{"id":2213,"date":"2024-09-19T15:01:13","date_gmt":"2024-09-19T13:01:13","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieredelmattino.com\/?p=2213"},"modified":"2024-09-19T15:01:13","modified_gmt":"2024-09-19T13:01:13","slug":"juventus-napoli-conte-noi-pronti-a-sporcarci-labito","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2024\/09\/19\/juventus-napoli-conte-noi-pronti-a-sporcarci-labito\/","title":{"rendered":"Juventus-Napoli, Conte: &#8220;Noi pronti a sporcarci l&#8217;abito&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\"><strong>Poco prima dell&#8217;inizio della conferenza stampa, mister Conte ha voluto dedicare un pensiero al compianto Tot\u00f2 Schillaci, scomparso lo scorso giorno all&#8217;et\u00e0 di 59 anni<\/strong>: &#8220;Vorrei rivolgere un pensiero alla scomparsa di Tot\u00f2 Schillaci a soli 59 anni, viene a mancare un calciatore, una persona che per noi del sud \u00e8 stato un emblema durante i Mondiali del 1990, una persona che ce l&#8217;aveva fatta ad arrivare in alto, per noi tutti del sud rappresentava un grandissimo esempio. Sono rattristato e dispiaciuto, ho avuto la fortuna di giocare con lui alla Juventus nel 1991 a 21 anni: era gi\u00e0 un giocatore affermato, mando un pensiero alla famiglia per la perdita di una ottima persona&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Momento di crescita?<\/strong> &#8220;Come ho detto gi\u00e0 prima del Cagliari, penso che un po&#8217; per tutte le squadre il fatto che il mercato sia finito tardi c&#8217;\u00e8 una fase di assestamento, tanti giocatori nuovi sono arrivati negli ultimi giorni e serve assestarsi dopo tre partite a mercato aperto. Tutti stiamo lavorando sodo per trovare la giusta quadra, amo dire che chi ha tempo non aspetti tempo, ogni partita vale tre punti e &#8220;dietro&#8221; al fatto che stiamo cercando tutti di assemblare le squadre, c&#8217;\u00e8 bisogno di vedere ottime prestazioni e fare punti, sono i punti che varranno a fine campionato. Mi aspetto di dare continuit\u00e0, continuare a crescere sotto tanti punti di vista, non fermarci a ci\u00f2 che \u00e8 stato lo 0-4 di Cagliari, non illuderci perch\u00e8 ogni santa partita \u00e8 un test per dimostrare di essere sulla retta via&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Un esame per entrambe?<\/strong> &#8220;lo penso che ogni test lo sia, lo \u00e8 stato a Cagliari per alcuni aspetti comportamentali, a livello ambientale \u00e8 stato difficile. Ogni test diventa un esame tattico o tecnico, temperamentale, ogni partita \u00e8 un test che dobbiamo affrontare con la massima seriet\u00e0 possibile a prescindere dall&#8217;avversario&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sulla sfida con la Juventus? <\/strong>Ci auguriamo possa essere una sfida che possa contare qualcosa, un valore importante per loro e per noi. Oggi \u00e8 presto per dirlo, penso si parta su due livelli diversi: rispetto allo scorso anno ci sono 18 punti da recuperare, da parte loro e nostra c&#8217;\u00e8 voglia di rivalsa. Non penso che una squadra come la Juventus si possa accontentare del terzo posto a distanza siderale dall&#8217;Inter. Noi non possiamo pensare di finire a 40 punti dall&#8217;Inter, a 18 dalla Juventus e a tanti dalle altre che ci hanno preceduto. Partiamo da due livelli differenti, ma speriamo che al ritorno magari si possa parlare avendo pi\u00f9 certezze alla mano&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Come sta vivendo emotivamente la vigilia?<\/strong> &#8220;Inevitabile, la mia storia parla chiaro e parla di 13 anni da calciatore li, sono stato anche capitano e abbiamo vinto tutto. Ho avuto la possibilit\u00e0 di fare tre anni da allenatore in un periodo difficile per la Juventus, aprendo un ciclo poi diventato storico. Faccio parte della storia della Juventus, per ci\u00f2 che ho dato, \u00e8 inevitabile: da calciatore \u00e8 pi\u00f9 semplice scegliere la propria squadra, penso a Bruscolotti che ha sposato il Napoli, a Maldini co\/ Milan, a Baresi col Milan, Totti a Roma. Poi da allenatore \u00e8 difficile quasi impossibile decidere la propria carriera: ho fatto tre anni alla Juventus, poi piazze differenti che ho sempre sposato e onorato alla grande, diventando il primo a difendere i colori. Oggi ho il piacere immenso di allenare il Napoli, io sono del sud e rappresenta un motivo di orgoglio. La storia non si cancella, ci sar\u00e0 emozione per me nel tornare in quello stadio che ho inaugurato da allenatore: sar\u00e0 la prima volta per me con i tifosi, l&#8217;ho fatto quando c&#8217;era il Covid. Sar\u00e0 sempre una grande emozione, come in futuro sar\u00e0 bello riaffrontare il Napoli da avversario, mi auguro tra un bel po&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Ci saranno nuovi moduli? &#8220;<\/strong>Dobbiamo indossare un bell&#8217;abito, abbiamo il piacere e la voglia con i ragazzi di offrire un bello spettacolo. Inevitabile che durante la partita devi essere pronto a sporcarti l&#8217;abito, sai che ci sono situazioni in cui se non c&#8217;\u00e8 giusta cattiveria e concentrazione&#8230;bisogna essere bravi a sporcarsi, sapendo che ne hai uno bello addosso. \u00c8 un bel connubio per le squadre che vogliono vincere, ci sono momenti della partita: penso all&#8217;Inter ieri, \u00e8 andata a Manchester col City alternando momenti in cui giocava e momenti in cui si difendeva in 25 metri dimostrando di essere una squadra con la S maiuscola. Non si pu\u00f2 indossare un solo abito e pensare di essere vincenti, noi stiamo iniziando a capirlo: lo scorso anno si pensava molto ad attaccare e c&#8217;era disequilibrio, o comunque non c&#8217;era voglia feroce di ricompattarci per difenderci. Ci stiamo lavorando su, se vogliamo essere competitivi dobbiamo migliorare&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Il Napoli ha maggiore fisicit\u00e0 e quanto pu\u00f2 contare?<\/strong> &#8220;Sicuramente qualcosa \u00e8 cambiato dallo scorso anno, ci sono stati 12-14 giocatori in uscita e 7-8 in entrata, \u00e8 cambiato anche nella scelta di alcuni giocatori prendendone alcuni con determinate caratteristiche. Il fisico \u00e8 importante, il calciatore top dev&#8217;essere forte, veloce e resistente, oltre la qualit\u00e0. Noi dobbiamo essere una squadra forte, veloce e resistente per essere al top. Stiamo cercando di lavorarci, ci sono stati dei cambiamenti e sono arrivati calciatori nuovi che stiamo cercando di inserire su una base di<br \/>\n10-12 giocatori che con la societ\u00e0 abbiamo voluto confermare&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La Juventus di Thiago Motta?<\/strong> &#8220;Raccoglie una eredit\u00e0 pesante, di un allenatore come Allegri che ha scritto pagine di storia. Allenare la Juventus non \u00e8 mai banale, ti chiedono sempre di vincere come con Milan e Inter. Thiago Motta \u00e8 stato un mio calciatore in Nazionale all&#8217;Europeo, mi fa sorridere e rattristare perch\u00e8 sto diventando vecchio quando in panchina c&#8217;\u00e8 un mio ex calciatore. A Bologna ha fatto benissimo, gli auguro il meglio umanamente ma non nelle partite in cui siamo avversari&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Non giocare le Coppe \u00e8 un vantaggio?<\/strong> &#8220;A me piace dire la verit\u00e0, c&#8217;\u00e8 un vantaggio ed uno svantaggio: lavorativamente, per me che sono al primo anno in una nuova squadra, posso farlo di pi\u00f9 senza preparare tre partite a settimana. Quando arrivi in un nuovo club, hai bisogno di tempo per conoscere tutti e lavorare sulle tue idee. Soprattutto dopo l&#8217;arrivo di diversi calciatori negli ultimi giorni, avessimo dovuto fare tre partite a settimana saremmo stati fregati. Positivamente penso a poter lavorare per tutta la settimana. Ma lo svantaggio \u00e8 una rosa non competitiva come quella per chi partecipa in Europa: invece di avere 25-26 giocatori di livello ne hai 16-18&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Su McTominay e Neres?<\/strong> &#8220;Pi\u00f9 tempo passa, pi\u00f9 entrano dentro la nostra idea di calcio. Aver lavorato durante la sosta con David e questi dieci giorni con Billy e Scott \u00e8 stato positivo, hanno iniziato a capire un po&#8217; l&#8217;idea di calcio che vogliamo fare. Hanno iniziato ad adattarsi alla tipologia di lavoro a livello fisico e metabolico. Sono contento perch\u00e8 ho ragazzi che sono ricettivi, apprendono, sono ragazzi che ci possono dare un buon apporto&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Sul match?<\/strong> &#8220;Tutti vorremmo la partita perfetta e fare quattro gol senza subire un tiro, mi auguro un giorno di poterla giocare col totale dominio della palla, facendo 3-4 gol senza concedere occasioni. Per\u00f2 sapete che \u00e8 difficile, il campionato italiano \u00e8 tattico e tutti preparano l&#8217;avversario. Ci sta di lasciare qualcosa, riuscissimo ad essere ermetici a parte Verona, e subire un solo gol in tre partite, io ci metterei la firma&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Kvaratskhelia andrebbe tutelato?<\/strong> &#8220;Odio il gioco violento, non mi sono mai permesso di fare una entrata per far male, non \u00e8 da uomini. E non mi sono mai permesso di dire ad un mio giocatore di spaventare un avversario con un fallo violento. Prima era una cosa pi\u00f9 rustica, forse \u00e8 capitato a Cagliari con un fallo intimidatorio su Kvaratskhelia dopo mezzo minuto. Larbitro non deve avere paura di sanzionare con un giallo o un rosso, pu\u00f2 accadere dopo un secondo o dopo mezzo minuto. Se si mette a rischio l&#8217;incolumit\u00e0 del giocatore, si sanziona. Non penso che Zappa volesse far male a Kvaratskhelia, non lo voglio pensare. Per\u00f2 forse il giallo c&#8217;era, in quei casi serve sanzionare perch\u00e8 si protegge il gioco ed i giocatori di pi\u00f9 talento&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Un aneddoto con Schillaci?<\/strong> &#8220;Ci sono ricordi che cerchi di custodire gelosamente: appena arrivato a Torino da Lecce, era inevitabile legare con lui, si rese molto disponibile. L&#8217;aneddoto \u00e8 che per me erano tutti dei campioni e gli davo del voi ai compagni di squadra. lo lo vedevo come un idolo, per quanto fosse molto umile e si mise a disposizione&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Lo spirito di gruppo ha esaltato i nuovi e consolidato chi gi\u00e0 c&#8217;era?<\/strong> &#8220;Sar\u00e0 sempre l&#8217;arma vincente di chi ha l&#8217;ambizione di essere competitivo per fare qualcosa di importante: 10 spirito di gruppo e l&#8217;unione, la voglia di aiutarsi nel momento di difficolt\u00e0, io in precedenza vi ho detto di aver trovato un gruppo di ragazzi per bene senza personalismi o egoismi. Da questo punto di vista \u00e8 stato pi\u00f9 semplice cercare di battere su alcuni tasti. Lo spirito di gruppo si costruisce nel percorso, anche nelle cadute perch\u00e8 c&#8217;\u00e8 da tirare fuori le cose negative, per affrontarle poi migliorando in maniera onesta. Per formare la coesione, la comunicazione deve essere sempre molto diretta, sincera e onesta. Meglio una brutta verit\u00e0 che una bella bugia, nel rapporto viene a galla: in futuro quando ci si rincontrer\u00e0 bisogner\u00e0 guardarsi negli occhi. La brutta verit\u00e0 aiuta a costruire qualcosa&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Poco prima dell&#8217;inizio della conferenza stampa, mister Conte ha voluto dedicare un pensiero al compianto Tot\u00f2 Schillaci, scomparso lo scorso giorno all&#8217;et\u00e0 di 59 anni: &#8220;Vorrei rivolgere un pensiero alla scomparsa di Tot\u00f2 Schillaci a soli 59 anni, viene a mancare un calciatore, una persona che per noi del sud \u00e8 stato un emblema durante<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":2214,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[52],"tags":[1379,1172,66],"class_list":["post-2213","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-conferenza-stampa","tag-conte","tag-juventus","tag-napoli","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2213","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=2213"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/2213\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/2214"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=2213"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=2213"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=2213"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}