Game Over al MetLife Stadium: dopo 120 minuti di gioco, la Spagna si laurea Campione del Mondo grazie al gol di Ferran Torres al minuto 106.
Le formazioni
Da Campione in carica d’Europa, la Spagna di Luis De La Fuente, è alla ricerca della seconda stella: quale miglior occasione della finale dei Mondiali più grandi di sempre?
Nessuna sorpresa in particolare per gli spagnoli nell’undici titolare: 4-2-3-1 con Unai Simon in porta; Pedro Porro e Cucurella esterni bassi, Cubarsì e Laporte a completare il reparto difensivo. A centrocampo agiscono Rodri e Fabian Ruiz. Sulla trequarti, Dani Olmo come riferimento offensivo centrale ed ai suoi lati Alex Baena e la stella Lamine Yamal. Oyarzabalin avanti da prima punta.
Last Dance per Leo Messi? Il Campione del Mondo e del Sudamerica in carica vuole a tutti i costi il doppio Mondiale consecutivo, per eguagliare il record di vittorie di fila di Italia e Brasile e riscrivere totalmente la storia del calcio.
Lionel Scaloni sceglie il 4-4-2 con Emiliano “El Dibu” Martinez tra i pali; Montiel e Tagliaficolaterali difensivi con Romero e Lisandro Martinez al centro del reparto arretrato. Centrocampo composto da De Paul, Mac Allister, Enzo Fernandez (autore del gol del pareggio in semifinale) e Nico Gonzalez. Tandem d’attacco composto da Lionel Messi e Julian Alvarez.
SPAGNA (4-2-3-1): Unai Simon; Pedro Porro, Cubarsì, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz; Lamine Yamal, Dani Olmo, Baena; Oyarzabal. All. De La Fuente
ARGENTINA (4-4-2): E.Martinez; Montiel, Romero, Lisandro Martinez, Tagliafico; De Paul, Mac Allister, Enzo Fernandez, Nico Gonzalez; Messi, J.Alvarez. All. Scaloni
Il match
La Spagna si rende subito pericolosa, al minuto 5 di gioco, con Lamine Yamal, che scambia con Dani Olmo e calcia in porta: la conclusione viene prontamente respinta da Emiliano Martinez. Al minuto 17 ci riprova Yamal che supera Tagliafico e crossa al centro dell’area ma Martinezblocca la palla. Al 31’ è ancora Yamal a creare il panico nel reparto difensivo argentino: il numero 19 prova l’imbucata per Dani Olmo ma la palla si spegne sul fondo. Al minuto 39 parte l’azione della Spagna con Fabian Ruiz che serve Olmo; il pallone arriva poi a Oyarzabal che calcia verso la porta ma El Dibu para senza troppi problemi. Nel finale di primo tempo Cucurellaprova a calciare incrociando ma la sfera termina di poco al lato. Al 44’ esce Lisandro Martinezper infortunio: al suo posto, Otamendi.
Se nei primi quarantacinque minuti le emozioni sono state poche, il final halftime show è stato decisamente di altro avviso: si esibiscono Madonna, Gustavo Dudamel, i BTS, Justin Bieber e Shakira in uno spettacolo mozzafiato.
Nella seconda frazione di gioco è dominio Spagna: otto tiri in porta a zero e dodici tiri totali per gli uomini di De La Fuente contro le zero conclusioni per l’Argentina. Al 55’ la Spagna si rende pericolosa con Oyarzabal e Fabian ma non arriva la conclusione nello specchio. Al 61’ ci provano Yamal e Baena ma la sfera alla fine dell’azione termina in rimessa laterale per l’Argentina. Al minuto 64 Dani Olmo prova la conclusione da fuori area ma Martinez respinge il pericolo. Tre minuti più tardi Ferran Torres, da subentrato, ci prova di testa ma Martinez blocca. Al 77’ ci prova anche Pedri che viene sbilanciato da Alvarez e non riesce a calciare bene verso la porta difesa dal portiere dell’Aston Villa. Poco dopo Cubarsì calcia dalla distanza e sulla respinta arriva Merino ma ancora una volta l’Argentina si salva. Dieci minuti dopo ancora Torres prova la conclusione, questa volta al volo, ma Martinez si fa trovare pronto. Nel finale del match Enzo Fernandez viene espulso per doppio giallo a causa di un fallo piuttosto duro ai danni di Cubarsì. Poco dopo El Dibu fa una gran parata su Yamal che da punizione diretta stava sbloccando il match: Spagna-Argentina prosegue ai supplementari con l’albiceleste in dieci uomini.
Nei primi minuti del primo tempo supplementare El Dibu Martinez compie una gran parata su un colpo di testa di Nico Williams e tiene a galla i suoi. Al 96’ viene annullata la rete alla Spagna, siglata proprio da Nico Williams, a causa di un fallo di Merino su Otamendi. Al 103’ Merino ci prova di testa e va vicino al gol ma la palla esce fuori di poco.
In avvio di secondo tempo supplementare, Yamal crossa per Nico Williams: Ferran Torressfrutta la sponda di testa dell’ala dell’Athletic Bilbao e segna il gol dell’1-0 con una gran conclusione che lascia sul posto Emiliano Martinez. Nel finale l’Argentina si rende molto pericolosa con Giuliano Simeone che però non inquadra lo specchio della porta.
Dopo due tempi regolamentari e due supplementari, la Spagna è Campione del Mondo 2026. Ferran Torres segna il gol decisivo della finale e la squadra di De La Fuente fa il bis dopo la vittoria degli Europei 2024.
Per Leo Messi sfuma, invece, la ghiotta occasione di vincere il secondo Mondiale della sua carriera.
