{"id":6368,"date":"2026-01-26T09:00:29","date_gmt":"2026-01-26T08:00:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/calcionapoli.online\/?p=6368"},"modified":"2026-01-26T09:00:29","modified_gmt":"2026-01-26T08:00:29","slug":"le-dieci-opinioni-dopo-juventus-napoli","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/01\/26\/le-dieci-opinioni-dopo-juventus-napoli\/","title":{"rendered":"Le Dieci opinioni dopo Juventus &#8211; Napoli"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">La doccia fredda dell&#8217;Allianz Stadium, i soli 17 giocatori di movimento, Vergara che ci prova e quella (amara) consapevolezza che lo scudetto \u00e8 ormai scucito dal petto. Ecco le nostre Dieci Opinioni sulla pesante sconfitta di Torino.<\/p>\n<ol>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>NON SAR\u00c0 MAI UNA PARTITA COMUNE. Non \u00e8 una partita ma \u00e8 LA partita.<\/strong> Napoli &#8211; Juve resta ancora oggi una delle partite pi\u00f9 affascinanti della Serie A. \u00c8 la rivalit\u00e0 calcistica italiana per eccellenza e aldil\u00e0 dei colori, quando queste due squadre scendono in campo, lo spettacolo \u00e8 <em>quasi<\/em> sempre assicurato.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>I PROCURATORI<\/strong>. Ci risiamo! Nei momenti di maggior tensione della squadra azzurra riappaiono i procuratori, persone che amano il vile denaro e che speculano sulla passione e soprattutto sulla pazienza (poca) dei tifosi. Le opinioni espresse potranno essere anche condivisibili ma la tempistica, quella della conferenza stampa, \u00e8 stata sbagliata. <strong>AH, IL CALCIO MODERNO!<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>LA FORMAZIONE.<\/strong> Le scelte, purtroppo, sono quelle: 3-4-2-1, ritorna <strong>Meret<\/strong> tra i pali (complice l\u2019infortunio di <strong>Milinkovic Savic<\/strong>), trio di difesa con <strong>Di Lorenzo, Buongiorno e Juan Jesus<\/strong>. Dalla mediana, confermati i protagonisti della quasi disfatta di Danimarca, con <strong>Gutierrez-Spinazzola<\/strong>\u00a0sugli esterni e il tridente <strong>Vergara &#8211; Elmas &#8211; Hojlund<\/strong>. Nel secondo tempo, spazio a <strong>Beukema, Lukaku<\/strong> (alla prima in campionato) e al nuovo acquisto <strong>Giovane<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>NAPOLI A E NAPOLI B<\/strong>. La <em>malaciorta <\/em>\u00e8 la compagna di avventura degli azzurri di quest\u2019anno che con l\u2019ennesimo infortunio sono arrivati a 15 giocatori ai box per un totale di 415 minuti lontano dai campi. A questi vanno aggiunti <strong>Ambrosino<\/strong> e <strong>Marianucci<\/strong>, fuori rosa per <em>scelta tecnica<\/em>. Unica nota positiva, il rientro di <strong>Lukaku<\/strong>.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>LA JUVE<\/strong>. La cura <strong>Spalletti<\/strong> si \u00e8 fatta sentire. Dopo un inizio timido, i bianconeri hanno scalato la classifica riportando entusiasmo dalle parti dell\u2019Allianz. L\u2019allenatore ha non solo giovato sulla mente dei suoi giocatori facendo ritrovare in loro quella fiducia che sembrava persa ma anche modificato alcune posizioni in campo in modo da ottenere il massimo dalla propria rosa.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>LA PARTITA<\/strong>. Intensit\u00e0 ed equilibrio ma la Juve gioca meglio e trova subito il vantaggio. Il Napoli non \u00e8 mai pericoloso e nel secondo tempo gli azzurri, complici anche la stanchezza, affondano subendo altre due reti. Manca un rigore sull&#8217;1 a 0.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>IL RISULTATO<\/strong>. Giusto? Forse si , forse no\u2026 Sta di fatto che il Napoli non \u00e8 mai stato pericoloso dalle parti di <strong>Di Gregorio<\/strong>. Al contrario, i bianconeri capitalizzano <em>quasi <\/em>tutto quello che riescono a creare. Se il rigore fosse stato dato, forse, la partita avrebbe preso un\u2019altra piega\u2026ma al fischio finale, conta quello visto in campo e non <em>quello che potevo essere.<\/em><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>IL CALCIOMERCATO<\/strong>. Ieri sera, il Napoli \u00e8 arrivato a Torino con solo 17 giocatori di movimento di cui due, pescati dalla primavera. Intervenire in questa finestra diventa di vitale importanza anche per far rifiatare chi sta giocando senza sosta. Tempistica sbagliata la cessione di <strong>Lang<\/strong> e <strong>Lucca<\/strong> nella settimana che ha portato al match nel capoluogo piemontese.<\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>L\u2019UOMO PARTITA. Vergara.<\/strong> <strong>Forse per quel sentimento di appartenenza simile ai 2099 presenti nello spicchio del settore ospiti dell\u2019Allianz, il giovane azzurro \u00e8 l\u2019unico che in campo ci mette l\u2019anima, aggredendo e creando le poche ma sterili occasioni dei partenopei. Da un suo tiro, l\u2019unico tiro pericoloso del primo tempo.<\/strong><\/li>\n<li style=\"text-align: justify\"><strong>OPINIONE FINALE. Siamo a un bivio. In un clima di totale incertezza, la maglia azzurra resta l\u2019unica bussola, l\u2019unica cosa che conta davvero. Gli anni passano, i protagonisti cambiano, ma il sentimento \u00e8 una costante che non sbiadisce. Noi non tifiamo per moda, ma per un ideale. Come in ogni vera storia d\u2019amore, fatta di picchi e di baratri, si resta uniti proprio quando il momento si fa delicato. Chi non ha il coraggio di lottare (e di tifare) faccia un passo indietro; lasci il campo (e la voce) a chi c\u2019\u00e8 sempre stato. Nel bene e nel male, oltre ogni ostacolo: l&#8217;amore per questa maglia non avr\u00e0 mai fine<\/strong><\/li>\n<\/ol>\n<p><!-- notionvc: 93016ce1-7daf-4f37-b40c-e9b7e1c85f35 --><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La doccia fredda dell&#8217;Allianz Stadium, i soli 17 giocatori di movimento, Vergara che ci prova e quella (amara) consapevolezza che lo scudetto \u00e8 ormai scucito dal petto. Ecco le nostre Dieci Opinioni sulla pesante sconfitta di Torino. NON SAR\u00c0 MAI UNA PARTITA COMUNE. Non \u00e8 una partita ma \u00e8 LA partita. 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