{"id":7580,"date":"2026-06-23T16:32:38","date_gmt":"2026-06-23T14:32:38","guid":{"rendered":"https:\/\/www.corrieredellacampania.it\/?p=7580"},"modified":"2026-06-23T16:32:38","modified_gmt":"2026-06-23T14:32:38","slug":"incendio-allospedale-del-mare-paura-ma-nessun-ferito-aperta-unindagine-sulle-cause-del-rogo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/06\/23\/incendio-allospedale-del-mare-paura-ma-nessun-ferito-aperta-unindagine-sulle-cause-del-rogo\/","title":{"rendered":"Incendio all&#8217;Ospedale del Mare, paura ma nessun ferito: aperta un&#8217;indagine sulle cause del rogo"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Momenti di grande apprensione all&#8217;Ospedale del Mare di Napoli, dove nel pomeriggio di sabato 21 giugno un vasto incendio ha interessato la facciata esterna di uno dei padiglioni della struttura sanitaria. L&#8217;alta colonna di fumo nero, visibile da diversi quartieri della citt\u00e0, ha immediatamente fatto temere il peggio, alimentando la preoccupazione tra cittadini, pazienti e familiari.<br \/>\nL&#8217;allarme \u00e8 scattato poco dopo l&#8217;inizio dell&#8217;incendio, quando le fiamme hanno iniziato a propagarsi lungo il rivestimento esterno dell&#8217;edificio. Secondo le prime ricostruzioni, il rogo sarebbe partito da materiale depositato all&#8217;esterno del padiglione, raggiungendo successivamente i pannelli di coibentazione della facciata. Saranno comunque gli accertamenti tecnici e investigativi a chiarire con precisione l&#8217;origine dell&#8217;incendio e a verificare eventuali responsabilit\u00e0.<br \/>\nL&#8217;intervento dei Vigili del Fuoco \u00e8 stato immediato e ha richiesto un imponente dispiegamento di uomini e mezzi. Per diverse ore le squadre hanno lavorato per contenere le fiamme ed evitare che l&#8217;incendio raggiungesse le aree interne dell&#8217;ospedale. Parallelamente \u00e8 stato attivato il piano di emergenza della struttura sanitaria, con l&#8217;evacuazione in via precauzionale di alcuni reparti, tra cui il Pronto Soccorso e la Medicina d&#8217;urgenza.<br \/>\nLe operazioni di trasferimento dei pazienti si sono svolte in modo ordinato grazie al coordinamento tra personale sanitario, operatori del 118, Protezione civile e forze dell&#8217;ordine. Alcuni degenti sono stati spostati in altre aree dell&#8217;ospedale, mentre altri sono stati trasferiti temporaneamente presso strutture sanitarie del territorio per garantire la continuit\u00e0 delle cure.<br \/>\nL&#8217;aspetto pi\u00f9 importante emerso fin dalle prime ore riguarda il bilancio dell&#8217;emergenza: non si registrano vittime n\u00e9 feriti. Un risultato reso possibile dalla rapidit\u00e0 con cui \u00e8 stato attivato il protocollo di sicurezza e dalla tempestivit\u00e0 dell&#8217;intervento dei soccorritori, che hanno evitato conseguenze ben pi\u00f9 gravi in una struttura che ogni giorno accoglie centinaia di pazienti e operatori.<br \/>\nTerminate le operazioni di spegnimento, sono iniziati i sopralluoghi tecnici per verificare lo stato dell&#8217;edificio. Le prime verifiche hanno escluso danni strutturali al padiglione coinvolto. Le fiamme hanno interessato prevalentemente il rivestimento esterno, mentre gli ambienti interni non avrebbero riportato compromissioni tali da mettere a rischio la stabilit\u00e0 dell&#8217;edificio. Dopo i controlli, \u00e8 stato avviato un graduale ritorno alla normalit\u00e0 delle attivit\u00e0 assistenziali.<br \/>\nSul posto si sono recati anche i rappresentanti delle istituzioni locali. Il sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha seguito costantemente l&#8217;evolversi della situazione mantenendo contatti con Prefettura, ASL Napoli 1 Centro e Vigili del Fuoco. L&#8217;obiettivo prioritario \u00e8 stato garantire la sicurezza dei pazienti, del personale sanitario e dei cittadini presenti nella struttura.<br \/>\nNel frattempo la Procura potrebbe acquisire gli esiti delle relazioni tecniche per ricostruire con esattezza la dinamica dell&#8217;incendio. Tra gli elementi che saranno valutati vi sono l&#8217;eventuale presenza di materiale combustibile nelle vicinanze del punto di innesco e il rispetto delle procedure di sicurezza previste per un presidio ospedaliero di tale importanza. Nelle ultime ore \u00e8 emersa anche la segnalazione secondo cui una sbarra e un cancello avrebbero rallentato, almeno inizialmente, l&#8217;accesso di alcuni mezzi di soccorso: anche questo aspetto potr\u00e0 essere oggetto di ulteriori verifiche.<br \/>\nL&#8217;episodio riporta al centro dell&#8217;attenzione il tema della prevenzione incendi nelle strutture sanitarie, luoghi particolarmente delicati per la presenza di persone fragili e spesso non autosufficienti. Gli esperti sottolineano come la manutenzione degli impianti, la corretta gestione dei materiali presenti nelle aree esterne e l&#8217;efficienza dei piani di evacuazione rappresentino elementi fondamentali per affrontare situazioni di emergenza senza conseguenze per pazienti e operatori.<br \/>\nSe da un lato il rogo ha provocato momenti di forte tensione e inevitabili disagi nell&#8217;organizzazione ospedaliera, dall&#8217;altro l&#8217;esito finale dell&#8217;emergenza restituisce un dato incoraggiante: il sistema di soccorso ha evitato il verificarsi di una tragedia. Resta ora il compito degli investigatori di chiarire cosa abbia provocato l&#8217;incendio e se vi siano responsabilit\u00e0 nella gestione delle aree interessate dal rogo, affinch\u00e9 un episodio simile non possa ripetersi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Momenti di grande apprensione all&#8217;Ospedale del Mare di Napoli, dove nel pomeriggio di sabato 21 giugno un vasto incendio ha interessato la facciata esterna di uno dei padiglioni della struttura sanitaria. L&#8217;alta colonna di fumo nero, visibile da diversi quartieri della citt\u00e0, ha immediatamente fatto temere il peggio, alimentando la preoccupazione tra cittadini, pazienti e<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":7589,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[177],"tags":[],"class_list":["post-7580","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-corriere-dei-comuni","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7580","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7580"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7580\/revisions"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7589"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7580"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7580"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7580"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}