Sudafrica 0-1 Canada
Al SoFi Stadium di California si gioca il primo sedicesimo di questo Mondiale, tra due Nazionali alla loro prima partita ad eliminazione diretta nella fase finale di questa competizione. Sudafrica che parte bene e sfiora la rete con Moloena nei primi minuti, mentre il Canada si affida al juventino David che spreca una buona chance da ottima posizione in area. Prima frazione che si spegne senza vere e proprie occasioni da rete, col Canada a fare la partita ma incapace di penetrare il muro avversario. Nel secondo tempo, grazie anche all’esordio della stella del Bayer Monaco Alphonso Davies, il Canada ha aumentato maggiormente la propria produzione offensiva, e la rete è arrivata in pieno recupero: pallone vagante al limite dell’area conquistato da Eustaquio che trova l’angolino basso e porta in paradiso i propri tifosi. Per i Canucks agli ottavi sarà sfida al super Marocco di Hakimi.
Brasile 2- 1 Giappone
Al NRG Stadium si gioca una delle partite più attese della fase ad eliminazione diretta, con il Brasile di Ancelotti a sfidare un Giappone sempre più realtà concreta di questo Mondiale. Giappone che passa in vantaggio al 29′: Sano recupera la sfera a centrocampo, brucia un colpevole Casemiro, e successivamente supera Alisson con una meravigliosa conclusione. Brasile totalmente incapace di creare seri problemi ai rivali nel primo tempo, e allora arrivano le mosse vincenti di un Ancelotti sempre più leader di questa nazionale: l’ingresso di Endrick dona peso in fase offensiva, e la scelta di tenere un Casemiro in campo, ammonito e in difficoltà, viene premiata: cross di Gabriel, e l’ex United e Real trova un colpo di testa perfetto per il meritato pareggio. L’altra mossa di Don Carlo si chiama Gabriel Martinelli, che poco prima del fischio finale, trova uno stupendo tiro a giro che spegne le speranze del Giappone e fa esplodere di gioia l’intero Brasile, regalando un ottavo di finale da urlo contro la Norvegia di Haaland.
Germania 1-2 Paraguay (dopo rigori)
Al Gillette Stadium va in scena uno dei sedicesimi, che almeno sulla carta, sembrava di facile lettura, con la super potenza Germania a sfidare una delle rivelazioni di questo Mondiale. Prima frazione in cui la Germania è incapace di produrre reali occasioni da rete, mentre Paraguay compatto e organizzato in fase difensiva, e sempre pronto ad attaccare in velocità la difesa avversaria. E al 42′ arriva il clamoroso vantaggio Paraguay: Almiron serve Galarza, cross per Enciso che di testa supera Neuer e chiude la prima frazione con La Albirroja a comandare il risultato. Germania che risponde nel secondo tempo: cross del neo entrato Goretzka e Havertz devia per la sua terza marcatura nel torneo. Ma la Germania non riesce ad aumentare ritmo, qualità e occasioni da gol, e la sfida prosegue ai supplementari. Il maggior brivido arriva poco prima della fine: Tah insacca in rete un cross di Brown, ma l’arbitro Jayed annulla la rete per fallo di Anton su Gill, scatenando le furiose proteste tedesche. Gara che scivola ai rigori: entrambe sbagliano i primi due rigori, e l’errore di Tah dal dischetto ha dato la chance a Canale di segnare il rigore decisivo e scrivere una pagina di storia del proprio paese. Germania che esce fuori dal Mondiale in maniera clamorosa, per il Paraguay servirà una nuova impresa agli ottavi contro la super Francia di Mbappe.
Olanda 1-2 Marocco (dopo rigori)
Al Estadio BBVA si gioca una sfida spettacolare tra due Nazionali che giocano un grande calcio offensivo e ricche di stelle in campo. Primo tempo estremamente fisico, intenso e con sporadiche chance da una parte e dall’altra, ma bisogna aspettare al 71′ per il vantaggio Olanda: Summerville serve Gakpo che con un sontuoso rasoterra trova l’angolino giusto ed esplode in lacrime per la marcatura, dato l’episodio familiare che ha visto la compagna perdere prematuramente il loro bambino. Al 90′ arriva il pareggio Marocco: cross di Talbi e Diop di testa supera un incolpevole Verbruggen. Primo tempo supplementare che vede la meravigliosa parata di Verbruggen su Rahimi a salvare il risultato. Ma gara che va ai rigori nonostante gli sforzi offensivi d’entrambe, e l’errore di El Aynaoui prima, e di Kluivert poi, fanno capire la tensione del momento. Successivamente gli errori di Timber da una parte e clamorosamente Hakimi dall’altra, hanno portato Saibari a calciare il rigore decisivo, regalano al Marocco una storica qualificazione agli ottavi, e spegnendo definitivamente i sogni dell’Olanda.
Costa d’Avorio 1-2 Norvegia
Al AT&T Stadium il viaggio della Norvegia di Haaland continua nella sfida al Costa d’Avorio di Kessie, con un primo tempo molto equilibrato, con occasioni per Odeegard da una parte e Pepe dall’altra. Gara che si sblocca poco prima della fine della prima frazione: l’incubo dell’Italia di Spalletti, Antonio Nusa, parte da sinistra e col suo classico tiro trova un capolavoro a bruciare Fofana. Nella ripresa l’ingresso della stella dello United Amad Diallo cambia la partita: slalom tra i difensori norvegesi e pareggio sontuoso per il Costa. Ma non poteva mancare il sigillo decisivo dell’uomo più atteso, e a rispondere al giocatore United ci pensa il bomber del City: all’86’ Berg illumina per Haaland che non può sbagliare e manda la Norvegia agli ottavi. Sarà proprio il fuoriclasse norvegese a guidare la super sfida contro il Brasile di Vinicius e Ancelotti.
Francia 3-0 Svezia
Al Meadowlands Stadium la Francia continua la sua marcia inarrestabile contro la Svezia di Isak e Gyokeres. Mbappe si vede subito annullare una rete per fuorigioco, ma la gioia è solo rimandata: poco prima della fine del primo tempo, da angolo, il fuoriclasse del Real porta in vantaggio la Francia. Secondo tempo che vede subito il raddoppio francese: asse Olise con Barcola che porta alla stella del PSG a trovare la sua prima rete. Al 74′ ancora Olise ad inventare, e Mbappe conclude nell’angolino lontano per la sua personale doppietta. Francia agli ottavi da favorita assoluta contro il Paraguay, per la Svezia il viaggio si conclude con una sconfitta quasi inevitabile contro una Nazionale di un altro livello.
Messico 2-0 Ecuador
Al Estadio Banorte il Messico sfrutta il fattore casa e la spinta dei propri tifosi, costruendo un primo tempo da sogno: al 22′ Quinones fa esplodere di gioia un intero popolo, grazie al suo meraviglioso tiro sul primo palo. Il Messico vola sulle ali dell’entusiasmo e letteralmente trascinato dal pubblico trova quasi subito il raddoppio: asse Quinones con Jimenez che con un grande tiro a giro buca Galindez. Secondo tempo di gestione da parte dei messicani, con l’Ecuador che termina in 10 uomini per l’espulsione di Hincapie, che ha coperto la bocca in maniera provocatoria. Per il Messico agli ottavi sarà super sfida con l’Inghilterra
Inghilterra 2-1 DR Congo
Al Mercedez Benz Stadium gara che regala subito un colpo di scena dopo 10′ di gioco: lancio lungo di Mbemba per Cipenga che buca Pickford e porta in vantaggio il Congo. Gara estremamente complicata per i Tre Leoni che ancora una volta si aggrappano a un Kane in versione super: a 15′ dalla fine il neo acquisto del Barcellona Gordon pesca l’attaccente del Bayern che tocca verso l’angolo lontano e ristabilisce la parità. All’86’ Kane, servito da Bellingham, fa letteralmente partire un bolide che finisce sotto la traversa e che porta gli inglesi agli ottavi. Il Congo esce a testa alta e fra gli applausi del proprio pubblico, per l’Inghilterra servirà ancora una volta il miglior Kane contro il Messico.
Belgio 3-2 Senegal
Al Lumen Field il Senegal parte forte e mette il Belgio del Ct Garcia in enorme difficoltà: cross di Mane, colpo di testa di Sarr che colpisce il palo, arriva Diarra che ribatte in rete e porta i suoi in vantaggio. Belgio spento, macchinoso e disastroso in fase difensiva, e dopo 6′ del secondo tempo arriva il raddoppio Senegal: Sarr riceve un pallone lungo, aggancia e brucia Courtois. Nel momento di maggior difficoltà, il Belgio si aggrappa a Lukaku: a pochi minuti dalla fine, quando il risultato sembrava scontato, l’attaccante del Napoli sfrutta il cross di Meunier e accorcia le distanze. Poco dopo arriva il clamoroso pareggio: cross di Trossard, arriva Tielemans che brucia Diaw e fa 2-2. Ai supplementari è ancora il Senegal a dominare e meritare un possibile vantaggio, ma capitan Tielemans cambia la storia del match per la seconda volta: fallo su di lui di Camara in area e calcio di rigore. Dal dischetto il belga non sbaglia e regala una rimonta storica al Belgio. Per il Senegal tanti rimpianti e delusione tremenda, mentre il Belgio affronterà gli USA agli ottavi, con l’obbiettivo di regalare un’ultima chance a De Bruyne e Lukaku per fare la storia.
