{"id":7431,"date":"2026-02-05T12:00:20","date_gmt":"2026-02-05T11:00:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/calcionapoli.online\/?p=6347"},"modified":"2026-02-05T12:00:20","modified_gmt":"2026-02-05T11:00:20","slug":"duri-a-morire","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/02\/05\/duri-a-morire\/","title":{"rendered":"Duri a morire"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify\">Nel calcio, si sa, ci sono partite che ti tolgono il fiato, che mettono a dura prova le coronarie. Ma questa che stiamo per raccontare, per i tifosi del Napoli, \u00e8 stata qualcosa di incredibile. Tre giorni dopo aver battuto il Dnipro per 4-2 in Europa League, il Napoli si ripete, con lo stesso punteggio e con lo stesso, incredibile, copione.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">L&#8217;11 novembre 2012, lo stadio <strong>Luigi Ferraris<\/strong> di Genova \u00e8 il teatro di un match che sembra scritto da un maestro del brivido. La squadra di <strong>Mazzarri<\/strong> \u00e8 sotto per 2-1 a pochi minuti dal termine, ma, come se nulla fosse, ribalta il risultato nel finale. A siglare le reti sono i tre attaccanti di punta<strong>: Cavani, Hamsik e Insigne.<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La partita inizia con il Napoli che sembra poter facilmente bucare la difesa del Genoa, ma sono i padroni di casa a passare in vantaggio. Al 23&#8242;, dopo una carambola fortunosa, il pallone finisce sui piedi di <strong>Immobile<\/strong> che batte <strong>De Sanctis<\/strong> e fa 1-0. Pochi minuti dopo, al 30&#8242;, Cavani tenta una sforbiciata, ma viene nettamente trattenuto da un difensore avversario; l&#8217;arbitro <strong>Rizzoli<\/strong>, per\u00f2, lascia correre e non concede il rigore. E le emozioni non finiscono qui. Al 34&#8242;, <strong>Bertolacci<\/strong>, con la complicit\u00e0 di una deviazione di De Sanctis, colpisce la traversa.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Al 38&#8242;, il Napoli \u00e8 costretto a sostituire <strong>Pandev<\/strong> con Insigne. Nel finale di tempo, Cavani ha due buone occasioni, ma il risultato non cambia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La svolta arriva nella ripresa. <strong>Mesto<\/strong> entra al posto di <strong>Campagnaro<\/strong> e il Napoli si schiera con un 4-3-3. L&#8217;ex di turno, insieme a Insigne, scuote i partenopei che, al 54&#8242;, trovano il pareggio. L&#8217;assist \u00e8 di Insigne, il gol di Mesto, ed \u00e8 1-1.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">La gioia, per\u00f2, dura solo due minuti. La difesa azzurra si addormenta: <strong>Maggio <\/strong>si dimentica <strong>Antonelli<\/strong> che crossa in mezzo, Bertolacci anticipa Dossena e batte De Sanctis, riportando il Genoa in vantaggio.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Nonostante il gol, il Napoli non si arrende. Al 75&#8242;, Insigne ci prova con un tiro a giro dalla sinistra che si stampa sulla traversa dopo il tocco di Frey. Ma il pareggio \u00e8 solo questione di tempo. Al 79&#8242;, Cavani, servito splendidamente da Hamsik, dribbla Frey e deposita in rete il pallone del 2-2.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify\">Ma gli azzurri non si accontentano del pareggio, vogliono la vittoria. E la vittoria arriva, in un finale da cardiopalma. Al 90&#8242;, Hamsik di testa sfrutta un cross perfetto di Mesto e fa 3-2. E a chiudere i conti, a fissare il risultato sul 4-2 finale, ci pensa Insigne che, servito da Cavani in contropiede, batte Frey in uscita e mette la parola fine al match.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel calcio, si sa, ci sono partite che ti tolgono il fiato, che mettono a dura prova le coronarie. Ma questa che stiamo per raccontare, per i tifosi del Napoli, \u00e8 stata qualcosa di incredibile. 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