{"id":8403,"date":"2026-08-12T16:24:33","date_gmt":"2026-08-12T14:24:33","guid":{"rendered":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/?p=8403"},"modified":"2026-08-12T16:24:33","modified_gmt":"2026-08-12T14:24:33","slug":"etna-in-eruzione-la-cenere-paralizza-catania-circa-700-voli-saltati","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/08\/12\/etna-in-eruzione-la-cenere-paralizza-catania-circa-700-voli-saltati\/","title":{"rendered":"Etna in eruzione, la cenere paralizza Catania: circa 700 voli saltati"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019Etna continua a dare spettacolo, ma l\u2019intensa attivit\u00e0 eruttiva sta provocando pesanti ripercussioni sul traffico aereo della Sicilia. La situazione resta particolarmente delicata all\u2019aeroporto internazionale di Catania-Fontanarossa, dove la presenza di cenere vulcanica nell\u2019atmosfera ha imposto nuove limitazioni allo spazio aereo e la sospensione di tutti i voli, sia in arrivo sia in partenza.<\/p>\n<p>L\u2019ultimo aggiornamento diffuso dalla societ\u00e0 di gestione SAC, e riportato da ANSA il 12 agosto, stabilisce che le attivit\u00e0 di volo nello scalo catanese resteranno sospese fino alle ore 16 di gioved\u00ec 13 agosto, salvo ulteriori modifiche legate all\u2019evoluzione della nube di cenere e delle condizioni operative. La decisione \u00e8 stata presa dopo il prolungamento della chiusura degli spazi aerei interessati dalla nube vulcanica, compresi i settori C1 e B3.<\/p>\n<p>Il bilancio dei disagi \u00e8 gi\u00e0 pesante. Secondo i dati comunicati da SAC e riportati da ANSA, tra l\u20198 e l\u201911 agosto sono stati circa 700 i voli saltati a Catania, considerando cancellazioni, mancati arrivi e partenze. Circa 400 voli risultano cancellati in partenza e ulteriori 52 erano previsti come cancellati nella giornata del 12 agosto. Pi\u00f9 di 250 collegamenti sono stati invece riprogrammati su altri aeroporti.<\/p>\n<p>L\u2019emergenza ha coinvolto soprattutto gli altri scali siciliani, chiamati a gestire parte del traffico dirottato da Catania. Oltre cento voli sono stati trasferiti su Comiso dall\u2019inizio dell\u2019emergenza, mentre circa cinquanta sono stati dirottati su Palermo nella sola giornata dell\u201911 agosto. Altri 22 collegamenti sono stati indirizzati verso Trapani. Lo scalo di Comiso, che aveva a sua volta subito una sospensione temporanea a causa della presenza di cenere vulcanica, \u00e8 tornato pienamente operativo.<\/p>\n<p>Alla base dello stop non c\u2019\u00e8 quindi soltanto l\u2019eruzione in s\u00e9, ma soprattutto la presenza di materiale vulcanico nell\u2019atmosfera. La cenere rappresenta infatti un serio pericolo per il traffico aereo e rende necessarie limitazioni o sospensioni delle operazioni quando la nube interessa le rotte o gli spazi utilizzati dagli aeromobili.<\/p>\n<p>Sul fronte vulcanologico, il quadro resta in evoluzione. L\u2019Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia \u2013 Osservatorio Etneo ha documentato negli ultimi aggiornamenti una fase eruttiva particolarmente articolata. L\u201911 agosto l\u2019INGV ha segnalato la prosecuzione dell\u2019attivit\u00e0 effusiva da diverse bocche dell\u2019Etna, con colate nella zona della Valle del Bove. I fronti pi\u00f9 avanzati, nell\u2019aggiornamento delle 17:54 UTC, si trovavano a quota 1.360 metri, nei pressi di Rocca Capra.<\/p>\n<p>Particolarmente significativa \u00e8 stata anche l\u2019apertura di una nuova bocca eruttiva nella Valle del Bove, individuata nella serata del 10 agosto a una quota stimata di circa 1.900 metri, nelle vicinanze di Monte Simone. Contestualmente, l\u2019INGV aveva segnalato una forte attivit\u00e0 esplosiva al cratere Voragine, accompagnata da emissioni di cenere disperse verso sud-sud-est. Il tremore vulcanico si manteneva su valori elevati.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 non riguarda dunque un unico punto del vulcano: diverse bocche stanno alimentando colate laviche, mentre l\u2019attivit\u00e0 esplosiva ai crateri sommitali continua a produrre cenere. L\u2019INGV ha inoltre rilevato, negli ultimi dati disponibili, attivit\u00e0 infrasonica elevata e variazioni di modesta entit\u00e0 nei segnali di deformazione del suolo.<\/p>\n<p>Per i passeggeri la situazione rimane particolarmente complicata, soprattutto nel pieno della stagione turistica. La SAC raccomanda a chi deve partire o arrivare a Catania di controllare direttamente con la compagnia aerea lo stato del proprio volo prima di recarsi in aeroporto, perch\u00e9 gli orari e gli aeroporti di arrivo o partenza possono essere modificati rapidamente in relazione all\u2019evoluzione dell\u2019attivit\u00e0 vulcanica.<\/p>\n<p>L\u2019Etna, dunque, continua la sua fase eruttiva mentre la Sicilia affronta una nuova emergenza sul fronte dei trasporti. Al momento non \u00e8 possibile stabilire con certezza quando il traffico aereo potr\u00e0 tornare alla normalit\u00e0: la riapertura dello spazio aereo dipender\u00e0 dalle condizioni della nube di cenere, dalla direzione dei venti e dalle valutazioni delle autorit\u00e0 aeronautiche e vulcanologiche. La situazione resta pertanto sotto costante monitoraggio.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019Etna continua a dare spettacolo, ma l\u2019intensa attivit\u00e0 eruttiva sta provocando pesanti ripercussioni sul traffico aereo della Sicilia. La situazione resta particolarmente delicata all\u2019aeroporto internazionale di Catania-Fontanarossa, dove la presenza di cenere vulcanica nell\u2019atmosfera ha imposto nuove limitazioni allo spazio aereo e la sospensione di tutti i voli, sia in arrivo sia in partenza. L\u2019ultimo<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":8404,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"pmpro_default_level":"","footnotes":""},"categories":[64],"tags":[],"class_list":["post-8403","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","category-cronaca-nazionale","pmpro-has-access"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8403","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=8403"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8403\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":8405,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/8403\/revisions\/8405"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media\/8404"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=8403"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=8403"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=8403"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}