{"id":6092,"date":"2025-09-17T15:23:02","date_gmt":"2025-09-17T13:23:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredelmattino.com\/?p=6092"},"modified":"2025-09-17T15:23:02","modified_gmt":"2025-09-17T13:23:02","slug":"la-camorra-manageriale-linchiesta-che-svela-il-potere-silenzioso-del-clan-russo-nellagro-nolano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2025\/09\/17\/la-camorra-manageriale-linchiesta-che-svela-il-potere-silenzioso-del-clan-russo-nellagro-nolano\/","title":{"rendered":"La camorra manageriale: l&#8217;Inchiesta che svela il potere silenzioso del Clan Russo nell&#8217;Agro Nolano"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"6\">La maxioperazione della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato all\u2019esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare per 44 persone (per 34 di esse \u00e8 stata disposta la custodia in carcere, per 10 gli arresti domiciliari), non ha solo scoperchiato reati ed episodi di intimidazione. Ha mostrato il funzionamento di una camorra che aveva imparato a parlare poco e a incidere molto, usando metodi pi\u00f9 eleganti, quasi \u201cmanageriali\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"7\">Nelle 461 pagine dell&#8217;ordinanza cautelare firmata dal gip Isabella Iaselli, su richiesta dei pm Henry John Woodcock e Vincenzo Toscano, si racconta di come nei comuni di Nola, Cicciano e Casamarciano si muoveva un sistema accurato, invisibile, calibrato.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"8\">Gli indagati sono 62. Le accuse, formalizzate dalla Procura, sono pesantissime e vanno dall\u2019<b>associazione di tipo mafioso<\/b> all\u2019<b>estorsione<\/b> (anche tentata), passando per lo <b>scambio elettorale politico-mafioso<\/b> e una massiccia <b>associazione finalizzata all\u2019esercizio abusivo di giochi e scommesse<\/b>, tutti reati aggravati dal metodo mafioso.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il &#8220;Sistema&#8221; Russo: affari, scommesse e politica<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"11\">L&#8217;indagine, condotta dai Carabinieri del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna tra il 2022 e il 2024, ha ricostruito la piena operativit\u00e0 del clan Russo. Un sistema che si muoveva su tre direttrici principali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"12\"><b>1. Il Controllo Economico e Immobiliare<\/b> Il clan esercitava il controllo, diretto e indiretto, di tutte le attivit\u00e0 economiche, &#8220;soprattutto nel ramo immobiliare&#8221;. Come confermato dalla Procura, pretendeva il pagamento di somme di denaro &#8220;sulle compravendite immobiliari, sulle procedure di progettazione e sull\u2019iter delle relative pratiche al comune&#8221;. I proventi venivano poi ripartiti tra gli associati e conferiti alla cassa comune per il &#8220;sostentamento delle famiglie dei detenuti&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"13\"><b>2. L&#8217;Alleanza per il Gioco d&#8217;Azzardo<\/b> Un capitolo chiave dell&#8217;indagine \u00e8 l&#8217;alleanza con esponenti di spicco del <b>clan Licciardi<\/b> della Masseria Cardone di Secondigliano. Insieme, avrebbero gestito un sistema illecito di giochi e scommesse nel nolano, &#8220;mediante la raccolta clandestina delle scommesse e la gestione di giochi on-line in denaro, con la previa creazione e gestione di siti clandestini&#8221;. Questo sistema generava ulteriori condotte estorsive ai danni dei titolari dei centri scommesse per recuperare i debiti di gioco.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"14\"><b>3. L&#8217;Infiltrazione Politica: i voti che non si regalano mai<\/b> La terza direttrice era l&#8217;influenza politica. Secondo gli inquirenti, un patto silenzioso avrebbe condizionato le ultime tornate elettorali del <b>Comune di Casamarciano (giugno 2022)<\/b> e del <b>Comune di Cicciano (maggio 2023)<\/b>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"15\">Come spiegato dal maggiore Andrea Coratza, comandante del Nucleo Investigativo di Castello di Cisterna: \u201cAlcuni candidati che avevano accettato l\u2019accordo economico col clan in cambio di voti\u2026 sono stati eletti\u201d.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"16\">Tutto passava attraverso intermediari, senza incontri diretti. Un\u2019intercettazione descrive il clima: &#8220;Quelli l\u00e0 devono ricordare chi gli ha fatto prendere i voti\u2026 poi quando serve una mano ce la devono dare, senza storie&#8221;.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"17\">Il risultato? A Cicciano, alcuni candidati risultarono eletti nella maggioranza. A Casamarciano, altri entrarono all\u2019opposizione. Il clan non aveva colore politico. Aveva interessi.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Il potere della parola sussurrata e il coraggio dell&#8217;unica denuncia<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"20\">Il vero volto del controllo emerge nella storia dell\u2019ingegnere, dirigente dell\u2019Ufficio Tecnico del Comune di Nola. Una professionista che si ritrova davanti un ex consigliere comunale (oggi ai domiciliari) che, secondo l\u2019accusa, parlava per conto del clan.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"21\">L\u2019uomo non urlava. Non minacciava. &#8220;Stai attenta a quello che fai\u2026&#8221;, le disse, per &#8220;consigliarle&#8221; di gestire in modo pi\u00f9 morbido alcune pratiche edilizie di interesse dei Russo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"22\"><b>L\u2019ingegnere ebbe il coraggio di denunciare. L\u2019unica denuncia arrivata in tutta l\u2019inchiesta.<\/b><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"23\">Il maggiore Coratza lo ha detto chiaramente: \u201cIn un territorio apparentemente tranquillo nessun imprenditore ha denunciato estorsioni\u201d. Eppure, il comunicato della Procura conferma l&#8217;esistenza di &#8220;varie condotte estorsive, ai danni di tecnici comunali, progettisti, imprenditori, committenti di lavori&#8221;. La minaccia non era la pallottola, ma la frase detta con un mezzo sorriso.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">La Nuova Camorra: laureata, elegante, invisibile<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"25\">Il clan Russo stava cambiando paradigma grazie anche a figure come Michele Russo, 44 anni detto &#8220;Michelino&#8221;, laureato in ingegneria. Non pi\u00f9 richieste esplicite di denaro, ma un metodo pi\u00f9 sottile: l\u2019ingegnere veniva assunto da uno studio, imponeva consulenze, intermediazioni.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"26\">Come racconta una conversazione: \u00abSe passa lui nei lavori, tutti stanno pi\u00f9 tranquilli\u2026 sanno chi \u00e8\u00bb. Il cognome faceva da biglietto da visita. Gli imprenditori accettavano non per intimidazione aperta, ma perch\u00e9 valeva la regola non scritta: meglio averli dalla propria parte.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">La curia e il terreno \u201cIndirizzato\u201d<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"28\">L\u2019inchiesta tocca perfino il mondo ecclesiastico. Un dipendente legato alla Curia di Nola, secondo gli investigatori, avrebbe &#8220;indirizzato&#8221; la vendita di un terreno a una societ\u00e0 gradita al clan. Un episodio che, pur non configurando una complicit\u00e0 diretta della Curia, mostra come la rete dei Russo fosse capace di arrivare ovunque.<\/p>\n<h3 style=\"text-align: justify;\">Un territorio che tace<\/h3>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"30\">Perch\u00e9 nessuno denunciava? Gli inquirenti lo spiegano lucidamente: il clan offriva \u201csoluzioni\u201d, \u201cintermediazioni\u201d, \u201caiuti\u201d. Si creava un equilibrio perverso in cui nessuno si considerava vittima, ma complice senza accorgersene.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"31\">Il generale Biagio Storniolo, comandante provinciale dei Carabinieri di Napoli, sintetizza cos\u00ec: \u201c\u00c8 una camorra che controlla tutte le attivit\u00e0 sul territorio. Che si infiltra nell\u2019imprenditoria&#8230; nel ramo immobiliare&#8230; nel gioco d\u2019azzardo. Una camorra che cresce.\u201d<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"32\">Oggi, dopo le 44 misure, la rete ha subito un colpo durissimo. Ma la camorra che non spara, che non urla, ma che si impone con la convenienza, \u00e8 molto pi\u00f9 difficile da sradicare.<\/p>\n<blockquote data-path-to-node=\"33\">\n<p style=\"text-align: justify;\" data-path-to-node=\"33,0\"><i>Per delega del Procuratore Distrettuale, si precisa che &#8220;il provvedimento eseguito \u00e8 una misura cautelare disposta in sede di indagini preliminari, avverso cui sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari della stessa sono persone sottoposte alle indagini e, quindi, presunte innocenti fino a sentenza definitiva.&#8221;<\/i><\/p>\n<\/blockquote>\n<p><strong>Elenco Indagati (Misure Diverse dagli Arresti Domiciliari)<\/strong><br \/>\nABBATIELLO Paolo, nato a Napoli il 08.05.1966<br \/>\nALLA Endri, nato a Tirana (Albania) il 22.09.1999<br \/>\nALFIERI Andrea, nato a San Gennaro V.no (Na) il 04.02.1970<br \/>\nAMBROSINO Antonio, nato a Vico Equense (Na) il 27.10.1967<br \/>\nAMMIRATI Mario, nato a Nola (Na) il 12.11.1990<br \/>\nBARBARINO Aniello, nato a Roccarainola (Na) il 08.01.1969<br \/>\nBARBARINO Sabato, nato a Napoli il 12.06.1990<br \/>\nBIANCARDI Pasqualino, Nola (Na) il 15.07.1973<br \/>\nBIONDI Antonietta, nata a Pomigliano d&#8217;Arco (NA) il 04.04.1991<br \/>\nBOLOGNINO Giovanni, San Paolo Bel Sito (Na) il 02.02.1977<br \/>\nBUONOCORE Salvatore, nato a Napoli il 16.06.1980<br \/>\nCARANDENTE SICCO Francesco, nato a Napoli il 18.03.1988<br \/>\nCARELLA Luigi, nato a Napoli il 30.07.1972<br \/>\nCARELLA Francesco Pio, nato a Napoli il 03.01.2002<br \/>\nCAVA Salvatore, nato a Nola il 23.<br \/>\nCAVEZZA Domenico, nato a Nola (Na) il 09.10.1991<br \/>\nCOPPOLA Gennaro, nato a S. Giuseppe V.no (Na) il 29.09.1988<br \/>\nCOSTANZO Pasquale, nato a Napoli il 10.07.1992<br \/>\nCOSTANZO Salvatore, nato a Napoli il 03.08.1975<br \/>\nDI TELLA Giuseppe, nato a Capua (CE) il 12.02.1971<br \/>\nDE CAPUA Sebastiano, nato a Camposano (Na) il 25.05.1957<br \/>\nDE LUCIA Giacomo, nato ad Ottaviano (Na) il 08.03.1974<br \/>\nD&#8217;ELIA Sabato, nato a Napoli il 05.11.1991<br \/>\nDELLA Pietra Leonardo, nato a San Paolo Bel Sito (Na) il 22.04.1988<br \/>\nDE MARIA Giovanni, nato a Napoli 18.03.1993<br \/>\nESPOSITO Felice, nato a Nola (Na) il 21.10.1984<br \/>\nGALLUCCI Antonio, nato a Nola (Na) il 10.03.1957<br \/>\nGALLUCCI Leonardo, nato a Nola (Na) il 19.01.1986<br \/>\nLICCIARDI Antonio, nato a Napoli il 10\/02\/1995<br \/>\nLICCIARDI Gennaro, nate a Napoli il 11.03.1990<br \/>\nLOMBARDI Rosina, nata a Nola (Na) il 26.06.1984<br \/>\nMAIELLO Mario, nato a Castellammare di Stabia (Na) il 11.12.1984<br \/>\nMATURO Francesco, nato a San Giuseppe V.no (Na) il 22.05.1970<br \/>\nMAZZOLA Giovanni, nato ad Atripalda (AV) il 22.08.1987<br \/>\nMOCCIA Antonio, nato a Cercola (Na) il 20.01.1983<br \/>\nNAPPI Gennaro, nato a San Giuseppe V.no (Na) il 21.11.196<br \/>\nPARISI Giuseppe, nato a Napoli il 22.07.1970<br \/>\nPEZONE ALESSIO, nato a Napoli il 28.03.2000<br \/>\nROMANO Giovanni, nato a Napoli il 23.06.1976<br \/>\nRUSSO Antonio, nato a San Gennaro V.no (Na) il 01.01.1979<br \/>\nRUSSO Michele, nato ad Avellino il 24.05.1981<br \/>\nRUSSO Paolino Felice, nato a S. Paolo Bel Sito (Na) il 25.04.1980<br \/>\nSAPIO Salvatore, nato a Napoli il 17.12.1978<br \/>\nSCALA Attilio, nato a San Paolo Bel Sito (Na) il 19.10.1979<br \/>\nSICONDOLFI Carmine, nato a Nola (Na) il 13.03.1973<br \/>\nSILVANO Domenico, nato a Pomigliano D&#8217;Arco (Na) il 09.08.1975<br \/>\nSTEFANILE Giuseppe, nato a Napoli il 07.12.1964<br \/>\nTUFANO Francesco, nato a S. Giuseppe V.no (Na) il 07.01.1985<br \/>\nVAIANO Paolino, nato a S. Gennaro V.no (Na) il 10.11.1985<br \/>\nZOPPINO Fabio, nato a Napoli il 03.03.1980<br \/>\nZOPPINO Ferdinando, nato a Napoli il 01.09.1978<\/p>\n<p><strong>Arresti Domiciliari<\/strong><br \/>\nBERNARDO Antonio, nato a Maddaloni (Ce) il 22.12.1972<br \/>\nCACCAVALE Giuseppe, nato a Cicciano (Na) il 29.02.1956<br \/>\nCAMERLINGO Salvatore, nato a Napoli il 26.09.1975<br \/>\nFICO Santo, nato a Cercola (NA) il 18.08.75<br \/>\nFURINO Umberto, nato a Nola (NA) il 14.11.1969<br \/>\nIOVINO Michele, nato ad Avellino il 04.06.1974<br \/>\nLANZARA Giovanni, nato a Nola (Na) il 23.10.1957<br \/>\nMANZI Andrea, nato a Casamarciano (NA) il 17.08.1960<br \/>\nMASCOLO Carlo, nato Cicciano (Na) il 20.12.1955<br \/>\nNAPOLITANO Antonio, nato ad Avellino il 19.01.1982<br \/>\nNAPOLITANO Daniele, nato ad Avellino il 30.09.1983<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La maxioperazione della Direzione Distrettuale Antimafia, che ha portato all\u2019esecuzione di un\u2019ordinanza di custodia cautelare per 44 persone (per 34 di esse \u00e8 stata disposta la custodia in carcere, per 10 gli arresti domiciliari), non ha solo scoperchiato reati ed episodi di intimidazione. 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