Sul circuito cittadino di Baku, caratterizzato da 20 curve e una lunghezza di 6.003 metri, si è disputato il Gran Premio dell’Azerbaigian sulla distanza di 51 giri.
Le condizioni meteo si sono rivelate ideali per la gara: una giornata prevalentemente soleggiata, con temperature massime stabili sui 26°C, vento da nord fino a 26 km/h e pista asciutta. Un quadro che ha contribuito a mantenere contenuto il degrado degli pneumatici, permettendo ai piloti di adottare una guida più aggressiva e di sfruttare al massimo le caratteristiche del circuito.
La griglia di partenza
In questo weekend di Formula Uno è stato George Russell (Mercedes) a conquistare la pole position lasciandosi alle spalle Charles Leclerc (Ferrari), Oscar Piastri (McLaren), Isack Hadjar (RedBull), Lando Norris (McLaren), Lewis Hamilton (Ferrari), Pierre Gasly (Alpine), Max Verstappen (RedBull), Franco Colapinto (Alpine), Oliver Bearman (Haas), Liam Lawson (Racing Bulls), Alexander Albon (Williams), Esteban Ocon (Haas), Carlos Sainz (Williams), Arvid Lindblad (Racing Bulls), Andrea Kimi Antonelli (Mercedes), Gabriel Bortoleto (Audi), Nico Hulkenberg (Audi), Valtteri Bottas (Cadillac), Sergio Perez (Cadillac), Fernando Alonso (Aston Martin) e Lance Stroll (Aston Martin).
La gara
Antonelli ha avuto un problema alla partenza per il giro di prova ma è riuscito a risolvere tempestivamente e a riposizionarsi in griglia per la partenza di gara.
La corsa si è rivelata molto combattuta per il gruppo alle spalle di George Russell. Il pilota inglese, invece, fin da subito ha creato un distacco impressionante che ha confermato ancora una volta lo strapotere di Mercedes.
Successivamente Max Verstappen ha recuperato terreno dopo una partenza dall’ottava posizione, portandosi progressivamente nelle posizioni di vertice.
La gara è cambiata al 31° giro, quando l’incidente di Alexander Albon ha costretto la safety car a entrare in pista, annullando il vantaggio accumulato da Russell. Il successivo restart ha però dato vita a un nuovo episodio caotico: Franco Colapinto ha calcolato male la distanza per la frenata in curva 1, coinvolgendo il compagno di squadra Pierre Gasly e la McLaren di Lando Norris. Il triplo incidente ha provocato il ritiro delle tre monoposto e una seconda neutralizzazione che ha ridisegnato ulteriormente la classifica.
Nel finale, Russell ha dovuto così difendere una leadership nuovamente messa in discussione. Verstappen ha portato la Red Bull a ridosso della Mercedes, ma il britannico ha resistito fino alla bandiera a scacchi, conquistando la vittoria con appena 0,196 secondi di vantaggio sull’olandese. Sul terzo gradino del podio è salito Isack Hadjar, autore di un ottimo rientro dopo l’assenza per infortunio. Quarta posizione per Charles Leclerc, mentre Kimi Antonelli ha completato una grande rimonta: partito 16° dopo l’incidente in qualifica, il leader del Mondiale ha recuperato fino alla quinta posizione. Lewis Hamilton ha chiuso sesto, davanti ad un fantastico Arvid Lindblad, Esteban Ocon, Ollie Bearman e un ottimo Carlos Sainz, che ha completato la top ten.
Gara stregata per Oscar Piastri, protagonista per 40 giri di una serrata lotta per il podio. Proprio al quarantesimo passaggio, però, l’australiano è andato lungo in frenata alla curva 1, compromettendo definitivamente la sua gara e chiudendo al quattordicesimo posto. Ritiri, invece, per entrambe le Aston Martin e per la Williams di Alexander Albon, costrette ad abbandonare la corsa.
Il successo di George Russell a Baku porta il britannico a 236 punti, accorciando le distanze dal compagno di squadra Kimi Antonelli, ancora leader del Mondiale con 302 punti. Alle loro spalle completano la top five Lewis Hamilton (199), Lando Norris (186) e Charles Leclerc (179). Max Verstappen, con il secondo posto ottenuto, sale a 163 punti.
Tra i costruttori, Mercedes consolida la leadership con 538 punti, davanti a Ferrari (378) e McLaren (306). Seguono Red Bull (249), Racing Bulls (96) e Alpine (68). Il campionato ripartirà ora dalla Malesia, con la lotta per il titolo che entra nella fase decisiva della stagione.
Il migliore
Al GP di Baku Russell ha fornito una prestazione da vero leader. Dopo una pole stratosferica, arrivata con oltre otto decimi di vantaggio su Leclerc, Russell ha controllato la gara per 51 giri. Anche dopo le due safety car e un Max Verstappen super aggressivo, il pilota Mercedes ha conquistato la vittoria per appena 0,196 secondi.
