{"id":6219,"date":"2026-01-03T10:23:40","date_gmt":"2026-01-03T09:23:40","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/calcionapoli.online\/?p=6219"},"modified":"2026-01-03T10:23:40","modified_gmt":"2026-01-03T09:23:40","slug":"laltalena-dellolimpico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/01\/03\/laltalena-dellolimpico\/","title":{"rendered":"L&#8217;altalena dell&#8217;Olimpico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">In una domenica di met\u00e0 marzo del 1995, l\u2019Olimpico diventa il teatro di una delle rimonte pi\u00f9 avvincenti e rocambolesche nella storia recente della Serie A. Di fronte, due squadre con obiettivi e filosofie di gioco molto diverse: il Napoli di Vujadin Boskov e la Lazio di Zden\u011bk Zeman.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La Lazio, con un tridente d&#8217;attacco stellare composto da Rambaudi, Boksic e Casiraghi, \u00e8 una squadra che gioca un calcio offensivo e spettacolare, ma che lascia anche molto spazio alle ripartenze avversarie. Il Napoli, pur senza campioni di nome, ha per\u00f2 una sua identit\u00e0 e una determinazione feroce.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>Un primo tempo tutto biancoceleste<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La partita inizia nel segno della Lazio. Il bomber <strong>Pierluigi Casiraghi<\/strong> \u00e8 in giornata di grazia e, con una doppietta nel primo tempo, mette a segno due gol che sembrano indirizzare la gara verso la capitale. Al 20&#8242; e al 40&#8242;, i due gol del centravanti biancoceleste zittiscono lo spicchio dei tifosi azzurri presenti a Roma e portano la Lazio in vantaggio per 2-0. Sembra un risultato acquisito, una vittoria facile che mette in crisi le speranze del Napoli. Ma gli azzurri non hanno intenzione di arrendersi.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\"><strong>La rimonta del cuore<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nella ripresa, il Napoli scende in campo con una rabbia agonistica impressionante, sfruttando le armi del suo avversario: velocit\u00e0 e aggressivit\u00e0. E in pochi minuti, il match viene ribaltato. L&#8217;uomo della svolta \u00e8 <strong>Freddy Rincon<\/strong>, che, con una doppietta fulminea tra il 49&#8242; e il 56&#8242;, pareggia i conti. Il pensiero della rimonta si fa sempre pi\u00f9 concreto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il punto pi\u00f9 alto della tensione arriva poco dopo, quando il Napoli si procura un calcio di rigore. L&#8217;occasione per il 3-2 \u00e8 ghiotta, ma <strong>Benito Carbone<\/strong> si fa ipnotizzare da Marchegiani, che con una grande parata nega la gioia del sorpasso. La partita resta in parit\u00e0, ma il Napoli ha capito di poter vincere e continua ad attaccare senza sosta, approfittando anche della difesa della Lazio, che non arretra di un passo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E l&#8217;apoteosi arriva all&#8217;87&#8217; minuto, quando <strong>Renato Buso<\/strong>, con un&#8217;azione al limite del fuorigioco, insacca il gol del definitivo 3-2, portando gli azzurri in delirio. <strong>La vittoria, rocambolesca e incredibile, sancisce un momento di grande fiducia per la squadra azzurra, che chiuder\u00e0 il campionato con un ottimo girone di ritorno, sfiorando la qualificazione in Coppa UEFA.<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In una domenica di met\u00e0 marzo del 1995, l\u2019Olimpico diventa il teatro di una delle rimonte pi\u00f9 avvincenti e rocambolesche nella storia recente della Serie A. 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