Ripartire dalla buona prestazione contro il Real e testa al campionato per inseguire le milanesi. Questa volta il nostro Amarcord ci porta indietro di qualche anno (e di qualche categoria). Era la stagione 2003 – 2004, la Serie B e gli azzurri di Gigi Simoni (subentrato ad Agostinelli) ospitavano i toscani in uno degli ultimi match dell’anno solare. Nonostante le differenze tecniche tra le due rose, il Napoli parte bene grazie: Floro Flores in più di un’occasione impegna l’estremo difensore Cejas, mentre il brasiliano Montezine è il leader indiscusso di una squadra ancora poco rodata. Ed è lo stesso centrocampista azzurro…
Autore: Enrico Russo
Aprile 1990, 33 anni fa. Era il Napoli di Maradona e di Careca, di Albertino Bigon e di quella cavalcata che portò alla conquista del secondo scudetto. In un Dall’Ara diviso a metà (anche se le cronache del tempo asserivano della superiorità azzurra), il 22 aprile del 1990 gli azzurri fecero visita ai rossoblù con l’obiettivo di allungare ancora di più il divario sulla seconda e cominciare a pregustare il secondo titolo nazionale. In realtà, il Napoli impiegò solamente 15 minuti per chiudere la partita. Ad aprire le marcature, al terzo minuto, ci pensò Careca che di destro (potente) trafigge…
Manca poco all’esordio in Champions e il primo avversario degli azzurri nel cammino europeo sarà lo Sporting Braga. La squadra portoghese arriva alla fase a girone dopo aver superato i play off, dove ha eliminato (tra l’altro) i greci del Panathinaikos. Per gli azzurri sarà però la prima volta allo Estadio de Pedreira, un impianto particolare nel suo genere: costruito per gli Europei del 2004, lo stadio ha una tribuna completamente a ridosso di una montagna. Il bilancio La squadra dell’attuale tecnico Garcia, nel corso della sua storia, ha un bilancio favorevole contro le squadre lusitane: 10 incontri con 4…
In una sera di marzo, il Napoli di Mazzarri ospita al San Paolo il Genoa di Ballardini e dei napoletani Immobile e Floro Flores per continuare la rincorsa verso l’Europa. Il tecnico toscano ripropone il suo marchio di fabbrica (3-5-2) ma con Armero in luogo di Zuniga sulla fascia sinistra, mentre in attacco Pandev dal primo minuto. Comincia la partita e come da copione è il Genoa che si rende pericoloso dalle parti di De Sanctis ma gli azzurri reggono l’urto, si organizzano e iniziano ad attaccare l’area rossoblù e al 17esimo ecco il vantaggio dei padroni di casa: Cannavaro…
Raggiungere il quarto posto in quella che era la bagarre per l’ultimo posto in Champions. Al San Paolo (o Maradona da lì a poco) arriva la Lazio di Simone Inzaghi per tre punti (forse) pesanti. Arbitra Di Bello che al quarto minuto non sanziona il fallo di Hysaj su Lazzari in area di rigore ma nell’azione precedente, Manolas resta a terra in area laziale: VAR e rigore per gli azzurri. Dal dischetto ci va il 24 che spiazza l’ex Reina. 1 a 0 Napoli. Biancocelesti furiosi che si proiettano in avanti alla ricerca del pareggio ma le azioni sono confuse…
Nel ritorno al San Paolo, il Napoli decide di regalare spettacolo (e qualche brivido) ai 35mila assiepati sulle tribune dell’impianto di Fuorigrotta Onze di gala per Sarri che per l’occasione ritrova il tridente titolare con Insigne, Callejon e Higuain. Ad iniziare meglio però sono gli ospiti con Falcinelli che al terzo minuto trasforma il rigore per un fallo di Albiol sull’attaccante neroverde. Senza fretta, il Napoli si rimbocca le maniche: il primo squillo è di Ghoulam dalla distanza con il pallone che accarezza il palo. È solamente il preludio al pari che arriva al 19′ con Callejon che concretizza un…
In un sabato di inizio primavera e spinto da duemila tifosi accorsi al Benito Stirpe, il Napoli riesce a strappare in extremis una vittoria che pone un importante tassello per la promozione in Serie A. Pronti via e dopo solamente quarantanove secondi, il Napoli va in vantaggio: cross di Amodio, testa di Calaiò e rete. Goal regolare ma l’assistente di destra annulla per un fuorigioco (inesistente) dell’attaccante azzurro. Gli azzurri premono sull’acceleratore ma i ciociari reggono (anche con un po’ di fortuna) l’impeto dei ragazzi di Reja che al 33esimo, sempre con Calaiò, spreca la più ghiotta delle occasioni. Seconda…