Dopo la sconfitta maturata a San Siro contro il Milan, il Napoli di Antonio Conte riesce a rialzarsi nella seconda notte di Champions, battendo, al Maradona, 2-1 lo Sporting Lisbona. Ecco le nostre dieci opinioni sulla gara.
Conte. Il vero uomo in più di questo Napoli da ormai 2 anni, grinta, passione, sudore anche dalla panchina. Il tecnico salentino è riuscito a creare un gruppo formidabile e compattissimo in grado di sfidare chiunque.
Nel segno di De Bruyne. L’uomo più chiacchierato della settimana, da quella sostituzione a Milano che tanto aveva fatto discutere, le parole di Conte e le parole pronunciate dal belga durante la sostituzione a San Siro. Nessuno screzio, dinamiche di campo che possono capitare anche ai campioni. E KDB ha dimostrato ancora una volta di esserlo grazie ad una prestazione sontuosa, condita da due assist al bacio per il compagno Holjund. Ci si aspettava una risposta, e il campo ha parlato.
Il gigante Rasmus. Sicuramente deve molto al compagno Kevin De Bruyne, ma la palla poi deve essere spedita in rete, e Holjund ci è riuscito ben due volte, sfornando una doppietta decisiva per la vittoria del Napoli, maturata grazie al colpo di testa del gigante danese che riesce ad anticipare anche il portiere facendo esplodere il Maradona sul finale.
Cosa succede Scott? Con la rete al Sassuolo aveva ripreso da dove aveva terminato lo scorso anno, ma nelle ultime giornate lo scozzese è sembrato in leggero calo, soprattutto questa sera. Nulla di preoccupante, semplicemente il gigante scozzese aveva abituato troppo bene i tifosi azzurri, ma già dalla prossima è pronto a rimediare e chissà magari a spedire la palla in rete…
La difesa. Continuano a pesare le assenze dei due leader della retroguardia azzurra, Buongiorno e Rrhamani, ma questa sera la difesa azzurra ha risposto presente, con una prestazione più che sufficiente riuscendo a limitare le scorribande della squadra portoghese.
Prima vittoria in Champions. Dopo la sconfitta contro il City, e lo scivolone di San Siro, serviva una risposta immediata da parte degli azzurri, risposta che è arrivata forte e chiara, grazie la prima vittoria in Champions League.
Polithanos. Uomo imprescindibile per Conte, ancora una volta ha sfornato una prestazione importante e dispendiosa, macchiata purtroppo da una leggerezza in area di rigore che per poco costava caro agli azzurri. Purtroppo anche i migliori, a volte, possono commettere errori. Per fortuna di Politano e del Napoli ci hanno pensato De Bruyne e Holjund a ripotare il match sui binari giusti.
Il grande Vanja. Ancora una volta impiegato in Champions League, il portiere azzurro è stato chiamato in causa poche volte durante il match, ma quando è servito si è superato con una grandissima parata, di puro istinto, sul finale di gara, salvando la sua squadra da un pareggio beffa.
Lang si o Lang no? Dopo le prime giornate dove non aveva praticamente mai calcato il campo, nelle ultime due gare, mister Conte ha deciso di impiegare di più l’esterno ex Psv, soprattutto nel secondo tempo, per permettergli di spaccare la partita. Le risposte dell’olandese sono state abbastanza positive e chissà che Conte gli possa concedere sempre più spazio…
Il finale. Finale di gara a cardiopalma con gli azzurri che per poco non vengono beffati, salvati da un poderoso intervento di Savic. Certe volte sarebbe meglio chiudere prima le partite per evitare di soffrire alla fine.
