{"id":6621,"date":"2024-03-11T10:27:08","date_gmt":"2024-03-11T09:27:08","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredelmattino.com\/?p=6621"},"modified":"2024-03-11T10:27:08","modified_gmt":"2024-03-11T09:27:08","slug":"il-lavoro-delladattatore-difficolta-e-considerazioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2024\/03\/11\/il-lavoro-delladattatore-difficolta-e-considerazioni\/","title":{"rendered":"Il lavoro dell\u2019adattatore: difficolt\u00e0 e considerazioni"},"content":{"rendered":"<p>Da sempre il cinema ha \u201crubato\u201d alla letteratura per ottenere storie originali da cui trarre spunto. Talvolta l\u2019<strong>adattamento cinematografico<\/strong> ha ottenuto un successo superiore al romanzo, oppure ha contribuito ad accrescerne la fama: ne sono un esempio i casi di <em>Via col vento<\/em> o <em>Harry Potter<\/em>. Talvolta per\u00f2 capita che alcuni appassionati di letteratura siano dei critici particolarmente duri per gli adattatori, poich\u00e9 ritengono il rifacimento cinematografico un tradimento dell\u2019opera originale.<\/p>\n<p>Questo avviene per i motivi pi\u00f9 disparati. C\u2019\u00e8 chi ritiene il cinema un media \u201cinferiore\u201d rispetto alla letteratura. E\u2019 certo che riportare in un film lo stesso stile letterario di un romanzo sarebbe impossibile: i <strong>dialoghi<\/strong> sono quotidiani, colloquiali e immediati, pertanto un linguaggio artificioso risulterebbe innaturale sullo schermo. Per quanto un dialogo di un romanzo possa sembrare naturale, spesso risulter\u00e0 comunque troppo ricercato per un\u00a0 film.<\/p>\n<p>C\u2019\u00e8 chi resta con l\u2019amaro in bocca per qualche stravolgimento di <strong>trama<\/strong>. Il problema \u00e8 che un film rappresenta certamente una riduzione di un romanzo: ci\u00f2 che viene detto in tre pagine pu\u00f2 essere rappresentato in una singola scena. Pertanto, eccessive sottotrame potrebbero mandare in confusione lo spettatore, quindi quelle superflue vanno eliminate. Inoltre, non tutte le scene che risultano efficaci in un romanzo lo sarebbero altrettanto per il cinema.<\/p>\n<p>Talvolta capita che un <strong>attore<\/strong> risulti diverso da come veniva immaginato dal lettore. Magari l\u2019aspetto potrebbe non essere accurato, perch\u00e9 corrisponde alla visione registica pi\u00f9 che alla fedelt\u00e0 a romanzo. Non sempre un regista si cura di rappresentare la storia originale al meglio: spesso la prende soltanto come spunto per poi farne una sua versione. Per di pi\u00f9 si sceglie spesso di stravolgere questo aspetto per dare al pubblico una rappresentazione della minoranze. Ad esempio, nella serie in uscita di Harry Potter, si \u00e8 scelto di far interpretare il ruolo di Severus Piton a Paapa Essiedu, cosa che ha suscitato non poche polemiche tra i fan della saga originale.<\/p>\n<p>Eppure, quando un libro \u00e8 ambientato in un\u2019<strong>epoca passata<\/strong> capita spesso che le tematiche vengano adattate alla suscettibilit\u00e0 contemporanea. Ci\u00f2 accade perch\u00e9 molti aspetti che un tempo erano considerati immorali, adesso non lo sono pi\u00f9. Ad esempio la serie Netflix <em>Bridgerton<\/em> \u00e8 cambiata sotto diversi aspetti rispetto ai romanzi da cui \u00e8 tratta: essa risulta molto pi\u00f9 femminista, sono stati inseriti degli attori neri, e anche una coppia saffica.<\/p>\n<p>E\u2019 frequente anche il <strong>cambio di narratore<\/strong>. Mentre in un romanzo scegliere di narrare gli eventi in prima persona o in terza risulta abbastanza indifferente, \u00e8 difficile presentare il punto di vista di un personaggio in particolare con la macchina da presa. Ci\u00f2 avviene soltanto attraverso tecniche particolari, come il found footage in <em>The Blair Witch Project<\/em>, che permette allo spettatore di vedere attraverso le videocamere dei protagonisti, oppure la Voice Over usata in <em>Memento. <\/em>In generale, la voce narrante prediletta dal cinema \u00e8 quella onnisciente, nonch\u00e9 quella pi\u00f9 facile da rappresentare.<\/p>\n<p>Anche lo <strong>stile<\/strong> \u00e8 un aspetto a cui prestare attenzione. Risulta particolarmente difficile trasporre un tono ironico o sarcastico. Al contrario, lo stile fumettistico si adatta bene al cinema, come si evince dagli adattamenti vincenti di <em>Batman<\/em> o <em>Spiderman. <\/em><\/p>\n<p>In generale, cinema e letteratura sono due media profondamente diversi. E\u2019 diverso l\u2019approccio sensoriale, stilistico e fruitivo. L\u2019unica componente che resta la stessa (in molti casi, ma non in tutti) \u00e8 quella narrativa: entrambi raccontano una storia. Per il resto, il criterio della fedelt\u00e0 al romanzo non si rivela il criterio pi\u00f9 giusto per valutare la qualit\u00e0 di un adattamento. Un film e un libro sono due prodotti diversi, e come tali dovrebbero essere valutati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da sempre il cinema ha \u201crubato\u201d alla letteratura per ottenere storie originali da cui trarre spunto. Talvolta l\u2019adattamento cinematografico ha ottenuto un successo superiore al romanzo, oppure ha contribuito ad accrescerne la fama: ne sono un esempio i casi di Via col vento o Harry Potter. 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