre anni storici ed indimenticabili. Nella città partenopea sarà una notte di festeggiamenti, senza pensare quale sarà la futura panchina di uno degli allenatori più vincenti degli ultimi tempi. Ecco le dichiarazioni del mister azzurro. Cosa si prova? “All’estero anche ho vinto, è una gioia incredibile, quando siamo arrivati al campo ho visto tutta questa gente e ho pensato ma se poco poco li mandiamo a casa senza scudetto, che delusione sarebbe stata?Prima di tutto mia, avrei avuto bisogno di tanto tempo per…
Siamo quasi giunti al giorno del verdetto: domani si disputerà la partita che deciderà la sorte del finale di questo campionato combattuto fino all’ultima giornata. Il tecnico azzurro si esprime in conferenza stampa. Ecco le sue parole. Sarà una notte speciale anche per lei? “Si prova sicuramente tanta voglia di scendere in campo e giocare la partita, veniamo da una stagione bella stressante e questa potrebbe essere l’ultima partita che chiude una stagione per me in una nuova piazza, in un ambiente nuovo, dove sentiamo adesso la responsabilità di regalare al Napoli e ai tifosi qualcosa di bello e storico”.…
Ansia, tensione e timore di fare il passo falso: queste sono le emozioni dei tifosi del Napoli da un po’ di tempo a questa parte perché la posta in palio è elevatissima. Meret interviene in conferenza stampa, ecco le sue dichiarazioni. “Ho visto una squadra molto attenta in fase difensiva, concentrata, con voglia di aiutarsi, forse potevamo fare qualcosa in più ma abbiamo creato situazioni tra traverse e pali sfortunati. Gli ultimi minuti sono stati una montagna russa, cercavamo di isolarci da Inter-Lazio ma vedevo facce tristi sul 2-1 poi per fortuna la Lazio ha pareggiato e ci abbiamo provato…