Quando un gesto verso il pianeta, carico di buon senso, diventa pericoloso. A Poggiomarino, in provincia di Napoli, in via Ceraso, tre uomini stavano sversando illegalmente dei rifiuti quando una madre con il figlio 12enne hanno cercato di impedirglielo. Il risultato è stato un’aggressione verso i due con un bastone.
Poggiomarino: prima le minacce, poi l’aggressione fisica
Tre uomini hanno scelto via Ceraso, a Poggiomarino, una strada tra le campagne in località Longola, per scaricare un autocarro di rifiuti. Mentre erano intenti a buttare tutto per strada, ad un certo punto è arrivata l’automobile con a bordo la donna con il figlio di 12 anni: lei, vedendo la scena, ha fermato la marcia mentre il ragazzino ha preso il telefonino e ha iniziato a registrare.
Prima ci sono stati degli insulti e delle minacce, poi la situazione è degenerata nel giro di poco: i tre malviventi si sono avventati sulla coppia armati di bastone, aggredendoli anche fisicamente; il ragazzino è stato anche rubato del cellulare con cui stava registrando la scena.
Le vittime hanno successivamente sporto denuncia ai carabinieri di Poggiomarino, che hanno subito avviato le indagini. Per fortuna, la ricerca non è durata molto: grazie alle informazioni raccolte, e alle immagini della videosorveglianza recuperate lungo il tragitto del camion, i militari sono riusciti a identificare i tre malviventi: si tratta di un 36enne del posto e di padre e figlio di San Giuseppe Vesuviano, che sono stati tutti denunciati.
Una discarica a cielo aperto
Non è la prima volta che in via Ceraso vengano abbandonati rifiuti, bensì una costante. Basta fare una ricerca tramite Google Maps e confrontare le foto fatte durante gli anni, per capire che ci sono sempre stati cumuli di rifiuti di ogni genere accantonati ai bordi della carreggiata. Ed è triste che questa situazione ancora non si riesca a risolvere.
