Canada – Marocco, 0-3
Il Canada ha inizialmente provato a spingere al massimo l’acceleratore per trovare il gol del vantaggio che per poco non é arrivato: il destino dei biancorossi non aveva fatto i conti con Bounou, protagonista di grandi parate. E’ stato il secondo tempo ad assistere al dominio assoluto del Marocco con la doppietta di Ounahi, arrivata con una rete al 50′ e una al 82′, e il gol di Rahimi al 98′. I nordafricani sono stati i primi a candidarsi per la lotta alla conquista della semifinale in attesa di Paraguay – Francia.
Paraguay – Francia, 0-1
In questo Mondiale 2026 il Paraguay ha dimostrato di essere una squadra con una grande personalità. Infatti il passaggio della Francia ai quarti di finale non è stato così scontato fin quando non è arrivata la rete su calcio di rigore di Kylian Mbappe al 70′. Il francese ha messo a segno il suo settimo gol in questo mondiale portandosi a meno uno da un certo Lionel Messi. Per lunghi tratti la sfida è stata spenta e avara di occasioni, senza particolari colpi di scena. Nel finale, però, la Francia ha trovato l’episodio che ha cambiato il match: il rigore trasformato con freddezza ha consegnato ai Bleus il passaggio del turno contro il Marocco.
Brasile – Norvegia, 1-2
Carlo Ancelotti ha concluso il suo percorso contro una Norvegia matura, cinica e che ha messo le cose in chiaro: il drakkar non ha intenzione di fermarsi.
Haaland, autore di una splendida doppietta nel finale di gara, non ha lasciato scampo al Brasile. La Seleção è riuscita ad accorciare le distanze soltanto al 100′, grazie a un calcio di rigore trasformato da Neymar, che potrebbe aver disputato la sua ultima partita ai Mondiali. I verdeoro hanno lasciato il campo con le lacrime di O Ney a raccontare tutta l’amarezza dell’eliminazione.
Messico – Inghilterra, 2-3
I padroni di casa non hanno potuto nulla contro un’Inghilterra che, nonostante abbia giocato in dieci per quasi metà del match, é riuscita ad imporre il suo strapotere con i soliti Bellingham, cha realizzato due reti al 36′ e al 38′, e Harry Kane, che ha messo a segno un rigore al 60′ e ha fornito un assist da campione vero al compagno di squadra. Il Messico ha detto la sua con i gol di Quinones al minuto 42 e di Jimenez al minuto 69 ma il cartellino rosso arrivato al 60′ per Jarell Quansah non è bastato per portare avanti un percorso lodevole.
Portogallo – Spagna, 0-1
Lacrime anche per CR7 che ha salutato un Mondiale 2026 sentito perdendo contro i cugini spagnoli. Il gol di Mikel Merino è arrivato nei minuti di recupero del secondo tempo, al termine di una partita equilibrata, che per lunghi tratti ha dato l’impressione di potersi decidere da una parte o dall’altra. Il sogno portoghese si é spento ma non il ricordo di Diogo Jota, a cui i compagni hanno dedicato anima e corpo e continueranno a farlo inseguendo il desiderio di alzargli in cielo un nuovo trofeo.
Stati Uniti – Belgio, 1-4
Dopo la clamorosa decisione condizionata dalla presidenza americana su Balogun, gli Stati Uniti subiscono una pesantissima sconfitta contro un Belgio scatenato. Il primo colpo arriva al 9′ con Charles De Ketelaere, ma la risposta degli avversari non tarda ad arrivare: Tillman firma il pareggio al 31′. Il Belgio però reagisce immediatamente e torna avanti due minuti più tardi ancora con De Ketelaere, prima di allungare con Vanaken al 57′ e Romelu Lukaku al 93′.
Argentina – Egitto, 3-2
I campioni del mondo in carica hanno deciso di regalare esclusivamente spettacolo in questa competizione. Nonostante l’Egitto fosse riuscito a portarsi sullo 0-2 grazie alle reti di Ibrahim al 15′ e Ziko al 67′, l’Argentina ha dimostrato ancora una volta di che pasta è fatta. Nel finale arriva una rimonta travolgente: Romero accorcia le distanze al 79′, Messi trova il pareggio all’83’ ed Enzo Fernández completa l’impresa al 93′, facendo scorrere lacrime di gioia sul volto di un intero popolo argentino, che ora sogna un incredibile back to back mondiale.
Svizzera – Colombia, 0-0 (4-3)
A chiudere gli ottavi di finale c’é stato il confronto acceso tra Svizzera e Colombia. La partita è stata caratterizzata da azioni e parate eccezionali, senza però riuscire a spezzare l’equilibrio di un risultato rimasto inchiodato sullo 0-0. Ci sono voluti i calci di rigore per consegnare alla Svizzera le chiavi di accesso ai quarti di finale, al termine di una sfida tutt’altro che semplice.
