Al SoFi Stadium di California il Mondiale 2026 degli Stati Uniti va in scena con il debutto contro il Paraguay, gara valevole per il Gruppo D della competizione. Risultato che si sblocca all’8′ di gioco: il milanista Pulisic scappa via sulla fascia, cerca il cross in area per lo juventino McKennie che sporca la sfera e costringe all’intervento Bobadilla, che commette un clamoroso autogol nella propria porta. Al 31′ inizia lo show di Balogun: ancora Pulisic recupera palla e serve il bomber del Monaco che sigla il 2-0 momentaneo. In pieno recupero della prima frazione, illumina Tillman per Balogun che elude due difensori e conclude nell’angolino alto. Al 73′ arriva il gol della bandiera per il Paraguay: Enciso serve Mauricio che trova la sua prima marcatura in nazionale. Ma Stati Uniti che chiudono definitivamente la pratica negli ultimi minuti, quando la giovane stellina Reyna sigla la quarta rete dopo una meravigliosa azione corale. Debutto da sogno per gli uomini di Pochettino, con addirittura un record storico: prima vittoria nella propria storia con 4 reti segnate, segno che gli USA sognano un Mondiale da grande protagonista.
Quatar 1-1 Svizzera: colpo di scena nel finale che riscrive la gara
Al Levi’s Stadium il Gruppo B vede l’esordio di Quatar e Svizzera in questo Mondiale. Gara che si sblocca al 17′ di gioco: l’atalantino Freuler viene atterrato in area, dal dischetto Embolo non sbaglia e porta il vantaggio la Svizzera. Quatar che soffre terribilmente il palleggio e la qualità avversaria, ma Svizzera incapace di trovare la seconda rete, ed ecco che nel finale arriva la beffa: cross di Al Amin, deviazione di Muheim nella propria porta, per un autogol che porta un clamoroso pareggio per il Quatar. Risultato accolto con incredibile entusiasmo dagli uomini di Lopetegui, che hanno avuto il merito di sfruttare le impressioni avversarie e di crederci fino all’ultimo istante di gioco.
