Alle ore 15.00, a bordo della MSC World Europa, è ufficialmente cominciata la nuova stagione della SSC Napoli, quella dei primi 100 anni della squadra partenopea. Nella cornice del golfo, in una delle più moderne navi da crociera dell’epoca moderna, De Laurentiis presenta la nuova maglia, la prima delle dieci della stagione.
La presentazione ufficiale è stata anticipata in mattinata (ore 10.00) da un video e da un comunicato sul sito del club, che svela i dettagli della nuova divisa Home. Realizzata per il sesto anno consecutivo in collaborazione con EA7, la maglia unisce tradizione e futuro, riproponendo l’iconico scollo a V che ha caratterizzato i kit azzurri delle stagioni precedenti, come quelle del periodo secondo scudetto e Coppa Uefa. Il vero protagonista del design è la patch celebrativa centrale, che racchiude quattro simboli storici: il Corsiero del Sole (primo stemma del club), il numero 100 per celebrare il centenario del percorso azzurro, l’attuale logo della società e il simbolo dell’infinito, emblema dell’amore viscerale tra la squadra e la città. Particolare anche l’inserto Partenopei nella parte inferiore del colletto.
Il palco ha ospitato il presidente De Laurentiis, l’AD Arnone (in rappresentanza del main sponsor della società partenopea) e i delegati di MSC e della casa automobilistica cinese Dongfeng. Dopo la benedizione del Cardinale dell’Arcidiocesi di Napoli, ha preso la parola il presidente. Quest’ultimo, dopo una breve parentesi sulla storia del club, ha sottolineato l’importanza di un anno cruciale, in cui la società sarà impegnata nell’organizzazione di eventi e manifestazioni, a partire da quella in programma per il 1° agosto. Un passaggio significativo del suo discorso è stato dedicato ai tifosi azzurri lontani da casa, a cui saranno ugualmente rivolti tutti i festeggiamenti.
“Un centenario come punto di unione tra il passato e il futuro, un legame tra Napoli e il Napoli, un legame identitario che non si compra; che Napoli continui a crescere, ad emozionare e rappresentare nel mondo della sua terra.” Nel corso del suo discorso, De Laurentiis sottolinea l’importanza del ritorno del Corsiero del Napoli scelto dal primo storico presidente azzurro ma poi abbandonato in seguito alla prima disastrosa stagione nella massima serie. “Il Napoli ora ha raggiunto quei traguardi che gli permetterà di essere all’altezza di quel simbolo”.
De Laurentiis si rivolge anche alle cariche cittadine presenti in sala e mette in risalto che ora è arrivato il momento che la società e la politica comincino a collaborare affinché “nel futuro, il Napoli possa essere sempre più forte e solido, dotato delle strutture che merita il club; uno stadio all’altezza del suo nome e un centro sportivo per accompagnare questa crescita”.
Prendono la parola il sindaco di Napoli e il presidente della Regione che accolgono la richiesta del Presidente ma evidenziano le problematiche relative allo stanziamento di fondi per la ristrutturazione o costruzione del nuovo stadio. La conferenza continua con le dichiarazioni dei delegati degli sponsor ma un passaggio importante è quello dell’intervento della rappresentante della Treccani la quale, quest’anno, dedicherà una propria pubblicazione ai partenopei, evento raro nella storia dell’Enciclopedia. Un progetto al quale hanno partecipato le firme illustri del giornalismo italiano.
Entra in scena, quindi, Valentina De Laurentiis che racconta e presenta la nuova maglia della società sottolineando l’idea di voler replicare non solo i simboli della storia, ma anche quella voglia di riproporre la maglia più iconica della storia azzurra, quella degli anni 80′, quella di Maradona.
Comincia la conferenza stampa dove il presidente svela la data di presentazione del nuovo allenatore azzurro, Massimiliano Allegri, che sarà il 14 luglio al teatro San Carlo. A seguire, domande sul mercato con il patron azzurro che resta tra il diretto (il Napoli non comprerà nessuno) e l’evasivo (chi vuole, potrà indossare la maglia con la responsabilità di volerlo fare).
A partire dalle 19.26, la possibilità di acquistare la nuova maglia.
