Un’altra giornata ricca di intensità ha contraddistinto il calcio mondiale nel torneo più bello e seguito di sempre. Le sfide si fanno sempre più interessanti e avvincenti e iniziano ad arrivare anche le big più aspettate. Di seguito vi è il riassunto delle partite disputate durante la giornata di ieri 17 giugno.
Girone I: Iraq – Norvegia, 1-4
Il tifone Haaland sigla una prepotente doppietta che ha contribuito a blindare tre punti fondamentali per il girone. Un risultato che non ha dato giustizia alla prestazione sfornata dalla nazionale irachena che nel primo tempo ha risposto al gol di Haaland con la rete di Hussein che si è reso pericoloso in più di qualche occasione senza mai concretizzare. Infine alcuni gravi errori difensivi hanno condannato l’Iraq all’1-4 finale con un autogol dello stesso Hussein e con il gol di Ostigard.
Girone J: Argentina – Algeria, 3-0
I campioni biancocelesti in carica espugnano l’Arrowhead Stadium sul risultato di 3-0 con una tripletta del solito Lionel Messi che ha riempito di meraviglia gli occhi del pubblico. Il primo gol firmato Messi è arrivato al quinto minuto, ma dopo poco è stato annullato per posizione di fuorigioco. Prima rete annullata per lo stesso motivo anche per gli algerini che erano riusciti a trafiggere la difesa argentina con un filtrante che ha mandato in porta Chaibi.
Il primo colpo della pulce è giunto in rete al 17′ su assist di De Paul che ha aperto un varco che ha dato la possibilità a Messi di calciare indisturbato da fuori area col suo magico sinistro: palla all’incrocio dei pali e nulla da fare per il portiere avversario. La doppietta è arrivata al 60′, quando Mac Allister ha concluso verso la porta trovando la respinta di Zidane. Il pallone è finito sui piedi del numero 10 argentino, che da posizione favorevole non ha dovuto fare altro che depositarlo in rete.
A chiudere definitivamente la partita è stato il gol arrivato al settantaseiesimo su un tocco di ritorno di Nico Gonzales al limite dell’area: tiro di prima e palla imprendibile nell’angolo basso della porta, un classico per Messi.
Girone J: Austria – Giordania, 3-1
A completare le primissime partite del girone J sono state l’Austria e la Giordania che si sono sfidate a viso aperto.
L’Austria ha iniziato la partita con grande intensità, prendendo subito il controllo del possesso palla e cercando di sfruttare la maggiore qualità tecnica dei suoi giocatori. La Giordania ha provato a difendersi con ordine e a ripartire in contropiede, ma ha sofferto la pressione costante degli avversari. Dopo il vantaggio austriaco, la squadra mediorientale è riuscita a reagire accorciando le distanze e riaprendo momentaneamente l’incontro, mostrando carattere e determinazione. Tuttavia l’Austria non ha perso lucidità, ha continuato a costruire occasioni e, grazie a una migliore organizzazione offensiva, ha trovato altre due reti che hanno definitivamente indirizzato la sfida. Il 3-1 finale premia una prestazione complessivamente solida e convincente degli austriaci, capaci di dominare per lunghi tratti del match e di gestire senza particolari rischi il tentativo di rimonta della Giordania.
Girone K: Portogallo – RD Congo, 1-1
Alle ore 19:00 è arrivato l’attesissimo debutto di Cristiano Ronaldo in questo Mondiale 2026. Ci si aspettava tutt’altra prestazione per rispondere alla clamorosa tripletta di Messi, ma il campione portoghese è stato tutt’altro che determinante anzi quasi invisibile.
Ci sono voluti solo 6 minuti per assistere ad uno spettacolare gol su colpo di testa da parte di Joao Neves che, alle spalle di Ronaldo, anticipa il colpo e porta il Portogallo subito sul risultato dell’1-0. Durante il recupero del primo tempo è arrivato il pareggio della Repubblica Democratica del Congo: Wissa risponde al gol di Neves con un altro colpo di testa da manuale.
Al 55′ è arrivato il vantaggio del Portogallo con gol in rovesciata di Cancelo, ma la rete è stata annullata per fuorigioco. Le successive occasioni da una parte e dall’altra non hanno prodotto ulteriori cambiamenti di risultato e così, a sorpresa, il Congo conquista un punto storico contro il Portogallo di Cristiano Ronaldo.
Girone L: Inghilterra – Croazia, 4-2
La partita è cominciata con un’ingenuità inaspettata da parte di Luka Modric che ha commesso fallo in area di rigore e ha permesso a Harry Kane di segnare il gol del primo vantaggio inglese. Di rigori ne sono stati tirati due per lo stesso episodio perchè il primo, fallito dall’Uragano, era stato annullato per cause d’irregolarità. Al 36′, arriva il pareggio croato con Baturina, che conclude una bellissima azione rifinita dal passaggio a rimorchio di Sucic.
Kane non ci ha pensato due volte e per riportare la sua nazionale in vantaggio ha firmato la doppietta su cross da calcio d’angolo di Declan Rice: colpo di testa perfetto. La Croazia ha reagito e, poco prima dell’intervallo, ha trovato il pareggio con Musa al termine di un’azione orchestrata magnificamente: 2-2 il punteggio.
Il secondo tempo ha visto tutt’altra partita: il dominio inglese ha portato al gol di Bellingam al 47′ e al gol di Rashford, subentrato a gara in corso, all’85’.
