{"id":3260,"date":"2024-10-31T08:30:00","date_gmt":"2024-10-31T07:30:00","guid":{"rendered":"https:\/\/corrieredelmattino.com\/?p=2789"},"modified":"2024-10-31T08:30:00","modified_gmt":"2024-10-31T07:30:00","slug":"piacenza-13enne-precipitata-dal-settimo-piano-un-testimone-inchioda-il-fidanzato-15enne","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2024\/10\/31\/piacenza-13enne-precipitata-dal-settimo-piano-un-testimone-inchioda-il-fidanzato-15enne\/","title":{"rendered":"Piacenza, 13enne precipitata dal settimo piano: un testimone inchioda il fidanzato 15enne"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Nuovi sviluppi nelle indagini sulla ragazza di 13 anni, <strong>Aurora<\/strong>, morta a Piacenza lo scorso 25 ottobre cadendo dal terrazzino di una soffitta al settimo piano del palazzo dove abitava, in via IV Novembre. La vittima, adolescente che frequentava la terza media, non si trovava scuola dove avrebbe avuto l\u2019ingresso posticipato. I carabinieri di Piacenza, coordinati dalla Procura per i minorenni di Bologna, hanno fermato il fidanzato 15enne della ragazzina. Era gi\u00e0 indagato a piede libero per <strong>omicidio volontario<\/strong>. La ragazza \u00e8 precipitata mentre si trovava insieme al fidanzato, che \u00e8 stato immediatamente iscritto nel registro degli indagati e sottoposto a un lungo interrogatorio. Si \u00e8 trattato di un atto dovuto per permettere ai pm minorili di conferire l\u2019incarico al medico legale che ha eseguito gli esami sul corpo della giovane. \u201c<em>Si partir\u00e0 con una ricognizione esterna e, possibilmente, con una Tac completa<\/em>\u201d, ha dichiarato l\u2019avvocata <strong>Stefania Sacchetti<\/strong>. Dall\u2019esame esterno compiuto, a Pavia, \u00e8 emerso un <strong>trauma cranico<\/strong>. Si attendono gli esiti dell\u2019autopsia. L\u2019incrocio dell\u2019esito dell\u2019autopsia con i rilievi effettuati dai carabinieri potranno fornire un quadro indiziario pi\u00f9 completo sui fatti avvenuti. La 13enne frequentava il Liceo statale Colombini, mentre il 15enne il Casali, entrambi a Piacenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L\u2019avvocata della famiglia della 13enne, <strong>Lorenza Dordoni<\/strong>, ha dichiarato che la vittima aveva parlato con i servizi sociali di alcuni comportamenti del fidanzato: \u201c<em>Non si tratta di una denuncia, ma di una segnalazione: la ragazza ne aveva parlato con i servizi sociali, non era stata formalizzata nessuna denuncia<\/em>\u201d. Pur ritenendo quella del \u201c<em>ragazzo frequentato dalla figlia<\/em>\u201d \u201c<em>una compagnia non gradita<\/em>\u201d e riferendo \u201c<em>una certa difficolt\u00e0 a gestirne la presenza in casa, a volte anche notturna<\/em>\u201d, la madre di <strong>Aurora<\/strong>, \u201c<em>non ha segnalato ai Servizi sociali comportamenti violenti da parte del ragazzo e non ha mai comunicato di aver sporto denuncia alle Forze di Polizia<\/em>\u201d. Lo ha reso noto il Comune di Piacenza con un comunicato. \u201c<em>Da parte della ragazza, per tramite dell\u2019educatrice che periodicamente la incontrava<\/em> \u2013 prosegue la nota -, <em>i Servizi sociali erano a conoscenza del rapporto con il minorenne in questione; un rapporto personale che in un\u2019occasione \u00e8 stato descritto come segnato dalla gelosia da parte del 15enne ma senza che venisse fatto riferimento a suoi comportamenti minacciosi o violenti<\/em>\u201d. \u201c<em>In nessun caso, comunque, segnalazioni di comportamenti violenti o anche solo minacciosi sono state fatte ai Servizi sociali n\u00e9 dai familiari di Aurora n\u00e9 da altre persone. Se tali segnalazioni fossero state fatte, i Servizi sociali avrebbero di certo provveduto ad allertare le Forze dell\u2019ordine, anche eventualmente sporgendo denuncia direttamente, come avviene di norma in caso di segnalazioni del genere e come infatti \u00e8 avvenuto in numerose occasioni<\/em>\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Secondo il ragionamento fatto dal legale i due non avevano alcun appuntamento. \u201c<em>La ragazza non era in casa ma era uscita per andare a scuola e sarebbe entrata alle 8.55, insieme alle sue compagne di classe e dell\u2019Istituto. La mamma era in casa, il ragazzo non \u00e8 stato visto neanche da lei, per cui, si presume, perch\u00e9 non ci sono testimoni, che l\u2019abbia aspettata magari in fondo all\u2019atrio, o comunque nelle scale che portano alle cantine o in un posto non visibile. Quindi non aveva appuntamento con lei<\/em>\u201d, ha spiegato l\u2019avvocata. La famiglia della vittima non crede al <strong>suicidio<\/strong>, anzi la sorella della ragazzina ha pubblicato messaggi pieni di rabbia puntando il dito contro il 15enne, stigmatizzando come la giovane fosse turbata dai comportamenti del fidanzato. Sui suoi profili social, la sorella della 13enne ha fatto sapere che il ragazzo \u201c<em>era ossessionato da lei<\/em>\u201d e che lei avrebbe \u201c<em>provato in tutti i modi a liberarsi di questo reietto<\/em>\u201d. In un\u2019altra storia, postata su un profilo Instagram, la sorella della ragazzina lo avrebbe accusato della responsabilit\u00e0 della sua morte, anticipando che sar\u00e0 organizzata una fiaccolata in ricordo della giovane. \u201c<em>Non star\u00f2 mai in silenzio<\/em>\u201d, ha scritto ancora. \u201c<em>Sono a conoscenza, ma non sono in possesso di questi messaggi<\/em>\u201d, ha commentato l\u2019avvocata della famiglia della 13enne, <strong>Lorenza Dordoni<\/strong>. \u201c<em>La famiglia della ragazzina non crede all\u2019ipotesi del suicidio. Loro ritengono che ci sia questa responsabilit\u00e0<\/em> (da parte del ragazzo, ndr) <em>proprio per il pregresso. Tutto, comunque, \u00e8 al vaglio della magistratura minorile e del nucleo investigativo<\/em>\u201d, ha aggiunto il legale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci sarebbe un testimone chiave che inchioda il 15enne accusato per la morte della fidanzatina. Il testimone avrebbe visto la giovane precipitare dal tetto del palazzo dopo che il 15enne l\u2019aveva buttata gi\u00f9 dal settimo piano. Le sue dichiarazioni sarebbero state cruciali per indurre la Procura per i minorenni, che coordina le indagini dei carabinieri di Piacenza, a emettere il fermo nei confronti del 15enne. La legale della famiglia della vittima, a tal proposito, ha dichiarato che \u201c<em>la famiglia della ragazza si \u00e8 sentita sollevata, perch\u00e9 erano stati accusati, soprattutto la figlia pi\u00f9 grande, cio\u00e8 la sorella della ragazzina, di aver, a sua volta accusato di omicidio questo ragazzino per le dichiarazioni che, contro le mie indicazioni, sono state date. Detto ci\u00f2, si sono sentiti sollevati e hanno pensato: \u2018i nostri sospetti oggi iniziano ad assumere i contorni di certezze quindi non erano accuse calunniose<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nuovi sviluppi nelle indagini sulla ragazza di 13 anni, Aurora, morta a Piacenza lo scorso 25 ottobre cadendo dal terrazzino di una soffitta al settimo piano del palazzo dove abitava, in via IV Novembre. La vittima, adolescente che frequentava la terza media, non si trovava scuola dove avrebbe avuto l\u2019ingresso posticipato. 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