{"id":8475,"date":"2026-09-02T17:03:01","date_gmt":"2026-09-02T15:03:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/?p=8475"},"modified":"2026-09-02T17:03:01","modified_gmt":"2026-09-02T15:03:01","slug":"caso-noemi-i-ris-entrano-nella-casa-del-giallo-spunta-un-cellulare-e-resta-lombra-di-un-secondo-uomo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.timescampania.it\/napoli\/2026\/09\/02\/caso-noemi-i-ris-entrano-nella-casa-del-giallo-spunta-un-cellulare-e-resta-lombra-di-un-secondo-uomo\/","title":{"rendered":"Caso Noemi, i RIS entrano nella casa del giallo: spunta un cellulare e resta l\u2019ombra di un secondo uomo"},"content":{"rendered":"<p>A Riposto sopralluogo degli specialisti del RIS di Messina e della SIS di Catania. Rilievi tridimensionali, ricerca di acceleranti e microtracce. Al centro dell\u2019inchiesta anche la presenza di una persona non ancora identificata che avrebbe frequentato Noemi nelle ore precedenti alla morte<br \/>\nLa casa di via Circumvallazione, a Riposto, torna al centro delle indagini sulla morte di Noemi Impellizzeri, la 33enne trovata senza vita lo scorso 23 agosto all\u2019interno della propria abitazione, dove era divampato anche un incendio. Oggi, 2 settembre, gli specialisti del RIS di Messina, affiancati dai militari della SIS di Catania, sono entrati nell\u2019abitazione per un sopralluogo tecnico destinato a ricostruire nel dettaglio la scena e la sequenza degli eventi.<br \/>\nGli accertamenti sono particolarmente delicati. I militari stanno effettuando rilievi tridimensionali e una mappatura completa dei locali, con l&#8217;obiettivo di individuare ogni elemento utile alla ricostruzione della dinamica. Particolare attenzione \u00e8 riservata all&#8217;incendio: bisogner\u00e0 stabilire con precisione da dove siano partite le fiamme, come si siano propagate e, soprattutto, se siano state utilizzate sostanze acceleranti o un eventuale innesco. Le microtracce eventualmente repertate saranno successivamente sottoposte ad analisi di laboratorio.<br \/>\nUno degli elementi che rende ancora pi\u00f9 complesso il quadro \u00e8 che il fuoco non avrebbe raggiunto direttamente il corpo di Noemi. Gli investigatori vogliono quindi capire se il rogo sia stato un evento accidentale oppure se qualcuno possa averlo provocato deliberatamente, magari nel tentativo di cancellare tracce o alterare la scena. Si tratta, al momento, di un&#8217;ipotesi investigativa e non di una conclusione acquisita.<br \/>\nNel frattempo, durante gli accertamenti odierni sarebbe stato trovato all&#8217;interno dell&#8217;abitazione un telefono cellulare con una cover azzurra, definito di interesse investigativo. Il dispositivo \u00e8 stato sequestrato e dovr\u00e0 essere analizzato: potrebbe fornire informazioni sui contatti, sui messaggi e sui movimenti della vittima nelle ore e nei giorni precedenti alla morte. Al momento non \u00e8 stato reso noto con certezza a chi appartenesse il telefono n\u00e9 quali informazioni possa contenere.<br \/>\nEd \u00e8 proprio sul telefono, sulle immagini delle telecamere e sui tabulati che potrebbe concentrarsi una parte decisiva dell&#8217;inchiesta. Gli investigatori stanno infatti cercando di ricostruire quello che viene descritto come un \u201cbuco\u201d temporale di circa 24 ore tra il momento in cui potrebbe essere avvenuto il decesso e la scoperta del corpo. Secondo la ricostruzione fornita da Tony Proietto, l&#8217;uomo attualmente unico indagato per omicidio, Noemi gli avrebbe manifestato il proposito di suicidarsi durante una videochiamata nella notte precedente. Lui sostiene di non aver dato peso alle sue parole. Il giorno successivo avrebbe provato pi\u00f9 volte a contattarla e, intorno alle 2 di notte, sarebbe andato a casa sua, trovandola gi\u00e0 morta.<br \/>\nProietto nega categoricamente qualsiasi coinvolgimento nella morte della donna. La Procura lo ha iscritto nel registro degli indagati nell&#8217;ambito degli accertamenti irripetibili, anche perch\u00e9 sarebbe stato tra le ultime persone ad avere incontri documentati con Noemi. Il suo legale ha ribadito la piena collaborazione dell&#8217;uomo con gli investigatori e la disponibilit\u00e0 a sottoporre a verifica la sua versione attraverso telefoni e immagini delle telecamere.<br \/>\nMa c&#8217;\u00e8 un altro interrogativo che nelle ultime ore ha acquistato peso: la possibile presenza di un secondo uomo. Non si tratta, allo stato, di una persona formalmente indagata n\u00e9 di una presenza accertata sulla scena del delitto. \u00c8 una pista che nasce dalla ricostruzione fornita dalla difesa di Proietto e dalle informazioni investigative relative alle frequentazioni della vittima. Secondo quanto riferito dal legale dell&#8217;indagato, Noemi avrebbe frequentato recentemente un altro uomo. Saranno proprio i tabulati, le immagini della videosorveglianza, i dati contenuti nei telefoni e gli altri reperti a stabilire se questa persona abbia avuto un ruolo nella vicenda oppure se la sua presenza sia estranea alla morte della giovane.<br \/>\nLa famiglia di Noemi, intanto, continua a respingere con forza l&#8217;ipotesi del suicidio. I legali dei familiari hanno riferito che il perito di parte avrebbe individuato elementi ritenuti incompatibili con l&#8217;ipotesi di un&#8217;impiccagione volontaria, mentre gli esiti definitivi degli accertamenti medico-legali dovranno essere valutati insieme agli altri elementi raccolti dalla Procura. L&#8217;autopsia, secondo quanto gi\u00e0 comunicato, non avrebbe fornito un&#8217;indicazione univoca e avrebbe lasciato aperte pi\u00f9 possibilit\u00e0 sulla dinamica della morte.<br \/>\nIl punto centrale, dunque, resta ancora senza risposta: Noemi si \u00e8 tolta la vita oppure la scena \u00e8 stata costruita per simulare un suicidio? E, nel secondo caso, quante persone erano coinvolte? Al momento non esistono elementi sufficienti per dare una risposta definitiva. Il telefono trovato oggi, le tracce recuperate nell&#8217;abitazione, la ricostruzione dell&#8217;incendio e l&#8217;analisi delle telecamere potrebbero per\u00f2 contribuire a colmare le zone d&#8217;ombra.<br \/>\nL&#8217;indagine resta quindi aperta su pi\u00f9 fronti. E proprio gli accertamenti scientifici avviati oggi potrebbero trasformare alcuni dei tanti interrogativi che circondano la morte di Noemi in elementi concreti, capaci di confermare o smentire le diverse ricostruzioni finora emerse.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>A Riposto sopralluogo degli specialisti del RIS di Messina e della SIS di Catania. Rilievi tridimensionali, ricerca di acceleranti e microtracce. 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