{"id":6255,"date":"2025-12-20T12:00:24","date_gmt":"2025-12-20T11:00:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredelmattino.com\/?p=6255"},"modified":"2025-12-20T12:00:24","modified_gmt":"2025-12-20T11:00:24","slug":"il-linguaggio-segreto-delle-copertine-come-forme-e-immagini-influenzano-la-scelta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2025\/12\/20\/il-linguaggio-segreto-delle-copertine-come-forme-e-immagini-influenzano-la-scelta\/","title":{"rendered":"Il linguaggio segreto delle copertine: come forme e immagini influenzano la scelta"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Quando entriamo nelle librerie, la prima cosa ad attirarci sono le copertine dei <strong>libri<\/strong>. Quelle dai colori accesi, a quelle pastello, non ha importanza perch\u00e9 il nostro occhio si soffermer\u00e0 a prescindere sull\u2019immagine che ci viene mostrata.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La <strong>copertina<\/strong> rappresenta un elemento fondamentale durante l\u2019acquisto dei libri, superando per un momento la stessa opera e il suo titolo. Esse sono in grado di esprimere delle sensazioni ancora prima di addentrarci nella trama.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Inizialmente, i libri venivano comprati in fascicoli che erano gi\u00e0 ripiegati e rilegati solo dopo dal compratore; esistevano delle <strong>coperture in pergamena<\/strong>, che erano le pi\u00f9 economiche, incollate su cartone per rinforzo. La copertura pi\u00f9 costosa era per\u00f2 quella in pelle, che aveva spesso dei <strong>dettagli in oro<\/strong>. Anche le illustrazioni erano mancanti, erano infatti rarissime e presenti in pochi libri.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel momento in cui i libri iniziarono a fruttare economicamente, si decise che era necessario cambiare l\u2019<strong>estetica<\/strong> delle opere. Nel <strong>Settecento<\/strong> nacquero le prime librerie e con loro la volont\u00e0 di proteggere i libri, perch\u00e9 questi, rischiavano di rovinarsi perch\u00e9 consultati di continuo dai clienti. Per questo, venivano avvolti in cartoncini leggeri, carta con colori pastello e solo successivamente si pens\u00f2 di racchiuderli in custodie e sigillarli con ceralacca.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Grazie al libraio britannico <strong>William Pickering<\/strong>, dagli <strong>anni \u201930<\/strong> del <strong>1800<\/strong>, si diffuse il concetto di sottocoperta. Ma \u00e8 dalla seconda met\u00e0 dell\u2019Ottocento che si ammise il potenziale comunicativo delle copertine, le immagini, i testi divennero lo strumento principale per attirare il pubblico.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A segnare l\u2019inizio della copertina moderna furono le riviste <strong>The Yellow Book<\/strong> e le collane come <strong>Everyman\u2019s Library<\/strong> che dimostrarono il cambio di visione del libro non pi\u00f9 come contenitore di testo ma come un oggetto visivo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nel <strong>Novecento<\/strong>, una figura importante per la nuova idea di libro fu <strong>Gabriele D\u2019Annunzio<\/strong>. Quest\u2019ultimo era gi\u00e0 noto per le sue opere letterarie ma guadagn\u00f2 ulteriore fama per il suo modo di vedere la copertina; non doveva essere una semplice carta per proteggere il libro, doveva essere un oggetto estetico da riconoscere e osservare. D\u2019Annunzio seguiva con attenzione ogni scelta delle copertine dei suoi libri, si occupava dei caratteri tipografici del titolo fino al materiale, collaborando con noti editori e artisti per costruire un\u2019identit\u00e0 visiva che rappresentava il suo mondo immaginario.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Non si cercava di raccontare la trama, ma si suggeriva al lettore il <strong>tono<\/strong>, l\u2019<strong>atmosfera<\/strong> che l\u2019acquirente avrebbe trovato una volta sfogliato il libro.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Dopo la <strong>Prima guerra mondiale<\/strong>, le avanguardie artistiche spinsero sempre con pi\u00f9 forza questo pensiero rivoluzionando totalmente il mercato della lettura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ad oggi le copertine sono migliaia, tutte diverse tra loro, grazie anche alle tante case editrici presenti nel mondo editoriale. C\u2019\u00e8 chi opta per uno stile grafico coerente e immediatamente riconoscibile, utilizzando un <strong>disegno<\/strong> commissionato appositamente per i libri, oppure l\u2019uso di <strong>fotografie<\/strong>, spesso visibili per le biografie, saggi o romanzi contemporanei. Vi \u00e8 anche uno <strong>stile<\/strong> pi\u00f9 <strong>minimalista<\/strong>, che prevede l\u2019utilizzo di pochi colori per focalizzare al meglio l\u2019attenzione sul titolo. A volte per\u00f2 la scelta ricade su un elemento simbolico che rappresenta l\u2019opera, ad esempio, diverse edizioni di <strong>Dracula<\/strong> di <strong>Bram Stoker<\/strong> hanno in copertina il castello del conte.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Con l\u2019avvento del <strong>digitale<\/strong>, le copertine hanno avuto un ulteriore compito importantissimo, se nelle librerie deve vincere la battaglia con altre edizioni, sul web essa deve attirare in pochissimo tempo l\u2019attenzione del lettore, prima che scrolli avanti. Deve essere in grado di <strong>comunicare<\/strong>, per questo, nonostante da uno schermo l\u2019immagine risulti essere pi\u00f9 piccola, \u00e8 necessario che tutto sia leggibile e che riesca a creare la giusta atmosfera alla persona che compra.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La copertina \u00e8 riuscita a dimostrare di non essere solo protezione o decorazione, \u00e8 il vero <strong>primo capitolo<\/strong> del libro, che guida il lettore nella trama dell\u2019opera, nei suoi toni e nelle sue sensazioni, mettendo in luce il lavoro dell\u2019autore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Quando entriamo nelle librerie, la prima cosa ad attirarci sono le copertine dei libri. Quelle dai colori accesi, a quelle pastello, non ha importanza perch\u00e9 il nostro occhio si soffermer\u00e0 a prescindere sull\u2019immagine che ci viene mostrata. 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