{"id":2209,"date":"2024-09-19T13:10:04","date_gmt":"2024-09-19T11:10:04","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieredelmattino.com\/?p=2209"},"modified":"2024-09-19T13:10:04","modified_gmt":"2024-09-19T11:10:04","slug":"parma-neonati-sepolti-i-ris-nella-villetta-degli-orrori","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2024\/09\/19\/parma-neonati-sepolti-i-ris-nella-villetta-degli-orrori\/","title":{"rendered":"Parma: neonati sepolti, i Ris nella villetta degli orrori"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Una ragazza <strong>22enne <\/strong>\u00e8 indagata di aver ucciso il <strong>figlio neonato<\/strong> e di averlo nascosto nel giardino di casa. Avrebbe fatto tutto da sola, nessuno intorno a lei era stato messo al corrente della gravidanza, n\u00e9 il fidanzato coetaneo, n\u00e9 un medico, n\u00e9 la sua famiglia. \u00c8 accaduto a <strong>Traversetolo<\/strong>, in provincia di Parma. La comunit\u00e0 locale \u00e8 sconvolta dopo il ritrovamento di altri resti vicino alla villetta di <strong>Vignale<\/strong>, dove il 9 agosto, \u00e8 stato rinvenuto un neonato senza vita, di cui \u00e8 stata identificata la giovane madre e che secondo la procura avrebbe partorito da sola in casa. Alcuni coetanei della ragazza<strong>, Chiara Petrolini<\/strong>, (e del padre biologico del bambino) sono increduli su quanto accaduto. \u201c<strong><em>\u00c8 sempre stata una ragazza normale, di buona famiglia<\/em><\/strong>\u201d, dicono alcuni conoscenti e amici che la conoscevano. Secondo quanto riferito da alcuni giovani, la ragazza, da sempre molto magra, non avrebbe mostrato segni del pancione e nessuno, in effetti, si sarebbe accorto della gravidanza. Per quanto riguarda la relazione con il coetaneo che, secondo la procura di Parma, non era al corrente della gravidanza (cos\u00ec come non risultano coinvolti i familiari della giovane), i ragazzi confermano una relazione che, fra \u201c<em>tira e molla, come capita a tanti<\/em>\u201d, andava avanti da tempo e nessuno sa dire se, durante l\u2019estate, prima del parto, loro stessero ancora insieme. Un quadro agghiacciante, quello finora ricostruito dagli inquirenti. La studentessa di giurisprudenza \u00e8 indagata per <strong>omicidio premeditato e occultamento di cadavere<\/strong> ma su di lei pesa un\u2019ombra ancora pi\u00f9 scura: quella del <strong>doppio infanticidio<\/strong>. I Ris di Parma, tornati alla villetta di Vignale di Traversetolo, stanno lavorando per indagare sul rinvenimento prima di un neonato senza vita, ad agosto, e pochi giorni fa altri resti su cui stanno effettuando altre verifiche. Arrivato anche l\u2019avvocato della giovane madre biologica del bambino, identificata dagli esami del Dna, <strong>Nicola Tria<\/strong>, che non ha voluto rilasciare dichiarazioni. Non si d\u00e0 pace Sonia, la madre del fidanzato della ragazza di 22 anni che avrebbe partorito un bimbo e poi l\u2019avrebbe ucciso e nascosto nel giardino di casa. E che potrebbe avere partorito e ammazzato un altro bimbo un anno e mezzo fa. La donna \u00e8 sconvolta anche perch\u00e9 due giorni prima del ritrovamento dei resti aveva visto la giovane e non aveva sospettato di nulla. \u201c<em>Mio figlio non sapeva niente della gravidanza, se ce ne fossimo anche soltanto accorti l\u2019avrei cresciuto io questo bambino. Lei poteva andare dove voleva<\/em>\u201d, ha detto.\u00a0 \u201c<em>Mio figlio \u00e8 sconvolto. Se era surreale il primo, il secondo&#8230; credo sia qualcosa che va oltre. Io credo che nel vocabolario italiano non siano neanche state inventate le parole per descrivere questa situazione<\/em>\u201d, ha continuato la donna. \u201c<em>Si frequentano da tempo. Si conoscono benissimo da quando vanno alle elementari. Lei \u00e8 una ragazza tranquillissima, una persona che conosciamo da tantissimo <\/em>&#8211; ha aggiunto la donna &#8211;<em> Non la voglio pi\u00f9 sentire, io voglio solo che lei spieghi il perch\u00e9 e cosa le sia passato nell\u2019anticamera del cervello. \u00c8 una persona che non voglio neanche incontrare. Non ci sar\u00e0 mai una giustificazione a questa cosa qua, non voglio neanche saperne<\/em>\u201d. Secondo la donna la ragazza \u201c<em>non pu\u00f2 aver fatto tutto da sola, non \u00e8 possibile\u2026 Ha girato tutta l\u2019estate con la pancia scoperta&#8230; non era possibile accorgersi che era incinta <\/em>&#8211; ribadisce la donna &#8211; <em>Ma vedremo, non pu\u00f2 aver fatto tutto da sola<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Una vicenda dalla cornice sempre pi\u00f9 delicata su cui la Procura di Parma, che coordina le indagini dei carabinieri, ha messo alcuni punti fermi. In un lungo comunicato il procuratore <strong>Alfonso D\u2019Avino<\/strong> chiarisce che \u201c<em>pu\u00f2 ritenersi accertata<\/em>\u201d l\u2019estraneit\u00e0 dei genitori della 22enne, cos\u00ec come del pap\u00e0 del neonato, coetaneo della giovane. \u00a0\u201c<em>Nessuno <\/em>&#8211; all\u2019infuori della ragazza &#8211; <em>era a conoscenza della gravidanza: n\u00e9 familiari, n\u00e9 il padre del bambino, n\u00e9 amiche o amici<\/em>\u201d. Altro punto sottolineato quello che la gravidanza della giovane \u201c<em>non \u00e8 stata seguita da alcuna figura professionale<\/em>\u201d, n\u00e9 da un medico di famiglia n\u00e9 da un ginecologo. Anche il parto \u201c<em>\u00e8 avvenuto nella casa familiare, al di fuori di contesti ospedalieri o sanitari in generale<\/em>\u201d. Ed \u00e8 soprattutto \u201c<em>avvenuto in solitudine, senza la collaborazione n\u00e9 la presenza di nessuno, al di fuori della ragazza<\/em>\u201d. Quel che si sta delineando supera per\u00f2 ogni incubo peggiore. A quanto appreso, la ragazza, il 7 agosto &#8211; due giorni prima del ritrovamento del primo cadavere e due giorni prima di partire per un viaggio all\u2019estero con la famiglia &#8211; avrebbe indotto il parto. Poi, secondo l\u2019ipotesi ricostruita dagli investigatori, avrebbe ucciso il piccolo e l\u2019avrebbe seppellito nel giardino di casa, la villetta bifamiliare. <strong>A trovare i resti il giorno dopo, quando la famiglia \u00e8 su un aereo diretta oltreoceano, il cane di casa<\/strong>. <strong>E poi se ne accorge la nonna, che si era trasferita l\u00ec per badare all\u2019animale in assenza dei padroni<\/strong>. La famiglia torna in paese solo a vacanza finita, dopo una decina di giorni. Le indagini, anche del Ris, procedono serrate e portano i carabinieri a tornare nel giardino dell\u2019orrore. A scavare ancora. Un mese dopo la prima macabra scoperta se ne fa una seconda. Pochi giorni fa vengono trovati ancora resti umani, ancora compatibili &#8211; a quanto appreso in base a primi esami &#8211; con lo scheletro di un neonato di 40 settimane. Risalirebbero a pi\u00f9 di un anno fa. Sulla 22enne ora pesa il terribile sospetto del doppio infanticidio. Per gli inquirenti la giovane potrebbe aver ucciso e nascosto anche un altro bimbo pi\u00f9 di un anno fa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una ragazza 22enne \u00e8 indagata di aver ucciso il figlio neonato e di averlo nascosto nel giardino di casa. Avrebbe fatto tutto da sola, nessuno intorno a lei era stato messo al corrente della gravidanza, n\u00e9 il fidanzato coetaneo, n\u00e9 un medico, n\u00e9 la sua famiglia. \u00c8 accaduto a Traversetolo, in provincia di Parma. La<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":2211,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[63],"tags":[200,201,202,203],"class_list":["post-2209","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-alfonso-davino","tag-infanticidio","tag-nicola-tria","tag-vignale","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2209","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2209"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2209\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2211"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2209"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2209"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2209"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}