Il 17 settembre 2025 ci fu un furto di farmaci oncologici presso il Pascale di Napoli, provocando un danno di oltre 822mila euro al servizio sanitario nazionale. Due gli arresti che hanno effettuato i carabinieri della compagnia Vomero del capoluogo partenopeo.
Furto di farmaci oncologici: un vigilante tra gli arresti
Tra i farmaci che vennero rubati il 17 settembre 2025 all’istituto nazionale tumori “Fondazione Pascale” di Napoli, c’erano anche medicine sperimentali, composte da molecole non ancora in commercio. Il danno provocato fu di oltre 822mila euro al servizio sanitario nazionale.
Nella giornata odierna, 22 ottobre, i carabinieri della compagnia Vomero del capoluogo campano hanno arrestato due persone, ritenute coinvolte nel furto. A entrambi è stata notificata un’ordinanza emessa dal gip su richiesta della Procura partenopea che contesta il reato di furto aggravato di farmaci oncologici salvavita.
Tra settembre e ottobre 2025 sono state svolte le indagini militari, i quali si sono avvalsi della visione delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, di intercettazioni ambientali, di perquisizioni e sequestri, che hanno consentito di scoprire il coinvolgimento di una guardia giurata, dipendente di una delle società del servizio di vigilanza, il quale, è emerso, ha aiutato i ladri disattivando il sistema di allarme.
Il secondo indagato arrestato è, invece, componente in un gruppo specializzato che già aveva messo a segno colpi simili, come quello al Policlinico Universitario “Federico II” nel 2024. In una nota, il procuratore di Napoli Nicola Gratteri ha scritto quanto segue:
Il disvelamento di tali odiosi reati conferma l’impegno delle istituzioni nel contrasto a fenomeni criminali di particolare allarme sociale, quali la sottrazione illecita di farmaci oncologici salvavita e sperimentali per la cura dei pazienti affetti da patologie oncologiche.
