Meno blasonato del Sentiero degli Dei, ma altrettanto incantevole, il sentiero dei Limoni è una piacevole passeggiata tra paesaggi mozzafiato e i profumati limoneti della zona agricola della Costiera Amalfitana. Si tratta di un percorso che unisce Maiori e Minori, rinomate località della Costiera, storicamente utilizzato dai contadini per trasportare i limoni.
In passato, questa via era una delle principali arterie del commercio locale, i contadini la percorrevano quotidianamente per trasportare, sulle spalle, le tipiche “sporte” colme di limoni. Questa tradizione è ancora viva e, soprattutto tra giugno e agosto, è possibile incontrare chi lavora nei limoneti, ammirando da vicino le fasi della limonicoltura.
Il protagonista assoluto è lo Sfusato Amalfitano, il limone IGP della zona, dal profumo intenso e dalla buccia spessa. Il suo aroma riempie l’aria, rendendo il cammino un’esperienza sensoriale oltre che visiva.
L’agrume di queste terre è tra i più ricchi di vitamina C e viene destinato, oltre al mercato del fresco, alla produzione del limoncello.
Il percorso inoltre è famoso anche per la storia delle “Formichelle”. Le ceste con i limoni infatti venivano trasportate sulle teste delle donne locali, soprannominate proprio “formichelle“. Il sentiero infatti per questo motivo è detto proprio Sentiero delle Formichelle, in quanto questa strada era storicamente percorsa dalle donne per commerciare i limoni sulla costa.
Il cammino prende il via nel cuore di Maiori, ai piedi della maestosa Collegiata di Santa Maria a Mare, architettura del XIII secolo. Da qui, lasciandosi alle spalle l’abitato, si inizia a salire e il percorso incorniciato da antiche mura di cinta, diviene più ripido. Dietro le mura si celano limoneti secolari, curati con dedizione e gelosamente custoditi dai coltivatori locali.
Superate le prime rampe, la prospettiva si apre su una vallata spettacolare modellata dai caratteristici terrazzamenti. Qui la macchia mediterranea esplode in una combinazione di profumi e colori: tra i filari di agrumi spiccano le fronde degli ulivi, le viti e le tipiche sciuscelle, nome locale con cui si indicano gli alberi di carrubo.
Pochi passi e si arriva nel pittoresco ed antico villaggio di Torre, nel comune di Minori e dopo aver attraversato tutto il borgo si giunge a una splendida terrazza panoramica che affaccia su Minori, il belvedere della “mortella”, da qui si scende in paese in pochi minuti, ed è possibile visitare il piccolo villaggio di pescatori e la Villa Marittima Romana del II sec.
Per i camminatori più esigenti, nei pressi del villaggio di Torre si apre una deviazione verso destra in direzione di Ravello. Salendo verso l’isolato Convento di San Nicola si gode di una vista mozzafiato che spazia da Capo d’Orso fino al litorale del Cilento, per poi proseguire verso le celebri dimore storiche di Villa Rufolo e Villa Cimbrone.
La bellezza senza tempo del Sentiero dei Limoni non ha conquistato solo i viaggiatori, ma ha affascinato anche i grandi maestri del cinema. Il regista Roberto Rossellini scelse infatti questi scorci naturali come cornice per alcune delle sue pellicole più celebri, tra cui Il Miracolo, L’Amore, Paisà e Viaggio in Italia.
Il sentiero dei limoni è un cammino incantevole ed unico, accessibile a tutti, fatto da tappe, fatica e tanta bellezza, capace di raccontare l’anima più autentica della Costa d’Amalfi.
