{"id":6224,"date":"2024-05-13T12:08:50","date_gmt":"2024-05-13T10:08:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredelmattino.com\/?p=6224"},"modified":"2024-05-13T12:08:50","modified_gmt":"2024-05-13T10:08:50","slug":"la-componente-artistica-nei-videogiochi-le-ambientazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2024\/05\/13\/la-componente-artistica-nei-videogiochi-le-ambientazioni\/","title":{"rendered":"La componente artistica nei videogiochi: le ambientazioni"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Alcuni videogiochi hanno delle <strong>ambientazioni<\/strong> impressionanti, che continuano a generarsi automaticamente anche dopo ore di gioco.\u00a0 Talvolta \u00e8 proprio la grafica di questi ambienti a spingere un determinato gameplayer a scegliere un videogioco piuttosto che un altro, perch\u00e9 questo elemento aggiunge un\u2019accezione artistica vera e propria.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sin dagli albori di questa forma di intrattenimento, si \u00e8 cercato di pareggiare la narrazione alla qualit\u00e0. Il primo aspetto che \u00e8 stato tenuto in considerazione sono i <strong>colori<\/strong>: basti pensare alla celeberrima <strong>Nintendo<\/strong>, che ha generato un\u2019ambientazione perfetta e coerente, ovvero la famosa <strong>Isola dei Funghi<\/strong>, con i suoi colori pastello e la disposizione ben definita. Anche l\u2019<strong>aspetto musicale<\/strong> contribuisce a definire l\u2019ambientazione. Si adatter\u00e0 ad ogni momento della storia, accompagnando il giocatore attraverso la narrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Un altro elemento chiave \u00e8 il <strong>tempo atmosferico<\/strong>, che potrebbe sembrare una banalit\u00e0, ma condiziona molto la percezione dell\u2019ambientazione. Un tempo cupo e grigio nei videogiochi horror, un sole splendente in videogiochi d\u2019avventura, o magari nei finali a lieto fine. Talvolta sono aspetti a cui non si fa caso, ma che in un modo o nell\u2019altro modificano la percezione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">E poi ci sono gli <strong>spazi<\/strong>, che rappresentano uno degli aspetti pi\u00f9 complessi. D\u2019altronde la loro costruzione non \u00e8 affatto semplice: dietro di essa ci sono varie figure con competenze diverse, tra architettura, percezione visiva, scenografia. Una delle professionalit\u00e0 pi\u00f9 importanti in questo ambito \u00e8 sicuramente il <strong>visual development artist<\/strong>, colui che immagina e struttura le architetture prima che diventino definitive. E\u2019 un processo complesso, che richiede immaginazione, ma anche osservazione, misura e narrazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ogni videogioco, a seconda del genere, svolge una funzione diversa, e a seconda di essa vengono progettati gli spazi: ad esempio un momento di combattimento avr\u00e0 bisogno di spazi pi\u00f9 ampi e zone di copertura, una sequenza narrativa dovr\u00e0 avere delle inquadrature che evidenziano determinati significati, un videogioco di esplorazione ha bisogno di elementi di lettura molto chiari. E\u2019 importante quindi che il visual development artist comprenda prima come un ambiente debba funzionare, e poi il suo aspetto.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ci sono tanti altri aspetti da tenere in considerazione, come le linee di vista, i choke points, le silhouette volumetriche, le zone filtro, per poi arrivare al <strong>dressing<\/strong>, che \u00e8 il momento in cui un luogo viene definito: si aggiungono i colori, gli oggetti, i rumori, tutti gli elementi che danno personalit\u00e0 all\u2019ambientazione. Questa fase non \u00e8 soltanto estetica, ma \u00e8 narrativa, perch\u00e9 racconta l\u2019identit\u00e0 del luogo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Sono numerosi i videogiochi in cui le ambientazioni hanno lasciato il segno. E\u2019 il caso dei <strong><em>Soulsborne<\/em><\/strong>, che nonostante possano suscitare delle antipatie tra i giocatori, \u00e8 innegabile che la costruzione delle ambientazioni abbia lasciato il segno dell\u2019industria contemporanea, facendo arrivare FromSoftware sulla vetta di questa industria. Anche Cyberpunk 2077 suscita opinioni contrastanti, per\u00f2 le ambientazioni di <strong><em>Night City<\/em><\/strong> continuano a materializzarsi davanti al giocatore anche dopo ore di gioco. Infine c\u2019\u00e8 <strong><em>Hyrule &#8211; The Legend of Zelda<\/em><\/strong>, che Nintendo ha reso l\u2019assoluta protagonista della saga, facendola passare per ambientazioni pi\u00f9 oscure e crepuscolari.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Insomma, le ambientazioni costituiscono la componente artistica dei videogiochi. E\u2019 l\u2019elemento che dona personalit\u00e0, che lo caratterizza. Quando l\u2019ambientazione \u00e8 ben fatta, il giocatore si muove fluidamente in essa, senza neanche rendersene conto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alcuni videogiochi hanno delle ambientazioni impressionanti, che continuano a generarsi automaticamente anche dopo ore di gioco.\u00a0 Talvolta \u00e8 proprio la grafica di questi ambienti a spingere un determinato gameplayer a scegliere un videogioco piuttosto che un altro, perch\u00e9 questo elemento aggiunge un\u2019accezione artistica vera e propria. 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