{"id":4056,"date":"2025-07-12T14:28:50","date_gmt":"2025-07-12T14:28:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/com\/?p=4056"},"modified":"2025-07-12T14:28:50","modified_gmt":"2025-07-12T14:28:50","slug":"pesaro-uccide-la-cognata-per-musica-troppo-alta-alla-festa-dei-bimbi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2025\/07\/12\/pesaro-uccide-la-cognata-per-musica-troppo-alta-alla-festa-dei-bimbi\/","title":{"rendered":"Pesaro: uccide la cognata per musica troppo alta alla festa dei bimbi"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Sarebbero stati futili motivi, forse rumori o schiamazzi, in un contesto di vecchie ruggini, a innescare la lite durante una festa di compleanno di bambini e il folle gesto di <strong>Sandro Spingardi<\/strong>, 71enne, che verso le 21 dell\u201911 luglio alla periferia di Marotta (Pesaro Urbino) ha sparato e ucciso la cognata <strong>Griselda Cassia Nunez<\/strong>, 44 anni, di origine boliviana, e nonna della festeggiata di 5 anni, e ha ferito la figlia 28enne di lei, <strong>Kenia Cassia Vaca<\/strong>. Quest\u2019ultima, trasferita all\u2019ospedale Torrette di Ancona, non sarebbe per\u00f2 in pericolo di vita. La lite, prima della sparatoria, sarebbe avvenuta a causa della musica alta di cui il 71enne si lamentava. Al termine del litigio, avvenuto nella zona rurale di Marotta, ci sarebbero stati gli spari. L\u2019uomo, arrestato dai carabinieri che indagano sul caso, sarebbe stato infastidito dalla musica ad alto volume alla festa nel cortile di una abitazione in una zona rurale di Marotta, in provincia di Pesaro-Urbino. Le vittime si stavano intrattenendo nel cortile della loro abitazione insieme ad altre donne con i rispettivi figli &#8211; tra i 5 e i 6 anni &#8211; che frequentano la stessa scuola materna. Il 71enne, che dimora in una roulotte all\u2019interno dello stesso cortile, ha avuto un alterco con le donne, intorno alle 19, verosimilmente causato dalla musica ad alto volume. Dopodich\u00e9 l\u2019uomo sarebbe rientrato nel suo alloggio, avrebbe preso una pistola, regolarmente detenuta, per poi tornare con l\u2019arma in mano nel cortile della casa dove Griselda Cassia Nunez era rimasta a vivere dopo la morte del marito, facendo fuoco verso la cognata 44enne e la nipote 28enne. Quest\u2019ultima \u00e8 riuscita a entrare in casa e a chiedere aiuto ad un vicino. Nel frattempo tutti gli altri presenti hanno abbandonato il luogo per trovare riparo e sono riusciti a mettere in salvo i 5 bambini presenti, portandoli\u00a0in una casa vicina. La donna ferita \u00e8 stata poi soccorsa dal personale sanitario e trasportata presso l\u2019ospedale Torrette di Ancona, dove \u00e8 stata ricoverata. Il 71enne, dopo i fatti, si \u00e8 nascosto in una baracca prospiciente la sua roulotte; proprio l\u00ec \u00e8 stato trovato dai carabinieri intervenuti, che hanno cercato di instaurare un dialogo, visti gli intenti suicidi manifestati. Dopo una lunga trattativa intrapresa dai comandanti della Stazione di Marotta e della Compagnia di Fano, l\u2019uomo si \u00e8 calmato. A quel punto in un momento di sua distrazione, i militari sono riusciti a bloccarlo, mentre aveva ancora la pistola in mano, anche con l\u2019uso del teaser.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al 71enne, interrogato dal pubblico ministero di turno giunto sul luogo della tragedia, \u00e8 stata contestata l\u2019ipotesi di reato di <strong>omicidio e tentato omicidio aggravati<\/strong>. Dichiarato in arresto, \u00e8 stato trasferito presso la casa circondariale di Pesaro, a disposizione dell\u2019Autorit\u00e0 giudiziaria. Nei prossimi giorni dovr\u00e0 comparire dinanzi al Gip, presso il Tribunale di Pesaro, per la prevista udienza di convalida dell\u2019arresto, richiesta dalla Procura. Durante l\u2019interrogatorio in caserma dei carabinieri a Fano avrebbe detto: &#8220;<em>Non volevo uccidere, non volevo che morissero<\/em>&#8220;. L\u2019arma utilizzata per commettere il delitto, una pistola semiautomatica regolarmente detenuta, \u00e8 stata sequestrata insieme al munizionamento e ad alcuni bossoli esplosi rinvenuti nel corso del sopralluogo dei carabinieri. Sono in corso accertamenti per stabilire l\u2019esistenza di eventuali altre motivazioni alla base del delitto. Una pattuglia dei carabinieri ha presidiato l\u2019abitazione che si trova in una strada di campagna a <strong>Sterpettine di Marotta<\/strong>, nel Comune di Mondolfo (Pesaro Urbino). Fuori della casa un\u2019auto bianca parcheggiata con vistose macchie di sangue sulla carrozzeria. &#8220;<em>Siamo profondamente sconvolti da quanto accaduto ieri sera. Una tragedia inaccettabile ha scosso la nostra comunit\u00e0, portando via una vita innocente<\/em>&#8220;. Cos\u00ec il sindaco di Marotta Mondolfo <strong>Nicola Barbieri<\/strong>, commentando la tragedia che si \u00e8 consumata nella sua citt\u00e0, &#8220;<em>Esprimiamo il pi\u00f9 sentito cordoglio e la nostra vicinanza alla famiglia colpita da questo gesto di follia e alla giovane mamma ferita<\/em> &#8211; dichiara il sindaco -, <em>alla quale rivolgiamo un pensiero di speranza e augurio di pronta guarigione<\/em>&#8220;. La comunit\u00e0 conosceva Spingardi: &#8220;<em>Era una persona tranquilla, qua non ha mai dato problemi e mi portava spesso anche dei dolci per regalo<\/em>&#8220;. Viene descritto cos\u00ec dalla barista di un bar del paese l\u2019omicida.\u00a0 &#8220;<em>Passava di qua e ci diceva sempre che poi sarebbe andato a trovare la sorella<\/em>. &#8211; racconta la barista &#8211; <em>\u00c8 una persona solitaria, ma qui con noi \u00e8 sempre stato tranquillissimo<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sarebbero stati futili motivi, forse rumori o schiamazzi, in un contesto di vecchie ruggini, a innescare la lite durante una festa di compleanno di bambini e il folle gesto di Sandro Spingardi, 71enne, che verso le 21 dell\u201911 luglio alla periferia di Marotta (Pesaro Urbino) ha sparato e ucciso la cognata Griselda Cassia Nunez, 44<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":4057,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[64],"tags":[512,513,514,515,218,516,517,518,519],"class_list":["post-4056","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cronaca-nazionale","tag-griselda-cassia-nunez","tag-kenia-cassia-vaca","tag-marotta-mondolfo","tag-nicola-barbieri","tag-omicidio","tag-sandro-spingardi","tag-spari","tag-sterpettine-di-marotta","tag-tentato-omicidio","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4056","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4056"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4056\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4057"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4056"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4056"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4056"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}