{"id":6116,"date":"2025-11-26T10:05:26","date_gmt":"2025-11-26T09:05:26","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/calcionapoli.online\/?p=6116"},"modified":"2025-11-26T10:05:26","modified_gmt":"2025-11-26T09:05:26","slug":"dieci-opinioni-post-napoli-2-0-qarabag","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2025\/11\/26\/dieci-opinioni-post-napoli-2-0-qarabag\/","title":{"rendered":"Dieci Opinioni post Napoli 2-0 Qarabag"},"content":{"rendered":"<p>Dopo la bella vittoria maturata in Champions League contro il Qarabag torna la nostra rubrica con le Dieci Opinioni sul match:<\/p>\n<p><strong>LA CONFERMA DEL 3-4-3<\/strong><br \/>\nAntonio Conte conferma la svolta tattica che ha portato alla vittoria contro l&#8217;Atalanta: il sistema migliore considerando gli uomini a disposizione, ma probabilmente il miglior vestito a prescindere per questo Napoli anche quando torneranno gli infortunati. La squadra apatica, sterile e vulnerabile vista col 4-1-4-1 e col 4-3-3 sembra un ricordo lontano: il Napoli a tre \u00e8 un Napoli compatto, il lavoro sugli esterni \u00e8 ossigeno per la manovra ed esalta le caratteristiche offensive dell&#8217;intera rosa. \u00c8 questo il segreto dei grandi: dal male fare uscire il bene, dalle sventure creare le svolte che salvano le stagioni, e Antonio Conte \u00e8 un grande in questo.<\/p>\n<p><strong>GUTIERREZ E&#8230;<\/strong><br \/>\nLo spagnolo si unisce alla lista di infortunati di lusso del Napoli: Conte in conferenza ha chiesto di chiedere a chi dovere, ma le domande e perplessit\u00e0 restano tutte. Una stagione lunga e faticosa pu\u00f2 portare sicuramente conseguenze, ma a Novembre contare gi\u00e0 tutte queste problematiche sicuramente richiede riflessioni da parte di tutti&#8230;<\/p>\n<p><strong>L&#8217;AVVERSARIO<\/strong><br \/>\nIl nome non altisonante pu\u00f2 ingannare, ma chi mastica di calcio sa perfettamente la difficolt\u00e0 nell&#8217;affrontare questa squadra: non solo il risultato contro il Chelsea lo scorso turno, ma \u00e8 una squadra che da diversi anni partecipa stabilmente alle competizioni europee, e che stasera ha confermato d&#8217;essere un osso duro per chiunque. Squadra che ad alcune buone individualit\u00e0, con Addai su tutti, unisce un orgoglio e una volont\u00e0 di lottare da applausi. Guai a sottovalutare chiunque in Champions, e bravo il Napoli ad approcciare l&#8217;avversario con la giusta concentrazione e mentalit\u00e0.<\/p>\n<p><strong>KOCHALSKI IN VERSIONE BUFFON&#8230;<\/strong><br \/>\nSe il Napoli ha faticato tanto per sbloccare la gara, soprattutto nel secondo tempo il merito va a quest&#8217;uomo: non solo il rigore parato, ma almeno tre interventi di grande livello. Ma anche lui si \u00e8 dovuto arrendere davanti a un certo scozzese&#8230;<\/p>\n<p><strong>NEL MOMENTO DEL BISOGNO, SEGNA SEMPRE SCOTT MCTOMINAY<\/strong><br \/>\nSfiora la doppietta, col secondo che viene giustamente ufficializzato come autogol, ma \u00e8 un dettaglio: sblocca la gara nel momento di maggior spinta offensiva con un colpo di testa da rapace d&#8217;aria, mette il punto fine con una girata di chi ormai \u00e8 abituato ai gol pazzeschi, e tutto ci\u00f2 senza smettere di recuperare palla, pressare, ripulire le azioni e inserirsi in area costantemente: nessun calo col passaggio a due a centrocampo, anzi sembra esaltarsi ancora di pi\u00f9. D&#8217;altro canto, nel momento del bisogno ci pensa sempre Scott&#8230;<\/p>\n<p><strong>IL GESTO DI HOJLUND<\/strong><br \/>\nNon la migliore partita da quando \u00e8 arrivato a Napoli, e il rigore sbagliato sicuramente \u00e8 un rigore non ben calciato: ma al momento dell&#8217;uscita dal campo quelle mani alzate come segno di scusa sono il simbolo del rapporto che si \u00e8 creato quasi spontaneamente tra questo ragazzo e Napoli. Il futuro \u00e8 tuo Rasmus, anzi nostro.<\/p>\n<p><strong>NERES-DIPENDENTI<\/strong><br \/>\nEsiste un Napoli con David Neres, e una Napoli senza David Neres, e il segno di ci\u00f2 \u00e8 dato dalla seconda panchina consecutiva per Matteo Politano, l&#8217;uomo per eccellenza di Conte e colui che \u00e8 stato proprietario indiscusso della fascia destra del Napoli per anni orami. Perch\u00e9 ormai il brasiliano \u00e8 entrato nella mentalit\u00e0 di Conte del lavoro difensivo e di copertura, ma a ci\u00f2 unisce giocate, fantasia, una elettricit\u00e0 che nessun giocatore in rosa ha nel Napoli: il gol sfiorato \u00e8 l&#8217;immagine del momento di grazia di David, che finalmente pu\u00f2 giocare nel suo ruolo, e che con la copertura di Di Lorenzo e Beukema sull&#8217;asse destro, gode di una libert\u00e0 maggiore che gli permette di sfrenarsi maggiormente in fase offensiva. In questo momento siamo tutti Neres-dipendenti&#8230;<\/p>\n<p><strong>NERES-LANG-HOJLUND: STA NASCENDO UN TRIDENTE?<\/strong><br \/>\nNella sua storia recente, il Napoli ha potuto vantare tridenti che hanno lasciato un marchio indelebile nella storia di questo club e non solo: dal trio delle meraviglie Hamsik, Lavezzi e Cavani, a Insigne e Higuain e Callejon prima con Mertens poi, arrivando a Kvara, Osimhen e Politano: nel momento del bisogno Neres e Lang sono diventati titolari, ma sul campo le risposte stanno certamente arrivando: bisogna lavorare e crescere ancora, ma pu\u00f2 essere l&#8217;inizio di qualcosa di magico&#8230;<\/p>\n<p><strong>LE EMOZIONI DI VERGARA<\/strong><br \/>\nPochi minuti, ma che siamo certi l&#8217;ex Primavera ricorder\u00e0 per sempre: dopo l&#8217;esordio contro il Sassuolo con la maglia del Napoli in Serie A, arriva l&#8217;esordio in Champions. Emozioni fortissime per questo ragazzo che ha tutte le qualit\u00e0 per fare bene, soprattutto sotto la guida formativa di Antonio Conte. Che possa essere l&#8217;inizio di un futuro da campione&#8230;<\/p>\n<p><strong>LA MOSSA CONTE<\/strong><br \/>\nQuando arriv\u00f2 a Napoli, lavor\u00f2 tutta l&#8217;estate sulla difesa a 3 e sul suo 3-4-3. Poi tra mercato e necessit\u00e0 pass\u00f2 a 4, e da quel momento, tranne sporadiche occasioni, ha mantenuto invariato l&#8217;assetto tattico. Gli infortuni hanno spinto Conte ha riportare in vita il suo amato sistema tattico, e il Napoli sembra aver ritrovato una nuova vita, sia in fase offensiva (5 gol in 2 partite) che in fase difensiva (1 solo gol concesso nelle ultime due). Ma la vera mossa di Conte stasera \u00e8 stata un&#8217;altra: nel momento di maggior spinta offensiva, toglie Beukema per mettere Politano e passare al 4-2-3-1, con conseguente gol di Scott dopo pochi minuti. Anche con pochi uomini a disposizione, l&#8217;allenatore azzurro mostra quella flessibilit\u00e0 e quella lettura delle partite che porta a vincere quando la partita sembra difficile anche solo da sbloccare. Complementi ad Antonio, che ha rimesso sul giusto binario il cammino in Champions, e che ora mette nel mirino la Roma, con un solo obbiettivo: riprendersi la vetta in campionato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Dopo la bella vittoria maturata in Champions League contro il Qarabag torna la nostra rubrica con le Dieci Opinioni sul match: LA CONFERMA DEL 3-4-3 Antonio Conte conferma la svolta tattica che ha portato alla vittoria contro l&#8217;Atalanta: il sistema migliore considerando gli uomini a disposizione, ma probabilmente il miglior vestito a prescindere per questo<\/p>\n","protected":false},"author":7,"featured_media":7486,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[1390],"tags":[60,1397,66],"class_list":["post-6116","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-dieci-opinioni","tag-champions","tag-dieci-opinioni","tag-napoli","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6116","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/7"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=6116"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/6116\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7486"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=6116"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=6116"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=6116"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}