{"id":8400,"date":"2026-08-11T08:32:06","date_gmt":"2026-08-11T06:32:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/?p=8400"},"modified":"2026-08-11T08:32:06","modified_gmt":"2026-08-11T06:32:06","slug":"colombia-terremoto-132-morti-e-oltre-570-feriti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/08\/11\/colombia-terremoto-132-morti-e-oltre-570-feriti\/","title":{"rendered":"Colombia, terremoto: 132 morti e oltre 570 feriti"},"content":{"rendered":"<p>\u00c8 salito ad almeno 132 morti e oltre 570 feriti il bilancio, ancora provvisorio, del violento terremoto che luned\u00ec 10 agosto ha colpito la Colombia. Il sisma, di magnitudo 7,4, ha devastato soprattutto la parte occidentale del Paese, provocando crolli, danneggiamenti alle infrastrutture e scene di panico in diverse citt\u00e0. Le operazioni di soccorso proseguono mentre le autorit\u00e0 cercano di definire l&#8217;esatta entit\u00e0 della tragedia.<br \/>\nSecondo i dati dello United States Geological Survey (USGS), la scossa principale si \u00e8 verificata alle 12:34 UTC del 10 agosto, corrispondenti alle 7:34 del mattino in Colombia. L&#8217;epicentro \u00e8 stato localizzato a circa 5 chilometri a est di San Jos\u00e9 del Palmar, nel dipartimento del Choc\u00f3, a una profondit\u00e0 di circa 107 chilometri.<br \/>\nLa particolare profondit\u00e0 del terremoto non ha impedito che le onde sismiche venissero avvertite in un&#8217;area molto vasta. La scossa ha raggiunto numerose localit\u00e0 della Colombia occidentale e centrale ed \u00e8 stata percepita anche oltre i confini nazionali, provocando l&#8217;evacuazione di edifici e strutture pubbliche in diverse citt\u00e0.<br \/>\nTra le aree maggiormente colpite figurano Pereira, Cali, Quibd\u00f3 e Manizales, dove numerosi edifici hanno riportato danni. Secondo le prime valutazioni, circa 1.600 strutture sono state danneggiate o distrutte. In diversi casi i soccorritori hanno dovuto intervenire tra le macerie alla ricerca di persone rimaste intrappolate.<br \/>\nLa situazione \u00e8 particolarmente complessa nelle zone pi\u00f9 vicine all&#8217;epicentro, dove la conformazione del territorio e le difficolt\u00e0 nei collegamenti rendono pi\u00f9 lento l&#8217;arrivo dei mezzi di emergenza. Il Choc\u00f3 \u00e8 infatti una delle aree pi\u00f9 povere e difficili da raggiungere della Colombia e molte comunit\u00e0 sono distribuite in territori montuosi e scarsamente collegati.<br \/>\nA Pereira, una delle citt\u00e0 maggiormente colpite, sono stati segnalati crolli e vittime. Anche a Manizales si sono registrati decessi e gravi danni. A Cali, importante centro urbano della Colombia, il terremoto ha provocato danni agli edifici e alle infrastrutture, alimentando il timore per la stabilit\u00e0 di alcune strutture gi\u00e0 lesionate.<br \/>\nSubito dopo la scossa \u00e8 scattata una vasta operazione di emergenza. Vigili del fuoco, forze armate, polizia, squadre specializzate e volontari stanno lavorando insieme per individuare eventuali superstiti. Nelle operazioni vengono utilizzati anche cani da ricerca, mentre i mezzi pesanti vengono impiegati per rimuovere il materiale dalle aree dove potrebbero esserci persone sepolte.<br \/>\nLe autorit\u00e0 colombiane hanno mobilitato risorse straordinarie e dichiarato l&#8217;emergenza per accelerare gli interventi. Il presidente Abelardo de la Espriella, entrato in carica pochi giorni prima del terremoto, ha assicurato la piena mobilitazione dello Stato e delle forze di sicurezza per assistere la popolazione colpita.<br \/>\nLa priorit\u00e0 rimane quella di salvare vite. Le prime ore dopo un terremoto di questa intensit\u00e0 sono infatti decisive e i soccorritori continuano a verificare edifici crollati o gravemente lesionati.<br \/>\nIl numero delle vittime potrebbe ancora aumentare. Il bilancio \u00e8 infatti basato sulle informazioni raccolte progressivamente dalle autorit\u00e0 locali e nazionali e alcune delle zone maggiormente colpite sono ancora difficili da raggiungere. Nelle prime ore dopo il sisma il bilancio era fermo a poche decine di vittime; successivamente \u00e8 rapidamente cresciuto fino a superare quota cento. L&#8217;ultimo aggiornamento disponibile nella mattinata dell&#8217;11 agosto parla di 132 morti e pi\u00f9 di 570 feriti, ma le operazioni di ricerca e soccorso non sono ancora terminate.<br \/>\nAnche i danni materiali sono ancora in fase di valutazione. Oltre agli edifici residenziali, sono state interessate strutture sanitarie, strade, collegamenti e infrastrutture fondamentali per l&#8217;assistenza alla popolazione. I problemi alla rete dei trasporti e alcune difficolt\u00e0 negli spostamenti stanno complicando ulteriormente la distribuzione degli aiuti.<br \/>\nCome avviene dopo un terremoto di magnitudo elevata, l&#8217;attenzione degli esperti \u00e8 rivolta anche alle possibili repliche. Le autorit\u00e0 invitano la popolazione a non rientrare negli edifici che presentano danni strutturali e a seguire esclusivamente le indicazioni dei soccorritori.<br \/>\nIl terremoto del 10 agosto rappresenta una delle pi\u00f9 gravi emergenze sismiche recenti affrontate dalla Colombia. Per il Paese comincia ora una seconda fase altrettanto delicata: dopo la ricerca dei superstiti, bisogner\u00e0 mettere in sicurezza le aree colpite, assistere gli sfollati, verificare l&#8217;agibilit\u00e0 degli edifici e ripristinare i servizi essenziali.<br \/>\nIntanto, tra Pereira, Cali, Manizales, Quibd\u00f3 e le comunit\u00e0 pi\u00f9 vicine all&#8217;epicentro, resta il dramma delle famiglie che attendono notizie dei propri cari. Il bilancio della tragedia non \u00e8 ancora definitivo e la priorit\u00e0, nelle prossime ore, rimane una sola: continuare a scavare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 salito ad almeno 132 morti e oltre 570 feriti il bilancio, ancora provvisorio, del violento terremoto che luned\u00ec 10 agosto ha colpito la Colombia. Il sisma, di magnitudo 7,4, ha devastato soprattutto la parte occidentale del Paese, provocando crolli, danneggiamenti alle infrastrutture e scene di panico in diverse citt\u00e0. 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