USA 2-0 Bosnia
Al Levi’s Stadium il pubblico di casa cerca di giocare un ruolo importante per gli Stati Uniti, chiamati ad affrontare un avversario ostico come la Bosnia nella speranza di raggiungere gli ottavi di finale. Ancora una volta l’uomo decisivo è la stella del Monaco Balogun: prima segna una rete annullata per fuorigioco di partenza, poi al 45′ buca Vasilj e porta in vantaggio la squadra di Pochettino. Al 64′ però proprio Balogun viene espulso per un brutto fallo sul giocatore del Sassuolo Muharemovic, rosso arrivato grazie ad intervento VAR. Episodio che porta a paura e nervosismo in campo e sugli spalti, ma gli Stati Uniti reagiscono: prima rete annullata al milanista Pulisic, poi Tillman da punizione pennella in porta per la rete della sicurezza. Per gli uomini di Pochettino sarà super sfida al Belgio di Lukaku agli ottavi.
Spagna 3-0 Austria
La Nazionale di de la Fuente scende in campo con il favore del pronostico contro un’Austria che, per tutto il primo tempo, è principalmente preoccupata di trovare il modo di arginare il possesso palla spagnolo e le giocate di un Yamal in versione super. Vantaggio spagnolo sfiorato prima con Cucurella, rete annullata per presunto fallo su Schlager, e poi concretizzato a pochi minuti dell’intervallo con Cucurella proprio che serve al bacio per Oyarzabal che trasforma in rete. Nel secondo tempo gli uomini di Rangnick continuano a correre in vano nel tentativo di rubare palla ai maestri del tiki taka, e il raddoppio arriva puntuale: cross di Baena e addirittura Porro di testa trova il suo primo gol in nazionale. All’89’ ancora asse Cucurella con Oyarzabal, col giocatore della Real Sociedad a trovare la sua personale doppietta, ed aumentare il suo straordinario rendimento offensivo con la maglia Roja. Per l’Austria nulla da fare contro una tale potenza, mentre per la Spagna sarà super sfida agli ottavi contro il Portogallo di CR7.
Portogallo 2-1 Croazia
Al BMO Field sfida ad alta tensione tra CR7 da una parte e Modric dall’altra, entrambi pronti a lottare fino alla fine per continuare a sognare ed uscire di scena da vincenti. Primo tempo estremamente bloccato, tattico e con poche chance, ma la ripresa regala emozioni fino all’ultimo: gara sbloccata dall’eterno Perisic, con l’ex Inter a bucare Costa dopo essere stato lasciato colpevolmente solo. Nel momento del bisogno, ancora una volta il Portogallo si aggrappa al suo fuoriclasse assoluto: Ronaldo prima si vede annullare un gol per fuorigioco di millimetri, poi trasforma un rigore nato dal fallo di Vlasic su Veiga. Nel finale succede di tutto: Ronaldo non prende bene la sostituzione, ma il Portogallo passa in vantaggio con l’asse tutto milanista, con Leao che pennella un cross al bacio per Ramos che di testa svetta e trasforma in rete. Al 113′ Gvardiol si vede annullare una rete dal VAR che farà sicuramente discutere a lungo. Per Modric il sogno mondiale termina tra le lacrime, mentre CR7 guiderà i suoi nella sfida alla Spagna di Yamal.
Svizzera 2-0 Algeria
Gara che si sblocca dopo appena 10′ di gioco: Manzambi, talento che sta facendo innamorare esperti e big europee, vola sul fonda e serve Embolo che insacca a porta vuota il suo secondo gol in questo Mondiale. Ripresa da incubo per l’Algeria: dopo 60 secondi erroraccio difensivo, palla sui piedi dell’ex Bologna Ndoye che dai 15 metri trasforma in rete. Per la Svizzera sarà sfida agli ottavi contro l’altra grande sorpresa del torneo, la Colombia di James Rodriguez.
Australia 1-2 Egitto
Guidati dal talento eterno di Salah, l’Egitto continua a sognare in grande in questo Mondiale: al 13′ cross di Hafez ed Ashour sul secondo palo insacca in rete. Nella ripresa l’Australia reagisce e si porta in parità: da punizione arriva l’autogol di Hany che regala nuove speranze ai Socceroos. Gara che scivola prima ai supplementari, poi ai rigori: errore subito di Souttar per l’Australia, trasformazione perfetta di Salah a dare fiducia ai suoi, mentre il diciottenne Herrington sbaglia un rigore pesante, consegnando il rigore decisivo ad Abdelmaguid che manda l’Egitto agli ottavi.
Argentina 3-2 Capo Verde
La partita più attesa di tutti i sedicesimi regala uno spettacolo da brividi: i Campioni del Mondo in carica contro la squadra col ranking più basso, eppure la partita è in un equilibrio pazzesco fino alla fine. Ancora una volta Messi scrive la storia, e lo fa con un gol leggendario: lancio lungo di Lisandro Martinez, il 10 controlla dolcemente col mancino e conclude in maniera sontuosa per il vantaggio argentino. Sembrava tutto in discesa per gli uomini di Scaloni, ma il secondo tempo vede Capo Verde trovare la sua prima storica rete nella fase ad eliminazione di un Mondiale: Mendes serve Duarte che conclude nell’angolino basso e pareggia i conti. Da quel momento in poi nasce un vero e proprio duello tra Messi e Vozinha, ma la gara scivola clamorosamente ai supplementari. Argentina che trova il vantaggio da angolo: Lisandro Martinez sul secondo palo scaraventa in rete e fa esplodere il popolo argentino. Ma la partita non è finita: Cabral, da posizione impossibile, trova una rete a giro che si candida ad essere gol del torneo. L’Argentina però non muore mai, e passa nuovamente in vantaggio: angolo di Messi, e il Cuti Romero realizza il definitivo 3-2. Per il Capo Verde sarà una partita che resterà nella storia, con l’intero mondo che si è emozionato con loro, mentre per Messi e compagni ora testa agli ottavi contro l’Egitto di Salah, in un’altra sfida che si preannuncia tutta da vivere.
Colombia 1-0 Ghana
La Colombia non intende smettere di sognare in questo Mondiale, e agguanta il nono risultato utile consecutivo grazie alla marcatura al 14′ di Arias, servito splendidamente da Luis Suarez. Per i colombiani partita di grande maturità calcistica, ma soprattutto impressiona la qualità di gioco e la grande intensità per tutti i 90 minuti. Ghana troppo povero tecnicamente per riuscire nell’impresa, tradito anche da una fase difensiva non più impenetrabile. Per la Colombia sarà sfida alla Svizzera, e i risultati ottenuti fin ora autorizzano a continuare a sognare.
