Autore: Maria Rosaria Pacella

“Brutti per gli altri, bellissimi ai nostri occhi” è questo che Auroro Boreale (cantautore, performer e collezionista di oggetti “diversamente belli”), sottolinea nel suo libro “ Il Libro Brutto dei Libri Brutti” parla delle copertine e dei titoli più assurdi e inusuali della letteratura italiana e non, con l’obiettivo di dimostrare che, dietro apparenze discutibili, c’è sempre una dignità culturale. Il progetto è nato dalla sua pagina Instagram “Libri Brutti”, in cui Boreale pubblica e cataloga libri che escono dal canone estetico e contenutistico dell’industria letteraria, e così facendo raccoglie volumi con contenuti sorprendenti, dimostrando che anche questi possono raccontare…

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L’intelligenza artificiale (IA) è una tecnologia trasformativa che consente alle macchine di eseguire attività di risoluzione dei problemi simili a quelle umane. Nel panorama digitale odierno, ormai l’IA è diventata fondamentale; da quando ChatGPT è diventato pubblico il 30  novembre 2022, epoca in cui OpenAI ha lanciato una versione “research preview” accessibile gratuitamente via web, abbiamo assistito ad una nuova tappa delle rivoluzione tecnologica. In soli 5 giorni un milione di utenti ha iniziato ad attingere all’Intelligenza Artificiale  ed il loro numero è cresciuto in maniera esponenziale fino ad oggi. Infatti, viene utilizzata ormai all’ordine del giorno da tutti in…

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Nel maggio del 1959, in un auditorium dell’Università di Cambridge, il chimico e letterato Charles Percy Snow tenne la sua lectio magistralis intitolata «Le due culture e la rivoluzione scientifica». Dopo pochi mesi, il suo intervento si trasformò in un libro che per decenni avrebbe alimentato un acceso dibattito incentrato sulla distanza, se non addirittura sulla frattura, che nella civiltà occidentale si era creata tra discipline scientifiche e sapere umanistico. In  passato, lo scienziato e l’umanista si incarnavano dalla medesima figura, intenta a descrivere e studiare sia i fenomeni naturali che a discuterne il significato etico e metafisico. A partire…

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“Mens sana in corpore sano” è una massima latina tratta dalle Satire dello scrittore latino Giovenale e oggi si presta a una duplice chiave di lettura. Da un lato, infatti, la mente, intesa nella sua più vasta concezione, per il suo equilibrio, presuppone la salute del corpo, che a sua volta scaturisce dall’attività motoria. Dall’altro lato vale anche il corollario per cui il benessere dell’individuo non può che essere frutto di un equilibrio tra la mente e il corpo, e dunque di una corretta “gestione” che ciascun individuo può e deve fare delle proprie risorse. Nel corso dei secoli, e…

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Negli ultimi anni, la carenza di sonno tra gli adolescenti è emersa come una questione di primaria importanza, sia dal punto di vista educativo che sanitario. Il sonno, infatti, è una componente essenziale dello sviluppo umano, soprattutto nelle fasi dell’infanzia e dell’adolescenza. Lontano dall’essere un semplice momento di inattività, il riposo notturno svolge un ruolo cruciale nei processi di maturazione cerebrale, nella regolazione delle emozioni e nel consolidamento della memoria e del benessere fisico complessivo. Dormire bene, dunque, non è solo una necessità biologica, ma una condizione fondamentale per una crescita sana. Infatti, dormire poco e andare a letto tardi,…

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Il termine “positivismo” deriva etimologicamente dal latino positum, participio passato del verbo ponere tradotto come “ciò che è posto”, fondato, che ha le sue basi nella realtà dei fatti concreti.  Questa parola designa, in una accezione ampia, tutte quelle concezioni del 1800 che sono accomunate da un rapporto “positivo” nei confronti della scienza. Tra il 1600 e il 1700 il termine “positivo” assume il significato di preciso, certo, reale, utile che ritroviamo nel termine positivismo. Comte fornì le basi del positivismo con il Corso di filosofia positiva e dalla metà del secolo il positivismo si diffuse in tutta Europa. Il positivismo in…

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Smartphone e intelligenza artificiale stanno trasformando profondamente il modo di apprendere. Emerge un quadro sfaccettato: diminuiscono le competenze tradizionali, ma si sviluppano nuove modalità cognitive e relazionali. Negli ultimi anni, il nostro modo di leggere, di apprendere, di comunicare e di assaporare storie o notizie, è stato sconvolto e reinventato grazie alle nuove tecnologie digitali. Un tempo, leggere significava sfogliare pagine di carta, passare ore con un libro in mano, cercando di cogliere ogni dettaglio tra le righe. Ora, invece, viviamo in un universo fatto di tap, scroll e dispositivi sempre connessi. Questa rivoluzione ha cambiato non solo gli strumenti…

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TikTok non è più solo un social di ragazzini, ma ormai sembra sia diventato una piattaforma utilizzata da musei e art influencer per divulgare storia e cultura. Effettivamente molti si chiedono se TikTok può davvero aiutare i musei a parlare ai giovani. La risposta però sembra affermativa. Sempre più istituzioni culturali stanno scegliendo il social più amato dalla Generazione Z per raccontare arte e storia con un linguaggio nuovo, veloce e creativo, attraendo sempre più giovani spettatori che appaiono sorprendentemente curiosi e interessati. In Italia, uno degli esempi più riusciti è quello della Galleria degli Uffizi, che su TikTok pubblica…

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Utilizzare serie TV famose è il modo migliore per rendere accessibili e appassionanti temi complessi come la politica, il potere e le sue dinamiche oscure, senza cadere nella noia di un documentario accademico. The Crown è l’esempio perfetto di come la politica si intrecci con la vita privata, la tradizione e le responsabilità istituzionali. La narrazione della serie è incentrata sulla figura della regina: Elisabetta si trova, molto giovane, a dover assumere su di sé l’importante ruolo istituzionale e le gravose responsabilità nei confronti della nazione, e deve imparare a farli convivere con la propria vita familiare. Nel secondo episodio della…

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Le esposizioni multimediali, al giorno d’oggi molto note, sono esperienze immersive che fondono arte e tecnologia, utilizzando videomapping, realtà virtuale e aumentata per trasformare spazi in ambienti multisensoriali. Queste mostre, sempre più popolari in Italia e all’estero, permettono ai visitatori di “entrare” nelle opere d’arte coinvolgendoli attivamente e rendendoli partecipi e attivi piuttosto che osservatori passivi. Questo elevato livello di coinvolgimento cattura gli spettatori e li incoraggia a esplorare, interagire e connettersi con l’opera d’arte a un livello più profondo. Nell’epoca social inoltre le esperienze immersive diventano un vero e proprio nuovo modo per riavvicinare le persone, giovani e non,…

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