{"id":3064,"date":"2023-03-25T20:09:54","date_gmt":"2023-03-25T19:09:54","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieredelmattino.com\/?p=3064"},"modified":"2023-03-25T20:09:54","modified_gmt":"2023-03-25T19:09:54","slug":"oggi-e-una-giornata-storica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2023\/03\/25\/oggi-e-una-giornata-storica\/","title":{"rendered":"Oggi \u00e8 una giornata storica."},"content":{"rendered":"<p>Oggi con l&#8217;arresto di <strong>Matteo Messina Denaro<\/strong>, si va a definire e concludere un momento storico durato oltre <em>30anni<\/em>, quale anello importante per la fine di quella <em>vecchia Mafia<\/em>\u00a0 che conosciamo da tempo con l&#8217;appellativo di &#8220;<em>Stragista<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p><strong>Matteo Messina Denaro<\/strong> \u00e8 l&#8217;ultimo di quei superboss latitanti, di quelle eminenze grigie, di quella stagione stragista che ha insanguinato l&#8217;<strong>Italia<\/strong> per decenni. Lui l&#8217;ultimo indiscusso <em>Capo dei Capi<\/em>, <em>Re imprendibile della Mafia Palermitana<\/em> dopo <strong>Riina<\/strong>, <strong>Provenzano<\/strong> e gli altri ben noti personaggi mafiosi a lui legati, <em>viene finalmente assoggettato alla legge<\/em> di uno <strong>Stato<\/strong> che continua a combattere dall&#8217;<strong>Unit\u00e0 d&#8217;Italia <\/strong><em>questo cancro che attanaglia il nostro paese legandolo mani e piedi alla ragione del malaffare<\/em>.<\/p>\n<p>Questa lotta che oggi sembra finita e che ci porta a festeggiare la fine di un era, non \u00e8 altro che uno dei tanti importanti tasselli, che hanno fatto la storia dell&#8217;<strong>Italia<\/strong> e che riporta la <em>Mafia<\/em> a quel tempo in cui <em>si preferiva accordarsi piuttosto che lottare contro lo Stato<\/em>; con la fine dell&#8217;ultimo <em>Stragista<\/em>, la<em> Mafia<\/em> ritorna nel recinto omertoso del suo ruolo, <em>fare affari in silenzio, senza fare troppo rumore, accordarsi quando si pu\u00f2, uccidere quando necessario<\/em>.<\/p>\n<p>E la <em>Mafia<\/em> non \u00e8 altro che questo la necessit\u00e0 dell&#8217;idea di un accordo omertoso e violento con quella parte di societ\u00e0 che finge di non vedere in attesa del proprio tornaconto, <em>sia essa un pezzo deviato dello Stato, della Massoneria, dell&#8217;Imprenditoria, dei colletti bianchi o della povera gente<\/em>, non importa, quello che conta \u00e8 <em>il silenzio misto alla connivenza<\/em>. E ci\u00f2 che aveva rotto questo filo sottile, il necessario accordo, \u00e8 venuto finalmente meno, \u00e8 venuta meno quella stagione stragista <em>che aveva destabilizzato i vecchi interessi a favore dei nuovi<\/em>.<\/p>\n<p>E questa <em>non \u00e8 altro che la fine di un&#8217;era che porge il fianco alla nuova<\/em>.<\/p>\n<p>Il <strong>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella<\/strong>, ha telefonato questa mattina al <strong>Ministro dell&#8217;Interno<\/strong> e al <strong>Comandante dell&#8217;Arma dei Carabinieri<\/strong> per esprimere le sue congratulazioni per l&#8217;arresto di <strong>Matteo Messina Denaro<\/strong>, realizzato in stretto raccordo con la <strong>Magistratura<\/strong>.<\/p>\n<p>Il <strong>Presidente del Consiglio Giorgia Meloni<\/strong> vola a <strong>Palermo<\/strong>, giunta in <strong>Procura<\/strong> incontra il <strong>Procuratore Capo Maurizio De Lucia<\/strong> e l&#8217;aggiunto <strong>Paolo Guido<\/strong> che hanno coordinato l&#8217;indagine dei <strong>Ros dei Carabinieri<\/strong> che ha portato all&#8217;arresto del superlatitante di <strong>Cosa Nostra Matteo Messina Denaro<\/strong>.<\/p>\n<p>Sulla strada che va dall&#8217;aeroporto al capoluogo siciliano, <em>la premier e il sottosegretario<\/em> alla <strong>Presidenza Alfredo Mantovano<\/strong> si sono fermati in raccoglimento davanti <em>alla stele di<\/em> <strong>Capaci<\/strong> che ricorda le vittime della strage nella quale persero la vita il giudice <strong>Giovanni Falcone<\/strong>, la moglie <strong>Francesca Morvillo<\/strong> e gli agenti della scorta <strong>Rocco Dicillo<\/strong>, <strong>Antonio Montinaro<\/strong> e <strong>Vito Schifani<\/strong>.<\/p>\n<p>Queste le parole della <strong>Melon<\/strong>i dinanzi alla stele di <strong>Capaci: <\/strong><strong>&#8220;<em>Penso fosse doveroso, \u00e8 un po&#8217; come dire che qualcuno ha raccolto quel testimone e la guerra va avanti. E&#8217; una giornata storica, un giorno di festa per le persone per bene, per le famiglie delle vittime della mafia, perch\u00e9 il sacrificio di tanti eroi non era vano<\/em>&#8220;<\/strong><\/p>\n<p>Il <strong>Presidente del Consiglio<\/strong> dopo l&#8217;incontro con <strong>Maurizio De Lucia<\/strong>, <strong>Procuratore Capo di Palermo<\/strong>, prosegue il suo ragionamento: &#8220;<em>Mi piace immaginare che questo possa essere il giorno nel quale viene celebrato il lavoro degli uomini e delle donne che hanno portato avanti la guerra contro la mafia. Ed \u00e8 una proposta che far\u00f2<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Poi il suo messaggio alla parte sana di <strong>Palermo<\/strong>: <strong>&#8220;<em>Un messaggio alla parte sana di Palermo, come quelli che davanti alla clinica hanno applaudito all&#8217;arresto di Messina Denaro? Non verranno lasciati soli,<\/em><\/strong><em>\u00a0il messaggio \u00e8 di continuare a credere che lo Stato pu\u00f2 dare risposte migliori, che lo Stato c&#8217;\u00e8, si occuper\u00e0 di loro, faremo del nostro meglio perch\u00e9 non debbano mai trovarsi nella disperazione di dover fare una cosa che non vogliono mai fare. Ma devono avere anche l&#8217;alternativa e\u00a0<strong>noi dobbiamo costruire l&#8217;alternativa, dobbiamo fare tutto quello che possiamo, perch\u00e9 quello \u00e8 lo strumento pi\u00f9 efficace nella lotta al cancro della mafia<\/strong><\/em><strong>&#8220;.<\/strong><\/p>\n<p><strong>Segue il messaggio di <\/strong><strong>Salvin<\/strong><strong>i, tutto per gli uomini dello <\/strong><strong>Stato<\/strong><strong> che non mollano: <\/strong>&#8220;<em>Dopo trent&#8217;anni di latitanza \u00e8 finito in manette il superboss Matteo Messina Denaro. \u00c8 con profonda emozione che ringrazio le donne e gli uomini dello Stato che non hanno mai mollato, confermando la regola che prima o poi anche i pi\u00f9 grandi criminali in fuga vengono braccati e assicurati alla giustizia. \u00c8 una bella giornata per l&#8217;Italia e che serve da ammonimento per i mafiosi: le istituzioni e i nostri eroi in divisa non mollano mai<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Non manca un cenno del <strong>Presidente del Senato<\/strong>,<strong>Ignazio La Russa<\/strong> su quella lotta alla <em>Mafia<\/em> che non conosce tregua: &#8220;<em>Desidero rivolgere il mio sincero ringraziamento a tutti coloro che hanno contribuito all&#8217;arresto di Matteo Messina Denaro, la cui cattura \u00e8 una notizia bellissima per la nostra nazione. All&#8217;indomani dell&#8217;anniversario dell&#8217;arresto del Capo dei capi Toto&#8217; Riina, magistratura e Forze dell&#8217;ordine hanno inferto oggi un altro colpo durissimo alla criminalit\u00e0 organizzata. Bene cos\u00ec, la lotta alla mafia non conosca tregua<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi con l&#8217;arresto di Matteo Messina Denaro, si va a definire e concludere un momento storico durato oltre 30anni, quale anello importante per la fine di quella vecchia Mafia\u00a0 che conosciamo da tempo con l&#8217;appellativo di &#8220;Stragista&#8220;. 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