All’ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia, Napoli, una donna di 33 anni incinta al settimo mese è morta nella giornata di ieri. Era stata dimessa poche ore prima dopo un primo ricovero per un malore accusato nella notte tra venerdì e sabato. Un’inchiesta è stata aperta per questo triste avvenimento.
Napoli, sequestrate le cartelle cliniche della donna.
Greta Astarita, la donna di 33 anni, stando alla denuncia dei familiari alla polizia di Stato, aveva inizialmente accusato dei forti dolori ma, dopo una visita, era stata dimessa. Dopo poche ore, la tragedia: prima è avvenuta la morte della bambina, poi – dopo un ricovero in terapia intensiva – il decesso della 33enne di Piano di Sorrento, già madre di un altro bambino. La Procura di Torre Annunziata ha disposto il sequestro delle cartelle cliniche, le due salme saranno sottoposte ad autopsia per stabilire le cause dei due decessi e verificare eventuali responsabilità.
Il secondo ricovero di Greta
Quando Greta è ritornata in ospedale la seconda volta, i sanitari hanno deciso di indurre il parto. Una volta nata la bambina di sette mesi, ne hanno costatato il decesso ma è da chiarire se fosse già senza battito prima della procedura oppure sia nata viva e morta subito dopo. Anche le condizioni della donna sono poi precipitate: è stata ricoverata in coma in terapia intensiva ed è deceduta alcune ore più tardi.
Gli accertamenti dovranno chiarire cosa abbia provocato il peggioramento e se fosse stato possibile intervenire diversamente. Attualmente non è possibile stabilire le cause dei decessi né la responsabilità per l’assistenza ricevuta.
Piano di Sorrento, il cordoglio del sindaco
La notizia di Greta e della figlia hanno colpito particolarmente la comunità di Piano di Sorrento. Il sindaco Salvatore Cappiello ha espresso il cordoglio sui social per la morte della concittadina e della figlia, richiamando il dolore della famiglia e la vicinanza della città.
