{"id":4197,"date":"2025-09-13T07:38:20","date_gmt":"2025-09-13T07:38:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/com\/?p=4197"},"modified":"2025-09-13T07:38:20","modified_gmt":"2025-09-13T07:38:20","slug":"scuola-niente-voti-e-no-alle-bocciature-la-scuola-non-puo-essere-un-luogo-di-espiazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2025\/09\/13\/scuola-niente-voti-e-no-alle-bocciature-la-scuola-non-puo-essere-un-luogo-di-espiazione\/","title":{"rendered":"Scuola, &#8220;Niente voti e bocciature: No alla scuola come luogo di espiazione&#8221;"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il pedagogista <strong>Daniele Novara<\/strong>, autore di diversi libri e fondatore e direttore del <strong>Cpp<\/strong>, <strong>Centro Psicopedagogico per l\u2019educazione e la gestione dei conflitti<\/strong>, presenta gli argomenti di un convegno che si svolger\u00e0 l\u20198 novembre al teatro Politeama di Piacenza. &#8220;<em>Sono un pedagogista e mi occupo di scuola e vorrei evidenziare che la scienza pedagogica \u00e8 operativa, innovativa e non conservativa: una scienza che mira al cambiamento<\/em>&#8220;. Novara propone <strong>una scuola senza voti<\/strong> mirata a valorizzare i passi avanti di alunni e studenti, senza registro elettronico. E niente cellulare. &#8220;<em>In realt\u00e0, la scuola viaggia in modo inerziale ed \u00e8 sconcertante. Le mie idee provengono dallo studio del <strong>metodo Montessori<\/strong>, grande pedagogista innovativa, poi <strong>Gianni Rodari, Mario Lodi, Don Milani<\/strong>, per fare nomi noti. La mia \u00e8 una proposta alternativa nel senso che non \u00e8 basata su pratiche inerziali ma sul fatto che l\u2019insegnante, al di l\u00e0 di conoscere la materia che insegna, deve saper organizzare l\u2019apprendimento all\u2019interno della materia stessa. La scuola \u00e8 una comunit\u00e0 di apprendimento. Il mood dell\u2019insegnante \u00e8 quello dei processi di apprendimento per far imparare e per farlo si deve sbagliare, dall\u2019errore si impara e da qui una scuola senza voti, perch\u00e9 <strong>non si deve valutare l\u2019errore ma i progressi dei ragazzi<\/strong>. Sarebbe un controsenso, \u00e8 impossibile imparare senza sbagliare, ribadisco, e nel momento in cui si valutano gli errori, si creano dei blocchi emotivi, perch\u00e9 la paura di sbagliare diventa pi\u00f9 tragica dello sbagliare stesso. Si esce da questo equivoco valutando i progressi, gli avanzamenti: la valutazione non pu\u00f2 mai essere un dispositivo punitivo, la scuola non pu\u00f2 essere un luogo di espiazione e quindi sono contrario alle bocciature perch\u00e9 non creano nulla di buono, la pedagogia \u00e8 una scienza benevola e non punitiva<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sul fenomeno delle <strong>aggressioni ai docenti e ai ragazzi<\/strong>, Novara spiega: &#8220;<em>Il rigore in educazione \u00e8 sempre necessario, il processo organizzativo della scuola deve essere rigoroso. Bisogna far lavorare i ragazzi, coinvolgerli tutti e l\u2019aggressivit\u00e0 si risolverebbe. Poi sarebbe necessaria una co-conduzione di docenti in classe. Ho sempre sostenuto di non lasciare mai da solo un insegnante in classe, la gestione dei processi di apprendimento \u00e8 un gioco di squadra<\/em>&#8220;. Contrarissimo al registro elettronico, Novara lo definisce &#8220;<em>un indubbio elemento di malessere, uno strumento che, invece di rivolgersi direttamente agli alunni, finisce con il comunicare ai genitori. Il registro elettronico produce una forma di accanimento familiare che non porta a niente di positivo. Spero che si torni a un atteggiamento di alleanza educativa con i genitori che non consiste in un doppio controllo sulla frequenza scolastica dei figli, ma che pu\u00f2 essere solo una costruzione di impegni diversificati<\/em>&#8220;. Novara \u00e8 assolutamente favorevole al divieto del telefonino a scuola: &#8220;<em>il ritiro dei cellulari \u00e8 assolutamente in linea con il mio pensiero da sempre, vorrei per\u00f2 evidenziare un\u2019incongruenza tra regolamentare il cellulare a scuola e lasciarlo senza alcuna regolamentazione fuori. Serve una regolamentazione adeguata e severa e il blocco dei social fino a 16 anni, come in Australia<\/em>&#8220;. &#8220;<em>Il mio metodo<\/em> -conclude- <em>attiva gli alunni nell\u2019apprendimento con gli altri a partire dalle domande e dai problemi senza inaridirsi nelle risposte esatte. Vorrei che il ministro ascoltasse la vera pedagogia come scienza benevola dell\u2019apprendimento e non come scuola dell\u2019espiazione<\/em>&#8220;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il pedagogista Daniele Novara, autore di diversi libri e fondatore e direttore del Cpp, Centro Psicopedagogico per l\u2019educazione e la gestione dei conflitti, presenta gli argomenti di un convegno che si svolger\u00e0 l\u20198 novembre al teatro Politeama di Piacenza. &#8220;Sono un pedagogista e mi occupo di scuola e vorrei evidenziare che la scienza pedagogica \u00e8<\/p>\n","protected":false},"author":14,"featured_media":4198,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[63],"tags":[581,582,583,584,585,586,587,588,158],"class_list":["post-4197","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-attualita","tag-centro-psicopedagogico-per-leducazione-e-la-gestione-dei-conflitti","tag-cpp","tag-daniele-novara","tag-don-milani","tag-gianni-rodari","tag-mario-lodi","tag-metodo-montessori","tag-no-bocciature","tag-scuola","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4197","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/14"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=4197"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/4197\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/4198"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=4197"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=4197"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=4197"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}