{"id":4064,"date":"2025-07-15T07:08:12","date_gmt":"2025-07-15T07:08:12","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/com\/?p=4064"},"modified":"2025-07-15T07:08:12","modified_gmt":"2025-07-15T07:08:12","slug":"palermo-hostess-morta-a-vienna-fidanzato-indagato-per-istigazione-al-suicidio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2025\/07\/15\/palermo-hostess-morta-a-vienna-fidanzato-indagato-per-istigazione-al-suicidio\/","title":{"rendered":"Palermo, hostess morta a Vienna: fidanzato indagato per istigazione al suicidio"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Proseguono le indagini per la morte dell\u2019hostess <strong>Aurora Maniscalco<\/strong>, 24enne, morta la notte tra il 21 e il 22 giugno scorsi cadendo dal terzo piano dell\u2019appartamento di una palazzina a <strong>Vienna<\/strong>, in cui viveva con il fidanzato, anche lui palermitano e assistente di volo. Al ragazzo, <strong>Elio Bargione<\/strong>, di 27 anni, indagato per <strong>istigazione al suicidio<\/strong>, \u00e8 stato recapitato un <strong>avviso di garanzia<\/strong>. La ragazza palermitana, hostess della <strong>Lauda Europe<\/strong>, si sarebbe lanciata nel vuoto ma, per consentire la prosecuzione delle indagini, la procura di Palermo ha disposto l\u2019autopsia sul corpo della donna. L\u2019ipotesi degli investigatori \u00e8 che possa essere stata <strong>spinta a compiere il gesto estremo dal fidanzato<\/strong>. La magistratura austriaca avevano ipotizzato un incidente o un suicidio, chiudendo il caso senza procedere all\u2019autopsia, bench\u00e9 per oltre due settimane il corpo sia rimasto in una cella frigorifera dell\u2019ospedale generale di Vienna. Ma la famiglia ha presentato un esposto. Gli inquirenti palermitani, infatti, hanno pi\u00f9 di un dubbio, alimentato dalle istanze portate avanti e dagli spunti di indagine suggeriti dai familiari della giovane attraverso l\u2019avvocato <strong>Alberto Raffadale<\/strong>. Il legale aveva ricordato che, secondo i testimoni e le ammissioni dello stesso steward, quella notte nell\u2019appartamento di Universumstrasse che i due condividevano, ci sarebbe stata una lite molto accesa. Secondo il difensore, Aurora Maniscalco si sarebbe lanciata perch\u00e9 potenzialmente istigata dal ragazzo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel giorno dei funerali di Aurora, nella chiesa Maria Santissima Consolatrice del quartiere Pallavicino di Palermo, il padre <strong>Francesco Maniscalco<\/strong> ha raccontato alcuni dettagli sulla relazione tra la vittima e il fidanzato. &#8220;<em>Mia figlia Aurora lo scorso mese di maggio aveva subito <strong>un aborto<\/strong> e si era rivolta all\u2019ospedale Villa Sofia Cervello. Nel referto dei medici c\u2019\u00e8 scritto che la giovane avrebbe subito un\u2019<strong>aggressione fisica<\/strong><\/em>&#8220;, ha spiegato l\u2019uomo ancora scosso dopo l\u2019ultimo saluto alla figlia. &#8220;<em>Come tante ragazzine anche mia figlia mi ha tenuto all\u2019oscuro di tutto sia dell\u2019aborto che dell\u2019aggressione. La mia ex moglie poi mi ha confessato che tra i giovani c\u2019erano stati momenti di tensione e forse mia figlia era stata anche <strong>aggredita<\/strong><\/em>&#8220;. \u201c<em>Sono davvero sconvolto per quanto sto scoprendo su questa vicenda. Anche sui due testimoni a Vienna che avrebbero raccontato che mia figlia \u00e8 caduta con la testa in avanti e invece dall\u2019autopsia \u00e8 emerso che ci sono fratture solo nelle gambe e nessuna frattura nelle costole. Io andr\u00f2 avanti finch\u00e9 avr\u00f2 forza e voglio sapere la verit\u00e0\u201d<\/em>, dice il genitore. All\u2019ultimo saluto era assente il fidanzato. &#8220;<em>Quello che mi fa rabbia<\/em> &#8211; ha detto il padre &#8211; <em>\u00e8 che nessuno della famiglia del giovane sia venuto al funerale oggi. Neppure un fiore. Non abbiamo mai ricevuto una parola di conforto. Forse sono anche infastiditi dal clamore che \u00e8 scoppiato<\/em>&#8220;. L\u2019avvocato della giovane sta cercando di ricostruire quanto avvenuto lo scorso maggio e le ragioni per cui, con quel referto, non sono partite le indagini su quanto successo ad Aurora. Elio Bargione \u00e8 stato, dunque, iscritto nel registro degli indagati con l\u2019accusa di istigazione al suicidio, come atto dovuto per consentire al giovane di nominare i consulenti di parte, che hanno preso parte all\u2019<strong>autopsia <\/strong>eseguita all\u2019istituto di Medicina legale del Policlinico del capoluogo siciliano dopo il rientro della salma dall\u2019Austria. Esame autoptico che non ha chiarito del tutto le cause della morte. L\u2019autopsia avrebbe escluso segni di violenza e lesioni di tipo diverso da quelle provocate dalla caduta della ragazza dal balcone, ma si attendono ancora altri risultati. Il caso non \u00e8 ancora chiuso. &#8220;<em>L\u2019iscrizione nel registro degli indagati del fidanzato \u00e8 un atto dovuto <\/em>&#8211; dice l\u2019avvocato Alberto Raffadale &#8211; <em>Pertanto con molta serenit\u00e0 i genitori aspettano la verit\u00e0 qualunque essa sia<\/em>&#8220;. I pm di Palermo hanno chiesto alle autorit\u00e0 austriache le foto dell\u2019abitazione scattate quando \u00e8 avvenuta la tragedia. Intanto il Comune ha concesso un <strong>loculo a titolo gratuito<\/strong>. Il regolamento dei Cimiteri comunali, infatti, prevede la possibilit\u00e0 per il sindaco, in casi particolari casi di comprovata e documentata necessit\u00e0 e urgenza, riferibili a fatti o episodi di particolare gravit\u00e0 e rilevanza sociale, di procedere a concessioni gratuite. Il sindaco <strong>Roberto Lagalla, <\/strong>con una determina, ha chiarito &#8220;<em>che il tragico evento ha scosso le coscienze, attesa la giovane et\u00e0 della ragazza e le circostanze ancora poco chiare in cui esso si \u00e8 svolto<\/em>&#8221; e che il rientro della salma a Palermo &#8220;<em>ha comportato per la famiglia un notevole esborso economico<\/em>&#8220;. La salma sar\u00e0 tumulata nel cimitero dei Rotoli una volta che le indagini saranno ritenute concluse dall\u2019autorit\u00e0 giudiziaria. Servono ancora altri esami e altri approfondimenti. Dure le parole del sacerdote che ha celebrato la messa ai funerali di Aurora: \u201c<em>A Palermo si lavora e si viene schiavizzati. Diciamo chiaramente che i nostri giovani sono costretti a lasciare questa citt\u00e0 per costruirsi un futuro<\/em>\u201d.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Proseguono le indagini per la morte dell\u2019hostess Aurora Maniscalco, 24enne, morta la notte tra il 21 e il 22 giugno scorsi cadendo dal terzo piano dell\u2019appartamento di una palazzina a Vienna, in cui viveva con il fidanzato, anche lui palermitano e assistente di volo. 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