{"id":3232,"date":"2024-09-25T14:22:35","date_gmt":"2024-09-25T12:22:35","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieredelmattino.com\/?p=3232"},"modified":"2024-09-25T14:22:35","modified_gmt":"2024-09-25T12:22:35","slug":"mattarella-la-strage-del-rapido-904-un-atto-vile","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2024\/09\/25\/mattarella-la-strage-del-rapido-904-un-atto-vile\/","title":{"rendered":"Mattarella: La strage del rapido 904 un atto vile."},"content":{"rendered":"<p>Nel giorno dell&#8217;anniversario <em>della strage del rapido 904<\/em> che percorreva la <strong>Grande Galleria dell&#8217;Appennino<\/strong>, la <strong>Repubblica Italiana<\/strong> rinnova la vicinanza e la solidariet\u00e0 ai familiari delle vittime e alle comunit\u00e0 colpite da quella immane tragedia figlia di quei tempi in cui la coscienza collettiva fu sconvolta da una serie di attentati che hanno <em>insanguinato per anni il nostro Paese<\/em>. E lo fa ricordando come una bomba esplose distruggendo in un attimo le vite di uomini e donne inermi, <em>nonch\u00e9 quella di tre innocenti bambini<\/em>.<\/p>\n<p><em>Era il 23 dicembre del 1984<\/em> quando <em>il rapido 904<\/em> proveniente da <strong>Napoli<\/strong> e diretto a <strong>Milano<\/strong> entrava nella <strong>Grande Galleria dell&#8217;Appennino<\/strong> per non uscirne pi\u00f9; questo fu considerato in seguito dalla <strong>Commissione Stragi<\/strong> come un evento antesignano e precursore <em>dell&#8217;epoca delle guerre di Mafia dei primi anni ottanta del XX secolo<\/em>, la cui responsabilit\u00e0 \u00e8 da ascriversi alla <strong>Mafia Siciliana<\/strong> conosciuta come <strong>Cosa Nostra<\/strong>.<\/p>\n<p>Queste le parole del <strong>Presidente della Repubblica Sergio Mattarella<\/strong>, nel <em>38essimo anniversario della strage del Treno rapido 904<\/em>, che riportiamo integre cos\u00ec come sarebbero dovute essere le vite di tutti quegli uomini e quelle donne che li la persero; affinch\u00e9 non si dimentichi che la <strong>Mafia uccide<\/strong> per i suoi interessi, quando <strong>non riesce a comparti<\/strong>:<\/p>\n<p>&#8220;<em>Era l&#8217;antivigilia del Natale del 1984. I vagoni erano pieni di famiglie dirette nei luoghi dove avrebbero trascorso le festivit\u00e0. Non si poteva concepire un atto criminale pi\u00f9 odioso e spregevole diretto contro il popolo italiano. Grazie al coraggio e alla generosit\u00e0 di chi prest\u00f2 i primi soccorsi si evit\u00f2 un bilancio di vittime ancor pi\u00f9 drammatico. Le indagini e i processi hanno accertato la matrice terroristico-mafiosa della strage, trovando fili di connessione con piani eversivi che l&#8217;organizzazione criminale ha successivamente perseguito per colpire lo Stato democratico tentando di indebolire il suo impegno per la legalit\u00e0. Ricordare \u00e8 un dovere. \u00c8 rispetto nei confronti della memoria delle vittime. Ci rammenta come sia stata anzitutto l&#8217;unit\u00e0 dei cittadini a sconfiggere il terrorismo, respingendo le strategie di destabilizzazione, i ricatti alle istituzioni, i tentativi di diversa matrice che avevano come bersaglio proprio la Repubblica, la nostra convivenza nella libert\u00e0, il nostro modello di societ\u00e0 solidale<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel giorno dell&#8217;anniversario della strage del rapido 904 che percorreva la Grande Galleria dell&#8217;Appennino, la Repubblica Italiana rinnova la vicinanza e la solidariet\u00e0 ai familiari delle vittime e alle comunit\u00e0 colpite da quella immane tragedia figlia di quei tempi in cui la coscienza collettiva fu sconvolta da una serie di attentati che hanno insanguinato per<\/p>\n","protected":false},"author":3,"featured_media":3367,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[63],"tags":[391],"class_list":["post-3232","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-mattarella"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3232","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/3"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3232"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3232\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3367"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3232"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3232"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3232"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}