{"id":3886,"date":"2025-06-03T18:58:21","date_gmt":"2025-06-03T18:58:21","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/com\/?p=3886"},"modified":"2025-06-03T18:58:21","modified_gmt":"2025-06-03T18:58:21","slug":"unesco-chiama-napoli-risponde-la-cultura-torna-protagonista","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2025\/06\/03\/unesco-chiama-napoli-risponde-la-cultura-torna-protagonista\/","title":{"rendered":"UNESCO chiama, Napoli risponde: la cultura torna protagonista"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019UNESCO torna a Napoli, a Castel Capuano, per promuovere una visione futura della salvaguardia del patrimonio culturale. Una scelta significativa, gi\u00e0 evidente nella cornice partenopea che fa da sfondo all\u2019evento.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il documento \u201cSpirito di Napoli\u201d, approvato nel novembre 2023, punta a rafforzare la tutela del patrimonio culturale, con particolare attenzione ai cambiamenti climatici, ai conflitti e al turismo di massa, fattori che ne minacciano la conservazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">La Carta rivolge un appello ai 194 Stati membri dell\u2019UNESCO, che saranno ospiti a Napoli da mercoled\u00ec 4 a venerd\u00ec 6 giugno. In apertura ci sar\u00e0 il ministro degli Esteri Antonio Tajani che, nel pomeriggio di mercoled\u00ec, passer\u00e0 la parola al ministro della cultura Alessandro Giuli e poi alla direttrice generale dell\u2019Unesco Audrey Azoulay.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Al centro dell\u2019attenzione ci sar\u00e0 il tema dei beni materiali ed immateriali, ambito in cui la Campania vanta un importante rilievo internazionale. Basti pensare agli svariati beni di rilevanza culturale del territorio come Paestum, la Costiera Amalfitana, i siti archeologici di Ercolano e Pompei e la Reggia di Caserta, per citarne alcuni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si affronteranno, poi, temi riguardanti la dimensione economica del patrimonio culturale e il rapporto tra le comunit\u00e0 e i siti Unesco. Rappresentanti ed esperti approfondiranno il dialogo tra la Convenzione del Patrimonio Mondiale e quella per la Salvaguardia del Patrimonio Culturale Immateriale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">L\u2019evento \u00e8 organizzato dal Ministero degli Esteri e quello della Cultura col supporto del Comune di Napoli all\u2019interno dello storico Castel Capuano, uno dei pi\u00f9 antichi della citt\u00e0. Quasi due anni fa si era ipotizzato di ospitare la conferenza proprio qui, ma l\u2019idea non si concretizz\u00f2 a causa dei lavori in corso sulla facciata del cortile principale. Quest\u2019anno, invece, nulla ha ostacolato la realizzazione dell\u2019iniziativa, resa possibile anche grazie all\u2019importantissimo sostegno della Corte d\u2019Appello e della Procura Generale di Napoli che hanno permesso l\u2019uso degli spazi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Napoli conferma cos\u00ec la propria resilienza in un mondo che guarda alla cultura con crescente attenzione, riaffermando, insieme all\u2019Italia, il proprio ruolo guida nella promozione di progetti orientati ad affrontare le grandi sfide globali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si prospettano tre giorni ricchi di spunti e riflessioni in un momento storico segnato da guerre e instabilit\u00e0. L\u2019obiettivo \u00e8 promuovere il valore della cultura come strumento di unit\u00e0 e coesione nella societ\u00e0 contemporanea.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019UNESCO torna a Napoli, a Castel Capuano, per promuovere una visione futura della salvaguardia del patrimonio culturale. Una scelta significativa, gi\u00e0 evidente nella cornice partenopea che fa da sfondo all\u2019evento. 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