{"id":3536,"date":"2025-03-31T08:33:17","date_gmt":"2025-03-31T06:33:17","guid":{"rendered":"https:\/\/com.corrieredellacampania.it\/?p=3536"},"modified":"2025-03-31T08:33:17","modified_gmt":"2025-03-31T06:33:17","slug":"partinico-urla-a-bulli-di-rallentare-muore-massacrato-di-botte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2025\/03\/31\/partinico-urla-a-bulli-di-rallentare-muore-massacrato-di-botte\/","title":{"rendered":"Partinico, urla a bulli di rallentare: muore massacrato di botte"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il pestaggio a <strong>Partinico<\/strong>, dopo una banale lite in strada, qualche parola di troppo e una violenza cieca. Si muore per nulla a Partinico, paese dell\u2019hinterland palermitano, dove il 45enne <strong>Gioacchino Vaccaro<\/strong> ha perso la vita dopo una lite in strada con due fratelli. Secondo una prima ricostruzione Vaccaro passeggiava in strada con la moglie in largo Avellone. Un\u2019auto con due giovani sarebbe passata ad alta velocit\u00e0 e l\u2019uomo avrebbe urlato loro di rallentare, suscitando la loro reazione violenta. I due si sarebbero fermati e lo avrebbero aggredito, picchiando selvaggiamente l\u2019uomo, che gestiva un negozio di frutta e verdura nella cittadina. Terrorizzata, la moglie avrebbe chiamato al cellulare il figlio <strong>17enne<\/strong> che sarebbe accorso sul posto, raggiungendo i genitori e avrebbe poi accompagnato il padre, ferito, in ospedale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La vittima \u00e8 morta domenica sera all\u2019ospedale Civico di Palermo, dove era arrivata insieme ai suoi familiari per farsi medicare e visitare dopo una colluttazione con due automobilisti. Improvvisamente, al pronto soccorso, ha avuto un malore e si \u00e8 accasciato a terra. Inutili i soccorsi. A stabilire le cause del decesso sar\u00e0 il medico legale che dovr\u00e0 chiarire se a uccidere Vaccaro sia stata una emorragia interna causata dai pugni o una causa naturale. Sul caso sta indagando la squadra mobile che ha sentito testimoni e gli automobilisti, due fratelli, che hanno litigato con la vittima. La vicenda, dunque, \u00e8 ancora tutta da capire. Di certo c\u2019\u00e8 che i due fratelli, in serata, si sono presentati alla caserma dei carabinieri per raccontare la loro versione e poi sono stati portati alla polizia, che indaga sul caso, per essere sentiti. Al vaglio ci sono anche le telecamere di sorveglianza della zona \u2014 il fatto \u00e8 avvenuto a poca distanza dal negozio della vittima \u2014 che potrebbero aver ripreso tutto. Solo un anno fa in un paese vicino, Balestrate, durante una rissa scoppiata fuori da una discoteca un ragazzo di 19 anni, Francesco Bacchi, era stato ucciso a calci e pugni. Per il gup fu un omicidio preterintenzionale: Andrea Cangemi, il responsabile, \u00e8 stato condannato poi a 14 anni e 8 mesi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pestaggio a Partinico, dopo una banale lite in strada, qualche parola di troppo e una violenza cieca. Si muore per nulla a Partinico, paese dell\u2019hinterland palermitano, dove il 45enne Gioacchino Vaccaro ha perso la vita dopo una lite in strada con due fratelli. Secondo una prima ricostruzione Vaccaro passeggiava in strada con la moglie<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":3537,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[64],"tags":[299,407],"class_list":["post-3536","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cronaca-nazionale","tag-bullismo","tag-gioacchino-vaccaro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3536","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=3536"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/3536\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3537"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=3536"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=3536"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=3536"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}