Griglia di partenza
Hamilton ha conquistato la pole position su un circuito che lui stesso, in passato, aveva definito uno dei più ostici per la Ferrari SF-26. Il britannico ha fermato il cronometro sull’1:28.376, conquistando la prima casella in griglia con il miglior tempo della sessione per la gara sprint del GP di Silverstone 2026.
Al suo fianco scatterà Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), seguito da Max Verstappen (Red Bull). In seconda fila è partito Charles Leclerc (Ferrari), davanti all’altra Mercedes di George Russell. A completare la top ten ci sono stati Lando Norris (McLaren), Oscar Piastri (McLaren), Isack Hadjar (Red Bull), Liam Lawson (Racing Bulls) e Arvid Lindblad (Racing Bulls).
La gara sprint
Partenza fulminea di Andrea Kimi Antonelli, che ha provato immediatamente ad affiancare Lewis Hamilton per prendersi la leadership della gara. Il sette volte campione del mondo, però, ha difeso la pole position con grande aggressività sportiva, chiudendo ogni spazio disponibile.
Più complicato, invece, l’avvio di Charles Leclerc. Il monegasco ha perso tre posizioni ed é scivolato al settimo posto, favorendo le McLaren: Lando Norris è salito in quarta posizione, mentre Oscar Piastri si é portato al sesto posto. Norris, deciso a conquistare il podio, non ha perso tempo e ha attaccato George Russell, completando il sorpasso e prendendosi il terzo posto. Max Verstappen, così, é stato costretto a scalare in quarta posizione. Al quarto giro la top ten ha visto Hamilton al comando davanti ad Antonelli, Norris, Verstappen, Russell, Piastri, Leclerc, Pierre Gasly, Liam Lawson e Arvid Lindblad.
Leclerc ha reagito prontamente e ha superato Piastri, mentre quasi in contemporanea Lawson e Lindblad hanno avuto la meglio su Gasly. Il pilota francese, autore di un ottimo avvio, ha infatti iniziato a perdere progressivamente prestazioni, diventando vulnerabile agli attacchi degli avversari. Poco dopo anche Isack Hadjar ha approfittato della situazione. Nel frattempo Hamilton e Antonelli hanno iniziato una gara a sé. I due hanno dettato il ritmo con un margine di circa sei decimi sul resto del gruppo, mentre il giovane pilota Mercedes è rimasto costantemente incollato agli scarichi della Ferrari, mantenendo un distacco compreso tra 0.395 e 0.900 secondi. La pressione dell’italiano è aumentata giro dopo giro fino all’ottavo passaggio, quando il pilota italiano ha sfruttato al meglio l’overtake e ha completato il sorpasso su Hamilton. Il britannico, rimasto senza sufficiente energia elettrica da utilizzare sul rettilineo, non è riuscito a difendere la posizione, pur rimanendo sempre a distanza ravvicinata dal nuovo leader della corsa.
Alle loro spalle si è accesa una spettacolare battaglia tra George Russell, Max Verstappen e Charles Leclerc. In un primo momento è sembrato che fosse Verstappen il favorito per attaccare Russell, ma è stato invece Leclerc a sorprendere tutti: all’undicesimo giro il ferrarista ha superato l’olandese, che ha tentato immediatamente il controsorpasso senza però riuscire a riprendersi la posizione. Da quel momento Verstappen ha iniziato a perdere terreno sul passo gara.
Russell ha comunicato via radio di soffrire di un forte sottosterzo fin dall’inizio della corsa. Con il progressivo degrado degli pneumatici, il problema si è accentuato soprattutto sull’anteriore sinistra, offrendo a Leclerc una concreta opportunità per avvicinarsi, ma la maggiore velocità della Mercedes gli ha impedito di completare l’attacco. Più indietro, Hadjar è risalito fino alla nona posizione, inserendosi tra le due Racing Bulls. Al sedicesimo giro ha tentato anche il sorpasso su Lawson, che durante la difesa ha cambiato traiettoria in modo ritenuto potenzialmente irregolare dalla direzione gara, la quale ha aperto un’investigazione sull’episodio.
Al termine dei 17 intensissimi giri è stato Andrea Kimi Antonelli a conquistare la vittoria davanti a Lewis Hamilton e Lando Norris, che hanno completato il podio. Il commento ironico stay calmo, pronunciato da George Russell in occasione dei festeggiamenti per la pole position conquistata prima del GP d’Austria, non è quindi bastato a mettere pressione al suo compagno di squadra. Alle spalle del podio, ha chiuso in quarta posizione proprio il pilota inglese della Mercedes, precedendo Charles Leclerc, che ha concluso quinto dopo una gara in rimonta. Max Verstappen si è dovuto accontentare del sesto posto, davanti a Oscar Piastri, settimo al traguardo. In zona punti ha terminato anche Liam Lawson, ottavo e ultimo pilota a conquistare un punto nella Sprint. Hanno completato la top ten Isack Hadjar, nono, e Arvid Lindblad, decimo.
La superiorità della Mercedes nel tratto di curva 6 si è rivelata decisiva: Hamilton è stato costretto a utilizzare gran parte dell’energia disponibile per difendersi dagli attacchi di Antonelli e, una volta esaurita la batteria, non ha più avuto gli strumenti per contrastare il sorpasso decisivo. È rimasta comunque una prestazione di altissimo livello per il pilota Ferrari, autore della pole position e protagonista di una gara da maestro fino alla bandiera a scacchi.
