{"id":7035,"date":"2026-07-11T16:21:35","date_gmt":"2026-07-11T14:21:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/?p=7035"},"modified":"2026-07-11T16:21:35","modified_gmt":"2026-07-11T14:21:35","slug":"sludge-content-perche-funzionano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/07\/11\/sludge-content-perche-funzionano\/","title":{"rendered":"&#8220;Sludge content&#8221;: perch\u00e8 funzionano?"},"content":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 una diretta di un treno che attraversa i paesaggi invernali della Norvegia dovrebbe avere centinaia di spettatori quotidiani? Eppure \u00e8 un fatto reale. Si parla del video YouTube <strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tAWFO8_O_7M\"><em>The Best Of Norway&#8217;s Railway WINTER Cab Views<\/em><\/a>, <\/strong>che consiste in una raccolta di video realizzati da una ragazza che lavora su un treno in Norvegia. Riprende diverse linee: la Linea Bergen, Fl\u00e5m Railway, la Linea South e la Linea Dovre.<\/p>\n<p>I paesaggi risultano senza dubbio suggestivi, rilassanti e piacevoli da guardare, ma quale motivo spingerebbe un utente medio ad aprire un video del genere? La risposta risiede nella concentrazione e nel rilassamento. Un contenuto come questo, infatti, offre un <strong>flusso costante di stimoli visivi e uditivi<\/strong>, dai quali il cervello viene attratto. Pu\u00f2 essere usato come sottofondo mentre si studia, essere guardato mentre si ascolta un podcast o un contenuto che si ritiene meno interessante.<\/p>\n<p>Sullo stesso meccanismo si basano gli <strong><em>sludge content<\/em> <\/strong>di TikTok, che purtroppo o per fortuna sar\u00e0 capitato a tutti di vedere almeno una volta. Si tratta di pi\u00f9 video sovrapposti: uno come quello sopra citato (ma anche meno stimolante, come persone che giocano a Subway Surfers, a Minecraft, o bottiglie che rotolano e si rompono), e un altro che risulta pi\u00f9 noioso o meno accattivante, come un video scientifico o una puntata di una serie tv. Solitamente l\u2019audio si focalizza soltanto su uno dei contenuti, perch\u00e9 pi\u00f9 suoni sovrapposti possono generare confusione. Questi video hanno iniziato a spopolare sulle piattaforme nel 2020, e l\u2019intento iniziale era probabilmente quello di aggirare il copyright.<\/p>\n<p>La parola inglese <em>sludge<\/em> si traduce con <em>melma<\/em> in italiano. E c\u2019\u00e8 un motivo se viene utilizzato questo termine dispregiativo per riferirsi a questo tipo di contenuti. Il fatto \u00e8 che essi vengono guardati in media <strong>8 volte in pi\u00f9<\/strong> rispetto ad un classico contenuto della piattaforma, e senza una ragione precisa. Se si chiedesse ad un utente medio il motivo per cui si \u00e8 fermato ad ascoltare un audio Whatsapp di uno sconosciuto mentre fissava qualcuno giocare a Subway Surfers, non saprebbe rispondere. Ma questi video riescono ad impiegare pi\u00f9 aree del cervello, se non tutte, e oltre a generare un senso di benessere e rilassamento, portano a disconnettersi dalla realt\u00e0.<\/p>\n<p>I motivi per cui gli sludge content funzionano sono diversi. Uno di essi \u00e8 l\u2019<strong>attenzione<\/strong>: la psicologa americana Gloria Mark ha rivelato che nel 2004 l\u2019attenzione media di un soggetto adulto sul luogo di lavoro era di 2 minuti e 30 secondi, mentre adesso \u00e8 scesa a 47 secondi. Coinvolgendo pi\u00f9 aree del cervello e portandolo ad una sovrastimolazione, questi video riescono a mantenere l\u2019attenzione dell\u2019utente. Inoltre, con l\u2019avvento di internet e degli smartphone, l\u2019essere umano si \u00e8 abituato al multitasking. Anche quando si sta svolgendo un\u2019attivit\u00e0 piacevole, come una conversazione al bar con gli amici, verr\u00e0 l\u2019impulso di controllare il cellulare. Ed \u00e8 come se queste clip sovrapposte spostassero il multitasking su un solo schermo, proponendo contenuti molto diversi tra loro.<\/p>\n<p>Non importa che il video principale sia interessante o meno: potrebbe anche non piacere all\u2019utente, ma continuer\u00e0 a guardarlo. E se venisse tolto lo sludge content, non si perderebbe pi\u00f9 un secondo a guardarlo, e si passerebbe avanti. Qualsiasi social media \u00e8 fatto per tenere l\u2019utente incollato allo schermo pi\u00f9 tempo possibile: pi\u00f9 tempo passer\u00e0 e pi\u00f9 verranno generati annunci dai quali si trarr\u00e0 profitto. Ed \u00e8 questo il motivo per cui si usufruisce di questi contenuti.<\/p>\n<p>E cos\u00ec si passano ore ed ore a scrollare, senza rendersi conto del tempo che passa. Per il creatore del contenuto \u00e8 sicuramente vantaggioso: pi\u00f9 visualizzazioni e nessun rischio di copyright, ma bisognerebbe chiedersi se sia vantaggioso anche per l\u2019utente, o soltanto dannoso. Come sempre, \u00e8 importante fare attenzione all\u2019uso che si fa di determinati contenuti. Se usato per studiare o soltanto come sottofondo, magari <em>The Best Of Norway&#8217;s Railway WINTER Cab Views <\/em>pu\u00f2 addirittura essere utile o piacevole.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Perch\u00e9 una diretta di un treno che attraversa i paesaggi invernali della Norvegia dovrebbe avere centinaia di spettatori quotidiani? Eppure \u00e8 un fatto reale. 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