Dopo la sconfitta di Torino, il Napoli crolla completamente in Champions in casa degli olandesi. Di seguito le nostre Dieci Opinioni sulla gara.
Il ritorno del 4-1-4-1. Dopo la scelta del 4-3-3 contro il Torino, Conte torna al modulo utilizzato da inizio stagione con i 4 centrocampisti tutti insieme. Ma i problemi di questa squadra sono troppo profondi per poter parlare (solo) di scelte tattiche: nonostante ciò, è evidente che non solo la squadra non ha assimilato il sistema, ma che questa testardaggine è stata pagata a caro prezzo, davvero molto caro…
Scott unica Luce. Trovare note positive stasera è quasi impossibile, eppure Scott McTominay torna al gol con una doppietta di testa che è anche un messaggio chiaro e forte per Conte: salviamo il soldato Scott da questa follia tattica…
Non è un Buongiorno. Perdonateci la battuta, ma la rabbia va sfogata anche così, e l’autogol di Buongiorno è l’immagine più fedele di una squadra che si sta autodistruggendo: dicono che dopo la nottata esce sempre il sole, speriamo in un Buongiorno migliore…
6 gol subiti da una squadra allenata da Conte. Fa impressione solo dirlo, sembra qualcosa di blasfemo, empio quasi, eppure i segnali sono forti da inizio stagione: il Napoli fa acqua da tutte le parti, è una squadra costantemente spaccata, non equilibrata nelle transizioni e in confusione totale quando deve difendere: non si può parlare solo di singoli, ma di certo nessuno si salva fino ad adesso.
Lucca e la sua reazione. Altra immagine che da sola spiega il momento del Napoli: è una squadra nervosa, arrabbiata per non essere capace di reagire, senza nessuna certezza. E Lucca che aveva anche mostrato buone giocate di protezione palla e aperture di gioco interessanti, conferma due cose: di essere un corpo estraneo alla squadra, e che l’atmosfera nello spogliatoio non è più quella di inizio anno…
Di Lorenzo: capitano ci sei? Sembra una brutta copia del giocatore fondamentale nella conquista dei due scudetti, trasmette le stesse insicurezze difensive viste nella stagione post Spalletti, quasi il più confuso e intimorito di tutti. Occorre una reazione immediata: capitano batti un colpo.
L’assenza di Hojlund. Contro lo Sporting, contro il Genoa, e in generale da quando è entrato con la Fiorentina, la sensazione era netta: se il Napoli segna, quasi sicuramente è grazie a lui. Il suo lavoro in profondità è aria per questa squadra, la sua fame, velocità, tecnica e voglia sono le armi a cui questa squadra non può fare a meno: ci manchi Rasmus.
Se anche KDB fatica in questa squadra… Da una buona parte di stampa, e perfino di tifoseria, il fuoriclasse belga è stato additato come “un problema”, ma se stasera dimostra qualcosa è che la verità è ben diversa: in questa squadra perfino King Kevin è in confusione, il che fa capire la gravità della situazione.
Complimenti al PSV. Bisogna essere onesti, e nonostante l’aiuto dato dal Napoli stesso, stasera gli olandesi hanno giocato un calcio entusiasmante, fresco, rapido, veloce: e l’ex Parma Denis Man è l’emblema di una vittoria sacrosanta.
La lezione di umiltà subita da Antonio Conte. Facciamo una premessa: Conte l’anno scorso è stato l’artefice di un miracolo sportivo, senza di lui avremmo uno scudetto in meno. E se esiste un uomo al mondo capace di uscire dalle difficoltà e portare al successo finale dopo inizi disastrosi, quell’uomo è Antonio Conte. Ma tutto ciò può accadere a patto che Antonio Conte ritrovi Antonio Conte. L’anno scorso ebbe l’intelligenza e l’ultima di abbandonare la sua amata difesa a 3, e inventarsi un 4-3-3 prima classico e poi atipico. Quest’anno avrà la stessa umiltà e intelligenza nell’ammettere che questo progetto tattico sta distruggendo una squadra? E riuscirà a tornare al “suo calcio”, senza snaturarsi per accontentare giocatori e ambiente esterno? Insomma riuscirà a tornare se stesso? Intanto stasera Antonio torna a casa con una lezione pesantissima, e dopo la sconfitta di Torino, ecco che sabato si va in scena in una sfida scudetto contro l’Inter: ti preghiamo Comandante ritrova il timone di questa squadra, prima che sia troppo tardi…
