Clamorosa sconfitta del Napoli a Eindhoven: il PSV batte la squadra di Antonio Conte 6-2. Non basta la doppietta di testa di McTominay; per gli olandesi vanno a segno Man, Saibari, Pepi, Driouech oltre all’autogol di Buongiorno.
Le formazioni
In casa PSV Eindhoven mister Peter Bosz schiera in campo il 4-2-3-1 con Kovar tra i pali; Flamingo e l’ex Roma Salah-Eddine in difesa con Schouten e Gasiorowski a completare il reparto. Mauro Junior e Veerman in mediana con Saibari al centro della trequarti, composta da Perisic e dall’ex Parma, Dennis Man. Guus Til come unica punta centrale.
Lato Napoli, Antonio Conte recupera a pieno regime Buongiorno e Politano che tornano titolari. Ancora in campo dal primo minuto Milinkovic-Savic. Torna Di Lorenzo dopo l’espulsione rimediata contro il Manchester City; a sinistra Spinazzola con Beukema e Buongiorno al centro della difesa. Gilmour in cabina di regia; trequarti composta dai soliti quattro: McTominay e Politano più larghi con De Bruyne e Anguissa dietro l’unica punta Lorenzo Lucca (a causa dell’infortunio di Hojlund). Solo panchina per l’ex del match, Noa Lang.
PSV (4-2-3-1): Kovar; Flamingo, Schouten, Gasiorowski, Salah-Eddine; Mauro Junior, Veerman; Man, Saibari, Perisic; Til. All. Bosz
NAPOLI (4-1-4-1): V.Milinkovic-Savic; Di Lorenzo, Beukema, Buongiorno, Spinazzola; Gilmour; Politano, Anguissa, De Bruyne, McTominay; Lucca. All. Conte
Il match
Le prime occasioni del match partono dai piedi dei calciatori azzurri: al secondo minuto ci prova Lucca ma la sfera termina di poco al lato. Poco più tardi Gilmour serve in profondità De Bruyneche riesce a superare Kovar ma il belga si allunga la sfera e non riesce a concludere in porta. Qualche istante dopo arriva la prima occasione per il PSV con Man ma Milinkovic-Savic compie una gran parata. Al 29’ ci prova Spinazzola a giro ma non trova lo specchio della porta. Il gol dello 0-1 provvisorio arriva al minuto 31 con cross di Spinazzola e colpo di testa potente e preciso di McTominay che trova la prima rete europea con la maglia del Napoli. Vantaggio partenopeo che dura pochissimo: al 35’ Perisic crossa al centro e Buongiorno, di testa, fa autogol e ristabilisce la parità. Il PSV però approfitta nuovamente di una disattenzione difensiva e grazie ad un contropiede micidiale condotto da Til, Saibari riesce a siglare la rete del 2-1, a tu-per-tu con Milinkovic-Savic che, questa volta, non riesce ad intervenire.
Nella seconda frazione di gioco è monologo PSV: al minuto 54 arriva il gol del 3-1 con Mauro Junior che innesca Dennis Man ed appoggia la palla in rete. Arrivano, poi, diverse occasioni per gli olandesi prima con Til, poi con Man, Schouten e Mauro Junior ma la rete del 4-1 arriva al minuto 80 ancora una volta grazie alla conclusione perfetta di Dennis Man. Pochi minuti prima l’espulsione di Lucca per presunta protesta accentuata. All’85’ il Napoli trova il gol della bandiera ancora una volta con McTominay che di testa sigla il 4-2 su corner battuto da Neres. La serata, però, termina nel peggiore dei modi: al minuto 86 in rete anche Pepi su assist di Driouech. Pochi minuti dopo anche lo stesso Driouech trova la gioia personale, mettendo a segno il definitivo 6-2.
Il Napoli colleziona la seconda sconfitta in Champions League (su tre gare) e la quarta sconfitta in stagione. Azzurri fermi a 3 punti in classifica nella massima competizione europea ma con una differenza reti che recita “-5”. Servirà una reazione di orgoglio nel prossimo match contro l’Inter, che si giocherà sabato 25 ottobre al Maradona. Nel frattempo, notte fonda a Eindhoven con una sconfitta così dura che non si vedeva da tantissimi anni.
