{"id":6664,"date":"2026-07-11T16:21:36","date_gmt":"2026-07-11T14:21:36","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredelmattino.com\/?p=6664"},"modified":"2026-07-11T16:21:36","modified_gmt":"2026-07-11T14:21:36","slug":"il-positivismo-il-primato-della-scienza-e-il-metodo-scientifico","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/07\/11\/il-positivismo-il-primato-della-scienza-e-il-metodo-scientifico\/","title":{"rendered":"Il positivismo: il primato della scienza e il metodo scientifico"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Il <strong>termine &#8220;positivismo&#8221;<\/strong> deriva etimologicamente dal latino <strong><em>positum<\/em><\/strong>, participio passato del verbo <strong>ponere<\/strong> tradotto come &#8220;<strong>ci\u00f2 che \u00e8 posto<\/strong>&#8220;, fondato, che ha le sue basi nella realt\u00e0 dei fatti concreti. \u00a0Questa parola designa, in una accezione ampia, tutte quelle concezioni del 1800 che sono accomunate da un rapporto \u201cpositivo\u201d nei confronti della scienza. Tra il 1600 e il 1700 il termine \u201cpositivo\u201d assume il significato di preciso, certo, reale, utile che ritroviamo nel termine positivismo. <strong>Comte<\/strong> forn\u00ec le basi del positivismo con il\u00a0<em>Corso di filosofia positiva<\/em>\u00a0e dalla met\u00e0 del secolo il positivismo si diffuse in tutta Europa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Il positivismo in effetti nasce e si diffonde verso la met\u00e0 dell\u2019800 nel momento del massimo decollo industriale, cio\u00e8 della crescita in Europa delle attivit\u00e0 produttive delle fabbriche, dello sviluppo della tecnologia, della crescita del \u00abproletariato\u00bb e dei \u00abnuovi ceti borghesi\u00bb. L\u2019insieme di questi fenomeni comporta un aumento della mobilit\u00e0 sociale e la nascita di nuove tensioni tra le classi sociali.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Positivismo si afferma, dunque, come un movimento culturale che sostiene il primato delle scienze e si sviluppa soprattutto in Francia e in Inghilterra, diffondendosi poi anche in altre nazioni europee, come l\u2019Italia e la Germania. In particolare, successivamente influenzer\u00e0 anche la nascita di <strong>movimenti letterati<\/strong> come il <strong>verismo<\/strong> in Italia e il <strong>naturalismo<\/strong> in Francia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo movimento non si configura per certi aspetti simile all&#8217;<strong>Illuminismo<\/strong>, di cui condivide la forte fiducia nella <strong>scienza<\/strong> e <strong>nel progresso scientifico-tecnologico<\/strong>, talora spinta fino allo <b>scientismo<\/b>, e per altri avverso al Romanticismo, con cui per\u00f2 trova qualche affinit\u00e0 nella <b>concezione della storia<\/b> che vede nella progressiva affermazione della <strong>ragione<\/strong> la base del <strong>progresso o dell&#8217;evoluzione sociale<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">\n<p style=\"text-align: justify\">Nel positivismo la scienza per il rappresenta il fondamento del progresso dell\u2019uomo e della societ\u00e0; essa si afferma come principio guida in tutti i campi del sapere, proponendo cos\u00ec un nuovo metodo di conoscenza cio\u00e8 il <strong>metodo scientifico<\/strong> considerato come unica via di accesso alla verit\u00e0;<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Questo approccio, basato sull\u2019osservazione dei fatti, sulla sperimentazione e sulla verifica empirica, si estende dalle scienze esatte (come matematica e fisica) alle scienze sociali (sociologia, psicologia, pedagogia), fino alle scienze politiche e giuridiche, influenzando persino l\u2019arte e la letteratura.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Positivismo privilegia quindi lo studio della realt\u00e0 concreta e dei fenomeni osservabili, con l\u2019obiettivo di comprendere le leggi che regolano il mondo naturale e la societ\u00e0, promuovendo cos\u00ec un progresso fondato sulla conoscenza scientifica.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il termine \u00abpositivo\u00bb, usato per la prima volta dal filosofo Saint Simon, connota lo \u00abspirito positivo\u00bb che parte dell\u2019osservazione dei fatti per arrivare a formulare le leggi senza passare per astratte indagini teoriche. In particolare, tale approccio filosofico studia i \u00abcome\u00bb, non i \u00abperch\u00e9\u00bb.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il positivismo \u00e8 dunque \u00abfede nel progresso\u00bb in quanto tutti i problemi dell\u2019uomo per trovare la soluzione definitiva devono essere \u00abletti\u00bb e \u00abrisolti\u00bb in chiave scientifica. La \u00abfede nel progresso\u00bb, nello specifico, si collega a diverse tradizioni filosofiche: al razionalismo cartesiano in Francia, all\u2019empirismo ed utilitarismo in Inghilterra, al materialismo storico in Germania.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">A sua volta il \u00abpositivismo\u00bb rappresenta: sia un momento sociale indirizzato, per la prima volta nella storia, alla creazione di una \u00abscienza della societ\u00e0\u00bb come la sociologia, sia ad un momento evoluzionistico che si basa sulle teorie biologiche per creare i presupposti per costruire una nuova realt\u00e0 sia naturale che storica con Darwin e Spencer.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Il Positivismo nello specifico nasce in Francia grazie a Auguste Comte, considerato il fondatore di questa corrente di pensiero. I filosofi positivisti condividono come caratteristica comune l\u2019esigenza di adeguare l\u2019attivit\u00e0 filosofica ai metodi e ai contenuti elaborati dalle scienze moderne nello studio della natura e dell\u2019uomo.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La nuova filosofia abbandona cos\u00ec le indagini sui fenomeni metafisici astratti, ritenuti privi di fondamento empirico, per concentrarsi esclusivamente su ci\u00f2 che \u00e8 reale, osservabile e verificabile. In questo modo, il sapere viene ricondotto all\u2019esperienza concreta e alla dimensione tangibile dei fatti.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Tra i maggiori esponenti del positivismo in Francia ricordiamo <strong>C.H. Saint-Simon<\/strong>, il cui pensiero rispecchia il momento di crescita del processo di industrializzazione e il tentativo di mediarlo con le esigenze egualitarie dei movimenti socialisti, e soprattutto <strong>Auguste Comte<\/strong>.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Inghilterra, nazione protagonista dello sviluppo industriale, converge e stimola la visione del mondo positivista la teoria dell\u2019evoluzione di <strong>Charles Darwin<\/strong> secondo cui le specie viventi si evolvono nel tempo attraverso la selezione naturale.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">In Italia, invece, la cultura positivista si afferma solo dopo il 1870 e rielabora temi provenienti da Francia e Inghilterra e vede Roberto Ardig\u00f2 il principale esponente di tale corrente in contrapposizione allo spiritualismo dominante.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il termine &#8220;positivismo&#8221; deriva etimologicamente dal latino positum, participio passato del verbo ponere tradotto come &#8220;ci\u00f2 che \u00e8 posto&#8220;, fondato, che ha le sue basi nella realt\u00e0 dei fatti concreti. \u00a0Questa parola designa, in una accezione ampia, tutte quelle concezioni del 1800 che sono accomunate da un rapporto \u201cpositivo\u201d nei confronti della scienza. 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